In relazione all’esame, in prima lettura, in Aula della Camera dei Deputati, del disegno di legge recante “Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali” (DDL 2093/C), l’Associazione è tornata ad evidenziare, come già in Commissione Ambiente (si veda al riguardo notizia di “Interventi” del 16 luglio 2014 ), alcune proposte relative, in particolare:
-al riutilizzo all’interno del ciclo di produzione del conglomerato bituminoso dei materiali derivanti da manutenzione o demolizione di manti stradali;
-alla proroga al 31 dicembre 2016, del termine per il recupero dei rifiuti non pericolosi sottoposti ad operazioni di messa in riserva in procedura semplificata;
-al differimento dell’entrata in vigore della norma che prevede, tra l’altro, l’inserimento, tra i criteri di valutazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa, dei costi legati ai consumi di energia e delle risorse naturali e alle emissioni inquinanti e dei costi complessivi, inclusi quelli esterni e di mitigazione degli impatti dei cambiamenti climatici, riferiti all’intero ciclo di vita dell’opera.
Le proposte ANCE hanno trovato sostanziale condivisione e occorrerà ora attendere il prosieguo dell’iter del provvedimento per verificarne gli esiti.