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Tra le tematiche sottoposte al Governo: iniziative a favore dei territori colpiti dai fenomeni alluvionali; piano straordinario di messa in sicurezza del territorio; manutenzione straordinaria del sistema infrastrutturale viario; soglie dimensionali per assoggettabilità a VIA; politiche industriali e di infrastrutturazione nel Mezzogiorno.

Archivio, Governo e Parlamento

Atti di indirizzo e controllo n. 35/2014: Interpellanze, Interrogazioni, Mozioni e Risoluzioni

24 Novembre 2014
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Sono stati discussi alla Camera dei Deputati, tra gli altri, i seguenti Atti di indirizzo e controllo:
 
CAMERA DEI DEPUTATI
ATTO e PRIMA
FIRMA
OGGETTO
IMPEGNI / RICHIESTE AL GOVERNO
RISPOSTA DEL GOVERNO
2-00750
Interpellanza urgente
 
C. Bargero, PD
 
Iniziative a favore dei territori colpiti dai fenomeni alluvionali
– Assumere iniziative affinché le spese sostenute da comuni, province e regioni nei territori in stato di emergenza, per gli interventi di ripristino delle infrastrutture, delle attività produttive e commerciali e del patrimonio residenziale, nonché le opere di prevenzione e mitigazione del rischio idrogeologico, sia di tipo strutturale che per la riqualificazione e la manutenzione, siano escluse dal patto di stabilità interno;
– semplificare le procedure amministrative e per la concessione di finanziamenti urgenti, sia a soggetti pubblici che privati, per il risarcimento dei danni subiti e per l’erogazione dei contributi per il ripristino e la riparazione dei luoghi;
– consentire l’aggiornamento dell’IFFI-Inventario dei fenomeni franosi in Italia, quale strumento di supporto per la pianificazione della prevenzione e di programmazione territoriale.
– Rilevato che i fenomeni franosi in Italia sono spesso il risultato di una mancata manutenzione del territorio, di uno scorretto uso dello stesso, di uno sconsiderato abusivismo edilizio;
– confermato lo stanziamento di 250 milioni di euro per interventi di messa in sicurezza delle scuole, che sono stati esclusi dal Patto di stabilità;
– segnalato che nel DDL di stabilità 2015 è previsto uno sconto del Patto di stabilità da 4,3 miliardi a un miliardo di euro per il dissesto idrogeologico, quindi il 70% di riduzione degli obiettivi di Patto;
– confermato che sono stati riprogrammati e fatti ripartire 700 cantieri per 930 milioni di euro, relativi ad accordi di programma non realizzati dal 1998 ad oggi, ed altri 750 cantieri partiranno entro il 2015;
– precisato che si sta cercando di avere un piano organico di riassetto, riuso e messa in sicurezza del territorio per il settennato 2014-2020, che coinvolgerà circa 9 miliardi di risorse, in cui rientrano una parte dei fondi di sviluppo e coesione e dei fondi europei;
– ricordato che è stata disposta la sospensione dei termini dei versamenti tributari nei territori colpiti dalle avversità atmosferiche, ma si rende necessaria una legge quadro che disciplini la fase organica del rimborso alle famiglie e alle imprese, successiva alla fase emergenziale, per risarcire e ripristinare le opere pubbliche;
– precisato che entro il 4 dicembre sono attese le nuove proposte di accordi di programma, come definite dalle autorità di bacino e dalle regioni. 
(Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Graziano Delrio)
3-01166
Interrogazione a risposta immediata in Assemblea
 
S. Pellegrino, SEL
Piano straordinario di messa in sicurezza del territorio
Stanziare nuove ed ulteriori risorse al fine di consentire, fin da subito, l’avvio di un piano straordinario per la messa in sicurezza del territorio nazionale, al di là degli interventi urgenti volti a fronteggiare l’emergenza nei territori colpiti dalle alluvioni e della dichiarata intenzione di rendere spendibili entro il 2015 tutti i fondi che erano bloccati.
– Confermato l’impegno del Governo a passare dall’emergenza alla prevenzione, con lo stretto coordinamento della struttura costituita ad hoc;
– ricordato che con il DL «competitività» sono state introdotte norme di semplificazione, che velocizzano e semplificano gli interventi;
– segnalato che circa 9 miliardi di euro saranno messi a disposizione di un piano nazionale contro il dissesto idrogeologico, di cui 5 miliardi provenienti dal Ministero dell’Ambiente sul fondo di coesione territoriale, 2 miliardi di cofinanziamento da parte delle regioni, oltre ai 2 miliardi già recuperati e molti dei quali sono già a cantiere.
(Ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, Gian Luca Galletti)
3-01167
Interrogazione a risposta immediata in Assemblea
 
L. Squeri, FI-PdL
Prevenzione del dissesto idrogeologico
Avviare immediatamente i lavori per le opere importanti e strategiche come quelle legate al dissesto idrogeologico e al risanamento dello stesso, anche a prescindere dai tempi necessari previsti dall’Unione europea, dal momento che è necessario agire sul territorio per evitare il ripetersi di disastri ambientali e che non si è più di fronte ad una eccezionalità.
– Ricordato che in questi mesi si è provato a sbloccare 2 miliardi e 300 milioni di risorse, molte delle quali oggi sono già cantieri, grazie alle semplificazioni operate nel «decreto competitività» e nello «sblocca Italia»;
– evidenziato che si sta predisponendo un piano nazionale contro il dissesto idrogeologico, che verrà finanziato, oltre che con i predetti 2 miliardi, con altri 7 miliardi;
– annunciato che verrà proposto un grande patto fra istituzioni, affinché i comuni si impegnino a non concedere licenze di costruire là dove non c’è sicurezza.
(Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, Gian Luca Galletti)
3-01171
Interrogazione a risposta immediata in Assemblea
 
G. Guidesi, LNA
Esenzioni dai versamenti fiscali e contributivi a seguito di calamità
Prevedere un’esenzione triennale dai versamenti fiscali e contributivi e la cancellazione di tutte le cartelle di pagamento emesse da agenti della riscossione, per le persone fisiche e giuridiche aventi residenza nei territori colpiti dagli eccezionali eventi atmosferici verificatisi nel corso del 2014, che abbiano subìto danni tali da determinare un serio impedimento allo svolgimento dell’attività economica, prevedendo altresì la creazione di un corrispondente fondo statale atto a compensare i mancati versamenti contributivi.
– Segnalato che, con decreto del Ministro dell’Economia e delle finanze 20 ottobre 2014, è stata disposta la sospensione dei termini dei versamenti e degli adempimenti tributari in scadenza nel periodo tra il 10 ottobre ed il 20 dicembre 2014;
– evidenziato che, considerata la persistente situazione di criticità delle zone alluvionate, potrà essere oggetto di valutazione l’eventuale proroga della sospensione degli adempimenti e versamenti tributari, considerati i vincoli derivanti dal rispetto dei saldi di finanza pubblica.
(Ministro dell’Economia e delle finanze, Pier Carlo Padoan)
3-01173
Interrogazione a risposta immediata in Assemblea
 
F. Fauttilli, PI
Irretroattività delle norme fiscali
Dare piena attuazione ai principi dello statuto del contribuente, a partire dal divieto di applicazione retroattiva delle disposizioni fiscali, al fine di mantenere nella pratica un corretto rapporto tra Stato e contribuenti, quale presupposto per l’esercizio efficace del potere impositivo, e rafforzare la lotta all’evasione ed all’elusione fiscale.
– Rilevato che, talvolta, manovre volte al riequilibrio dei conti pubblici hanno comportato la necessità di derogare, sia pur nel rispetto dei principi espressi dalla Corte costituzionale, alla previsione sull’irretroattività delle disposizioni tributarie;
– segnalato che l’occasione per rivitalizzare i principi dello statuto del contribuente è oggi fornita dall’attuazione della L 23/2014, che ribadisce, tra l’altro, il principio del rispetto del vincolo di irretroattività delle norme tributarie di sfavore;
– precisato che si intende migliorare, mediante apposite misure normative, la tax compliance, potenziando il confronto preventivo tra fisco e contribuente, improntato alla fiducia e volto a stimolare l’adempimento spontaneo degli obblighi tributari.
(Ministro dell’Economia e delle finanze, Pier Carlo Padoan)
5-03214
Interrogazione a risposta in Commissione
 
C. Mannino, M5S
Manutenzione straordinaria del sistema infrastrutturale viario
Assumere iniziative affinché, tra gli ulteriori interventi volti a migliorare la sicurezza e le condizioni dell’infrastruttura viaria con priorità per le opere stradali (di cui all’art.18 comma 10 del DL 69/2013) siano compresi – anche all’interno della Convenzione stipulata con ANAS lo scorso mese di maggio – la definizione e l’implementazione di sistemi di monitoraggio e di controllo continuo, o con cadenza temporale adeguata rispetto alla stabilità delle strutture, in grado di scongiurare o ridurre sensibilmente il rischio che si verifichino «improvvisamente» crolli e/o danni a ponti, viadotti e gallerie.
– Ricordato che il MIT, negli ultimi anni, ha dato avvio a programmi specifici per interventi di manutenzione straordinaria di ponti, viadotti e gallerie e che, tramite apposite convenzioni con ANAS, sono stati individuati nel dettaglio gli interventi ritenuti prioritari, assicurando una continua attività di verifica della fase realizzativa;
– precisato che, in merito allo stato di attuazione del programma di opere definito nella convenzione stipulata con l’ANAS lo scorso maggio (ex art. 1 comma 70 della L 147/2013), è stato disposto che il monitoraggio sull’avanzamento economico dei lavori e sui consuntivi/ preventivi di spesa per i vari trimestri sia inviato al MEF (Ragioneria Generale dello Stato) e che vengano pubblicati, sul sito web del MIT, tutti i decreti relativi alle erogazioni del finanziamento, contenenti le percentuali delle risorse liquidate ad ANAS per ciascun intervento previsto dal programma.
(Sottosegretario alle Infrastrutture e trasporti, Umberto Del Basso De Caro)
5-04083
Interrogazione a risposta in Commissione
 
F. Romano, FI-PdL
Contributo unificato nel processo tributario
Adottare iniziative, anche di carattere normativo, volte ad arrestare il continuo aumento dei costi per accedere ai gradi di giudizio,considerato che, dopo l’introduzione del contributo unificato di iscrizione a ruolo nel processo tributario in base al valore delle controversie (DPR n. 115/2002), il legislatore è intervenuto precisando che il criterio per la determinazione del valore della controversia venga determinato «per ciascun atto impugnato anche in appello» (art. 1 comma 598 della L 147/2013), sfavorendo l’accesso alla giustizia dei soggetti deboli e penalizzando soprattutto le liti di piccolo importo, ma caratterizzate da una pluralità di atti impugnati.
– Illustrato come ciascun atto impugnato mantenga la propria autonomia accertativa e di valore, in quanto, dal punto di vista processuale, una valutazione del valore complessivo degli atti verrebbe a determinare una disparità di trattamento nei confronti dei ricorrenti;
– chiarito che la ratio della recente modifica all’art. 14, comma 3-bis, del T.U. sulle spese di giustizia, contenuta nella legge di stabilità 2014, risiede nella necessità di evitare fenomeni elusivi, e non nella volontà di privilegiare il recupero di somme, ostacolando il diritto di difesa del contribuente;
– precisato che un’eventuale modifica dell’impianto normativo, volta a prevedere che il valore della controversia ai fini del contributo unificato sia basato sul valore complessivo degli atti impugnati comporterebbe, in ogni caso, una perdita di gettito per l’erario.
(Sottosegretario all’Economia e finanze, Enrico Zanetti)
 
Sono stati, altresì, presentati alla Camera dei Deputati e al Senato della Repubblica, tra gli altri, i seguenti Atti di indirizzo e controllo:
 
CAMERA DEI DEPUTATI
ATTO e PRIMA FIRMA
OGGETTO
IMPEGNI/RICHIESTE AL GOVERNO
1-00665
Mozione
 
M. Fedriga, LNA
 
 
Esenzioni tributarie e fiscali per calamità
– Prevedere, per le persone fisiche e giuridiche aventi residenza nei territori delle regioni colpite dagli eccezionali eventi atmosferici verificatisi nel corso del 2014, che abbiano subìto danni tali da determinare un serio impedimento allo svolgimento dell’attività economica, un’esenzione triennale dai versamenti fiscali e contributivi e la cancellazione di tutte le cartelle di pagamento emesse da agenti della riscossione, prevedendo altresì la creazione di un corrispondente fondo statale atto a compensare i mancati versamenti contributivi;
– prevedere, per le attività economiche aventi residenza nei medesimi territori, l’esenzione triennale dalla presentazione del documento unico di regolarità contributiva (DURC) per tutte le finalità per le quali tale documento è richiesto;
– stanziare, in aggiunta alle disponibilità delle regioni, i fondi necessari ad aiutare concretamente la bonifica dei territori colpiti, la riparazione dei danni e la ripresa delle attività economiche.
4-06921
Interrogazione a risposta scritta
 
A. Scotto, SEL
Messa in sicurezza delle strutture scolastiche
Assumere iniziative normative affinché i prossimi finanziamenti erogati alle amministrazioni locali siano indirizzati a favore di progetti di edilizia scolastica che uniscano riqualificazione energetica e messa in sicurezza delle strutture,in particolare,dal punto di vista della vulnerabilità sismica e della presenza di amianto.
4-06940
Interrogazione a risposta scritta
 
R. Mariani, PD
Soglie dimensionali per assoggettabilità a VIA
Chiarire se, alla luce delle recenti modifiche in materia di verifica di assoggettabilità delle opere a VIA (art. 15 comma 1 lettere c) e d) del DL 91/2014, convertito dalla L 116/2014), sia corretta l’interpretazione secondo la quale, nelle more dell’approvazione del decreto interministeriale, non siano più applicabili le soglie previste dall’Allegato IV, parte seconda del Dlgs 152/2006 (Codice dell’Ambiente) e, quindi, tutte le categorie progettuali ricomprese in detto Allegato IV, indistintamente dalle dimensioni, debbano essere sottoposte alla procedura di impatto ambientale.
4-06955
Interrogazione a risposta scritta
 
G. Sorial M5S
Accesso al credito
Assumere con urgenza iniziative affinché il mondo delle piccole e medie imprese italiane, che sostengono da sempre l’economia del nostro Paese, possa essere sostenuto e possa accedere più facilmente al credito da parte delle banche.
5-04038
Interrogazione a risposta in Commissione
 
D. De Lorenzis, M5S
Procedure di affidamento di lavori senza gara
Adottare iniziative normative affinché, in relazione all’opera strategica di interesse nazionale «Ammodernamento della S.S. 275», sia assicurata la regolarità dell’affidamento senza gara e in subappalto dell’incarico di progettazione preliminare e definitiva e non si configurino sostanziali conflitti di interesse, benché sussistano stretti legami familiari tra i soggetti che ricoprono i ruoli di progettista, di legale della ditta vincitrice dell’appalto e di commissario presso l’Autorità nazionale anticorruzione.
5-04054
Interrogazione a risposta in Commissione
 
I. Catalano, Misto
Corridoio Intermodale Roma-Latina
– Intervenire ai fini dell’annullamento della procedura di gara e del suo riavvio, sebbene siano state concesse tutte le autorizzazioni prescritte;
– intervenire direttamente o, in difetto dei necessari poteri, sensibilizzare ANAS rispetto alle problematiche emerse nel corso della procedura e riguardanti, in particolare, le autorizzazioni CIPE, la cauzione provvisoria e le misure di defiscalizzazione.
5-04082
Interrogazione a risposta in Commissione
 
F. Ribaudo, PD
Certificazione dei crediti con la PA
– Verificare il grado di adesione delle banche e degli altri intermediari creditizi abilitati alle richieste di cessione in loro favore di crediti certificati vantati nei confronti delle PA assistiti dalla garanzia dello Stato;
– adottare opportune iniziative per incentivare gli intermediari creditizi ad accogliere le predette richieste di cessione dei crediti, sulla base di quanto previsto dall’art. 37 del DL 66/2014.
7-00530
Risoluzione in Commissione
 
S. Segoni, M5S
Impianti geotermici
– Armonizzare i regimi di incentivazione vigenti per gli impianti geotermici pilota e per quelli ad autorizzazione regionale utilizzanti le stesse tecnologie;
– subordinare il rilascio delle concessioni alla stipula di una polizza fidejussoria a garanzia di eventuali danni all’ambiente, alla salute pubblica e alle attività produttive circostanti;
– prevedere nella fase prerealizzativa il coinvolgimento delle amministrazioni e delle popolazioni locali nel processo decisionale, favorendo l’applicazione del principio di precauzione;
– favorire processi secondo cui le amministrazioni comunali coinvolte possano entrare nella compagine societaria, al fine di mantenere un controllo pubblico sugli impianti;
– prevedere, per gli impianti a regime e per quelli che verranno realizzati, un sistema di controlli ambientali effettuati dalla competente Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale a spese del concessionario, pena la sospensione della concessione, e la divulgazione dei risultati dei controlli e dei monitoraggi supplementari entro 15 giorni, tramite i siti web del gestore, dell’autorità d’ambito e dell’agenzia ambientale competente.
SENATO DELLA REPUBBLICA
ATTO e PRIMA FIRMA
OGGETTO
IMPEGNI/RICHIESTE AL GOVERNO
1-00345
Mozione
 
P. Sollo, PD
Politiche industriali e di infrastrutturazione nel Mezzogiorno
– Rendere pienamente operativa l’Agenzia per la coesione territoriale, con una dotazione di personale adeguata, al fine di migliorare la capacità di impiego dei fondi strutturali;
– proporre al CIPE, entro 30 giorni, l’adozione di un’apposita delibera per la formalizzazione delle questioni legate al cofinanziamento, assicurando che tutte le risorse nazionali destinate al cofinanziamento rimangano a disposizione delle regioni a cui erano originariamente destinate;
– presentare alle Camere, con cadenza almeno semestrale, una relazione sull’impiego di tali risorse;
– attivare una procedura concertativa con le Regioni, volta ad individuare meccanismi correttivi e perequativi che consentano al Mezzogiorno di superare le criticità della “spesa storica” in materia di welfare;
– procedere ad un censimento delle risorse disponibili e non ancora utilizzate nell’ambito degli strumenti della programmazione negoziata, al fine di predisporre un piano di rilancio industriale nel Mezzogiorno;
– rafforzare i progetti in materia di sicurezza e legalità per contrastare la presenza dei fenomeni criminali;
– creare un osservatorio sulle infrastrutture del Mezzogiorno, con l’obiettivo di velocizzare gli interventi già finanziati ed individuare le priorità per la connessione del Sud ai principali corridoi di comunicazione europei;
– potenziare i progetti per il contrasto alla povertà e la promozione dell’inclusione sociale, come previsto dall’obiettivo tematico n. 9 della programmazione 2014-2020, mettendoli in relazione agli strumenti per le politiche attive per il lavoro e l’inserimento professionale;
– incentivare i progetti legati alla messa in sicurezza del territorio e al contrasto dei fenomeni di dissesto idrogeologico, al fine di garantire l’incolumità dei cittadini e prevenire danni al tessuto economico-produttivo e alla rete infrastrutturale del Mezzogiorno;
– garantire che parte delle risorse della programmazione 2014-2020 siano riservate alle regioni del Sud a favore delle politiche ambientali, nonché per il prosieguo dei processi di bonifica e messa in sicurezza dei siti di interesse nazionale (Sin) e dei siti caratterizzati da particolari lavorazioni;
– valorizzare il patrimonio culturale e paesaggistico del Sud, riservando parte della dotazione disponibile a partire dal residuo della programmazione 2007-2013 per le politiche di recupero e promozione, mettendo in rete i grandi poli di attrazione esistenti nonché i siti Unesco.
1-00343
Mozione
 
G. M. Centinaio, LNA
 
 
Esenzioni tributarie e fiscali per calamità
– Prevedere, per le persone fisiche e giuridiche aventi residenza nei territori delle regioni colpite dagli eccezionali eventi atmosferici verificatisi nel corso del 2014, che abbiano subìto danni tali da determinare un serio impedimento allo svolgimento dell’attività economica, un’esenzione triennale dai versamenti fiscali e contributivi e la cancellazione di tutte le cartelle di pagamento emesse da agenti della riscossione, prevedendo altresì la creazione di un corrispondente fondo statale atto a compensare i mancati versamenti contributivi;
– prevedere, per le attività economiche aventi residenza nei medesimi territori, l’esenzione triennale dalla presentazione del documento unico di regolarità contributiva (DURC) per tutte le finalità per le quali tale documento è richiesto;
– stanziare, in aggiunta alle disponibilità delle regioni, i fondi necessari ad aiutare concretamente la bonifica dei territori colpiti, la riparazione dei danni e la ripresa delle attività economiche.
3-01432
Interrogazione a risposta orale
 
L. Lanzillotta, SCpI
Progetti di valorizzazione e fruizione del patrimonio culturale
– Indicare quale sia l’importo delle risorse disponibili per l’attuazione del piano “Destinazione Italia”, di cui all’art. 13, commi 24-28, del DL 145/2013;
– rispettare gli impegni assunti, portando alla Conferenza unificata i decreti attuativi dell’art. 7 comma 3-quater del DL 83/2014, relativamente al “Programma Italia 2019”, e dell’art. 13 commi 24-28 del DL 145/2013;
– semplificare l’iter dell’intero progetto “Capitali della Cultura”.
 
Si veda precedente del 17 novembre 2014.
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