Tra le tematiche sottoposte al Governo: piano per il rilancio economico e occupazionale del Mezzogiorno; interventi nelle aree colpite da eventi alluvionali; adeguamento della rete infrastrutturale; omesso versamento di tributi da parte delle imprese; riforma del settore delle costruzioni; interventi di ristrutturazione edilizia.
|
CAMERA DEI DEPUTATI
|
|||
|
ATTO e PRIMA
FIRMA
|
OGGETTO
|
IMPEGNI / RICHIESTE AL GOVERNO
|
RISPOSTA DEL GOVERNO
|
|
A. Scotto, SEL
1-00609(Nuova formulazione)
P. Pisicchio, Misto
S. Covello, PD
1-00614(Nuova formulazione)
R. Palese, FI
M. Baldassarre, M5S
1-00624(Nuova formulazione)
N. De Girolamo, NCD
M. Taglialatela, FdI-AN
G. De Mita, PI
1-00648(Nuova formulazione)
A. Cesaro, SCpI
Mozioni
|
Piano per il rilancio economico e occupazionale del Mezzogiorno
|
– Predisporre un documento di programmazione e finanza sul Mezzogiorno, che dia unitarietà e coerenza a nuove politiche di sviluppo volte a sostenere e rilanciare la crescita e l’occupazione;
– assicurare piena autonomia operativa all’Agenzia per la coesione territoriale, rafforzandone i poteri sostitutivi, al fine di accelerare l’utilizzo dei fondi strutturali;
– assicurare adeguati spazi finanziari di agibilità della spesa a titolo di cofinanziamento dei fondi strutturali, prevedendo che tali risorse restino a disposizione delle regioni a cui erano originariamente destinate;
– confermare, nella legge di stabilità 2015, un congruo stanziamento per il Contratto istituzionale di sviluppo della tratta ferroviaria Napoli-Bari-Lecce-Taranto;
– istituire un osservatorio sulle infrastrutture del Mezzogiorno, con l’obiettivo di individuare le priorità di intervento e velocizzare gli investimenti, in una logica di concentrazione settoriale delle risorse;
– attivare procedimenti di sostituzione edilizia, volti a ripristinare i territori eliminando gli edifici sorti in seguito a fenomeni di abusivismo edilizio;
– elaborare un programma per la messa in sicurezza dei territori e degli edifici, in particolare quelli scolastici, per il recupero dei centri urbani, attraverso opere di restauro degli edifici storici, e per il completamento dei programmi già avviati nei settori dell’edilizia sanitaria, universitaria e carceraria.
|
Parere favorevole
|
|
CAMERA DEI DEPUTATI
|
|||
|
ATTO e PRIMA
FIRMA
|
OGGETTO
|
IMPEGNI / RICHIESTE AL GOVERNO
|
RISPOSTA DEL GOVERNO
|
|
Interrogazione a risposta immediata in Assemblea
S. Biasotti, FI
|
Interventi nelle aree colpite dai recenti eventi alluvionali
|
Illustrare le iniziative poste in atto e quali ulteriori interventi urgenti intenda adottare al fine di affrontare l’emergenza della Liguria e di tutte le altre zone di Italia che nell’ultimo mese sono state fortemente danneggiate da simili fenomeni.
|
– Chiarito che il tema delle risorse da stanziare per prevenire il dissesto idrogeologico è tra le priorità da porre nella legge di Stabilità e che si è posto all’interno di altri strumenti rapidi;
– evidenziato che il decreto «sblocca Italia» prevede che tutte le opere strategiche inserite all’interno di interventi per il dissesto idrogeologico, “una volta che sono state appaltate, devono, garantendo i diritti dei ricorrenti, continuare ad avere il loro iter e la possibilità di agire immediatamente”;
– confermato l’impegno ad usare i fondi di sviluppo e coesione ed a chiedere in Europa che le risorse destinate alla prevenzione del rischio idrogeologico escano dal Patto di stabilità, a livello locale ma anche europeo.
(Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Maurizio Lupi)
|
|
Interrogazione a risposta immediata in Assemblea
F. Rampelli, FdI-AN
|
Adeguamento della rete infrastrutturale nel Mezzogiorno
|
Chiarire quali siano le iniziative previste in merito al potenziamento della rete infrastrutturale delle regioni meridionali del Paese.
|
– Ricordato che nello «sblocca Italia» è stata ritenuta strategica, e ha quindi beneficiato di una corsia preferenziale, la realizzazione di due grandi opere per il sud: l’alta velocità-alta capacità Bari-Napoli e il raddoppio della ferrovia Messina-Catania-Palermo;
– evidenziato che nei primi 18 mesi di legislatura gli interventi per il Mezzogiorno hanno superato, complessivamente, 14,6 miliardi di euro e hanno riguardato, tra l’altro, le reti viarie, a cui è stato assegnato un valore pari a 700 milioni di euro;
– segnalato che il 10 novembre u.s. il CIPE ha dato il via libera ad un appalto per 340 milioni di euro per un altro tratto della Salerno-Reggio Calabria, di cui, ad oggi, sono stati completati 350 chilometri.
(Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Maurizio Lupi)
|
|
Interrogazione a risposta immediata in Commissione
C. Ruocco, M5S
|
Omesso versamento di tributi da parte delle imprese
|
Risolvere il conflitto tra le disposizioni vigenti in materia di dichiarazione e certificazione dei redditi, tutelando la categoria di imprenditori che, pur di garantire la continuità dell’impresa e il tasso occupazionale, omettono il versamento dei tributi dovuti incorrendo nei reati di omesso versamento di ritenute certificate, omesso versamento di IVA e di omesso pagamento dei contributi a carico dei dipendenti.
|
– Chiarito che le questioni sollevate saranno affrontate in sede di attuazione della Delega fiscale, nell’ambito del riordino della disciplina delle sanzioni penali tributarie;
– ricordato che, relativamente all’omesso versamento IVA, di cui all’art. 10-ter del Dlgs 74/2000, il Governo dell’epoca, in sede di approvazione alla Camera della legge Delega fiscale, si è impegnato all’abrogazione di detta fattispecie penale, accogliendo un apposito ordine del giorno.
– precisato che impegni analoghi non sussistono relativamente all’omesso versamento di ritenute certificate, di cui all’art. 10-bis dello stesso Dlgs 74/2000. (Sottosegretario Economia e Finanze, Enrico Zanetti)
|
|
CAMERA DEI DEPUTATI
|
||
|
ATTO e PRIMA FIRMA
|
OGGETTO
|
IMPEGNI/RICHIESTE AL GOVERNO
|
|
Mozione
N. De Girolamo, NCD
|
Interventi a favore del Mezzogiorno
|
-Adottare ogni iniziativa volta ad attribuire adeguate quote di cofinanziamento e comunque adeguate risorse comunitarie e nazionali alle regioni meridionali;
-assicurare, attraverso una specifica programmazione infrastrutturale, forti politiche di investimento da parte dello Stato a favore delle regioni meridionali;
-riconsiderare le regole del patto di stabilità per gli enti territoriali;
-perseguire in sede di Unione europea, quale obiettivo del semestre di Presidenza italiana, la riduzione delle quote di partecipazione nazionale ed in particolare regionale, con specifico riferimento alle regioni meridionali, da erogare a titolo di concorso al cofinanziamento del Fondo europeo per lo sviluppo regionale e del Fondo sociale europeo;
-consentire all’Agenzia per la coesione territoriale di operare da subito e con poteri rafforzati negli ambiti di sua competenza.
|
|
Interrogazione a risposta scritta
G. Nastri, FdI
|
Riforma del settore delle costruzioni
(citata l’ANCE)
|
– Intraprendere iniziative urgenti, al fine di fronteggiare la crisi delle imprese del settore dell’edilizia italiana, il cui numero di fallimenti nei primi mesi del 2014 ha raggiunto la quota record di 2.286;
– avviare una riforma volta a disciplinare le opere pubbliche all’insegna della massima trasparenza, con l’introduzione di misure in grado d’incentivare l’innovazione tecnologica, nonché una effettiva riduzione del costo del lavoro, anche per stroncare il fenomeno del sommerso.
|
|
Interrogazione a risposta scritta
G. Guidesi, LNA
|
Agevolazioni a seguito di calamità naturali
|
– Predisporre un quadro giuridico di riferimento, che preveda tutte le agevolazioni riconosciute a seguito di calamità e che, alla fine del periodo di sospensione dei termini dei versamenti e degli adempimenti tributari, i pagamenti accumulatisi siano automaticamente dilazionati senza oneri;
– prorogare la sospensione del versamento degli adempimenti tributari nelle aree colpite dagli eventi atmosferici del 10-14 ottobre 2014, estendendola anche a quelli contributivi; – mettere a punto un sistema di dilazionamento o cancellazione delle cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione nel corso del 2014 nei confronti dei soggetti (persone fisiche o giuridiche) aventi la loro residenza o sede legale nei territori colpiti dal sisma del 20 e 29 maggio 2012 e/o dai successivi eventi calamitosi nel territorio della regione Emilia. |
|
Interrogazione a risposta scritta
D. De Lorenzis, M5S
|
Infrastruttura per l’informazione territoriale
|
Ottemperare all’obbligo di implementazione e integrazione dei servizi di ricerca nel portale europeo, come richiesto dalla direttiva Inspire e dal relativo decreto di recepimento della stessa.
|
|
Interrogazione a risposta in Commissione
G. Rostellato, M5S
|
Banca dati delle attività ispettive in materia di lavoro
|
– Chiarire quali siano i motivi ostativi che non hanno permesso la realizzazione e la messa in funzione della banca dati telematica di cui all’art. 10 del Dlgs 124/2004, quali siano stati i soggetti coinvolti nella sua realizzazione e a che punto si siano fermati i lavori;
– riferire quanto sia costata sul bilancio dello Stato avviare tale progetto senza portarlo a termine; – mettendo in atto la normativa prevista, predisporre un bando per la realizzazione della piattaforma, senza oneri per lo Stato, al fine di coordinare gli uffici ispettivi esistenti. |
|
Interrogazione a risposta in Commissione
C. Mannino, M5S
|
Interventi di ristrutturazione edilizia
|
– Procedere alla revisione del nuovo comma 2-bis dell’art. 22 del DPR 380/2001, novellato con il DL 133/2014, che non tiene conto delle specifiche disposizioni relative all’utilizzabilità della SCIA per le varianti ai permessi di costruire che interessano immobili vincolati in base al Codice dei beni culturali e del paesaggio e quelli che si trovano all’interno delle zone territoriali omogenee «A» (art. 22, comma 2, e art. 23-bis, comma 4, dello stesso DPR 380/2001);
– chiarire se i comuni abbiano provveduto, entro il termine previsto dall’art. 23-bis, comma 4, del DPR 380/2001 a delimitare le aree comprese all’interno delle zone territoriali omogenee «A» rispetto alle quali non è possibile realizzare interventi di demolizione e ricostruzione comportanti la ricostruzione di un edificio che conserva la volumetria dell’edificio preesistente ovvero presentare varianti ai permessi di costruire, mediante la presentazione di una SCIA; – riferire se, in quali casi e modalità, le regioni abbiano adottato gli interventi sostitutivi previsti dall’art. 23-bis, comma 34, del DPR 380/2001, ovvero il Governo abbia provveduto a nominare i commissari ad acta per procedere alla delimitazione delle aree rispetto alle quali non è possibile applicare tale normativa. |
|
SENATO DELLA REPUBBLICA
|
||
|
ATTO e PRIMA FIRMA
|
OGGETTO
|
IMPEGNI/RICHIESTE AL GOVERNO
|
|
Interrogazione a risposta scritta
M. Marino, PD
|
Addizionale del 50% sui bolli delle banche per le emergenze
|
Ridestinare l’accisa recuperata dall’addizionale del 50 per cento della tariffa dell’imposta di bollo applicata dalle banche, come previsto dalla legge originale di attuazione, al Piemonte e alle altre Regioni colpite, con finalità di ristoro dei danni subiti dai soggetti alluvionati, al fine di proseguire l’opera di rilocalizzazione delle imprese al di fuori delle aree a rischio e per la messa in sicurezza dei territori, che consenta un risanamento ambientale strutturale utile anche al rilancio economico e occupazionale.
|
Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.