Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 30 novembre 2014 u.s., n.39, ha approvato la prima “Nota di variazioni” al bilancio di previsione dello Stato per il triennio 2015-2017 predisposta ai sensi dell’articolo 21, comma 12, della legge 31 dicembre 2009, n. 196 e successive modificazioni. La Nota recepisce gli effetti degli emendamenti al disegno di legge di stabilità 2015 e al disegno di legge di bilancio approvati in prima lettura dalla Camera dei Deputati.
Le modifiche apportate determinano il miglioramento degli effetti complessivi della manovra di finanza pubblica per circa 4 miliardi di euro nel 2015 in termini di saldo netto da finanziare del bilancio dello Stato e per circa 4,5 miliardi di euro in termini di indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche.
Il disegno di legge di stabilità 2015, comprensivo degli emendamenti approvati dalla Camera dei Deputati, comporta effetti espansivi sul bilancio dello Stato di circa 6,7 miliardi di euro nel 2015 e di circa 2,9 miliardi di euro nel 2016. Nel 2017, gli effetti della manovra risultano in linea con quella inizialmente presentata alla Camera dei Deputati e determinano un miglioramento del saldo del bilancio dello Stato di 1,8 miliardi.