Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 24 dicembre 2014 u.s., n.43, ha fornito l’aggiornamento sullo stato di attuazione del Programma.
Rispetto al precedente Consiglio dei Ministri del 12 dicembre u.s. vi sono 13 provvedimenti in meno da adottare. In particolare, il risultato attuativo con riferimento ai provvedimenti di legge approvati dai due precedenti Esecutivi (Letta e Monti) è il seguente: lo stock dei decreti da adottare è oggi pari a 383, con un dato di partenza di 889, “presi in carico” dal Governo il 22 febbraio scorso.
Il Consiglio ha approvato, tra l’altro:
– un decreto legge per lo Sviluppo dell’area di Taranto, che permette misure speciali per Ilva e che intende imprimere una svolta negli interventi di bonifica, riqualificazione e rilancio della città e dell’area di Taranto, con particolare attenzione alle emergenze industriali, storiche e culturali;
– due decreti attuativi della legge 10 dicembre 2014, n. 183, recante “Deleghe al Governo in materia di riforma degli ammortizzatori sociali, dei servizi per il lavoro e delle politiche attive, nonché in materia di riordino della disciplina dei rapporti di lavoro e dell’attività ispettiva e di tutela e conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro”.
In particolare, un decreto legislativo in materia di contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti, nonché, un decreto legislativo in materia di Nuova prestazione di assicurazione sociale per l’impiego (NASPI), nonché di prestazioni ulteriori di sostegno al reddito. Su entrambi i decreti verranno acquisiti i pareri delle Commissioni parlamentari competenti per materia;
– un decreto legge di proroga di termini previsti da disposizioni legislative, che garantiscono la funzionalità in diversi ambiti prorogando la scadenza oltre il 31 dicembre 2014.
Tra i temi delle principali proroghe:
Proroghe di termini in materia di Pubbliche amministrazioni: assunzioni nella pubblica amministrazione; contratti dei lavoratori ‘precari’ delle Amministrazioni provinciali; contratti dirigenziali a tempo determinato stipulati dall’Aifa; utilizzazione graduatorie in corso di validità anche di idonei del Ministero dei Beni Culturali; comandi di personale appartenente al corpo nazionale dei vigili del fuoco; pagamento e riscossione ex agenzia settore ippico Assi; Tar/processo amministrativo digitale.
Proroghe di termini in materia di Interni: poteri sostitutivi in materia di approvazione del bilancio di previsione degli enti locali; adeguamento antincendi delle attività turistico-alberghiere; contabilità speciali delle risorse finanziarie necessarie al completamento degli interventi per Uffici periferici Province di Monza, Fermo e Barletta; impiego guardie giurate in funzione antipirateria; approvazione bilancio 2014 per le province; operazione strade sicure.
Proroghe di termini in materia di Beni culturali: progetti da Comuni per il coordinamento dell’accoglienza turistica.
Proroghe di termini in materia di Infrastrutture e trasporti: servizi pubblici non di linea; opere pubbliche contenute nel decreto legge Sblocca Italia; anticipazione del prezzo nei contratti di appalto; accessi su strade in gestione Anas; revisione della macchine agricole in circolazione; autoscuole; contratti Enac; attestazione Soa; concessioni autostradali.
Proroghe di termini in materia di Ambiente: divieto conferimento in discarica dei rifiuti con potere calorifico inferiore a 13.000 Kj/Kg; pubblicazione bandi di gara e affidamento dei lavori relativi a interventi di mitigazione del rischio idrogeologico; sanzioni e ulteriori semplificazioni del Sistri; esercizio del potere sostitutivo del governo in materia di depurazione delle acque reflue.
Proroghe di termini in materia di Economia e finanze: commissario liquidatore dell’agenzia per lo svolgimento dei giochi olimpici di Torino 2006; determinazione della tassazione ai combustibili negli impianti cogenerativi; finanziamenti erogati dalla Banca d’Italia e garantiti mediante cessione o pegno di credito, deroga ai requisiti di opponibilità della garanzia nei confronti del debitore e dei terzi; determinazione dei criteri generali cui devono conformarsi gli organismi di investimento collettivo del risparmio italiani, Oicr; limite alla rideterminazione dei compensi ai componenti degli organi di indirizzo, direzione e controllo, consigli di amministrazione e organi collegiali degli enti pubblici; limiti all’acquisto di beni mobili e arredi nella pubblica amministrazione; blocco dell’adeguamento automatico dei canoni di locazione passiva per gli immobili condotti dalle amministrazioni pubbliche; proroga per Lampedusa.
Proroghe di termini in materia di Emergenze: misure integrative del Fondo per le emergenze nazionali; commissario per il ripristino della viabilità in Sardegna post alluvione 2013;
– in via preliminare, il disegno di legge recante “Disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione Europea – Legge europea 2014”, per adeguare la normativa italiana agli obblighi imposti dall’Unione prima della chiusura del semestre di Presidenza europea. Il provvedimento chiude dieci procedure d’infrazione e sette casi EU pilot, prevede il recepimento di una direttiva che scade nel 2016 e l’attuazione di due decisioni del Parlamento europeo e del Consiglio;
– il Regolamento per il funzionamento del Comitato interministeriale per gli affari europei (CIAE), istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, a norma dell’articolo 2 della legge 24 dicembre 2012, n.234, nonché il Regolamento per il funzionamento del Comitato tecnico di valutazione degli atti dell’Unione europea istituito presso il Dipartimento per le politiche europee dall’articolo 19 della legge 24 dicembre 2012, n.234. Su entrambi i Regolamenti verrà acquisito il parere della Conferenza unificata e del Consiglio di Stato;
– in via preliminare, il decreto legislativo sulla certezza del diritto nei rapporti tra fisco e contribuente.
E’ stato, altresì dichiarato lo stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che hanno colpito il territorio della Regione Liguria nei giorni dal 3 al 18 novembre 2014.
È stato inoltre prorogato lo stato di emergenza già dichiarato in conseguenza degli eccezionali eventi alluvionali e dei dissesti idrogeologici che hanno colpito l’Umbria da novembre 2013 a febbraio 2014 ed è stata estesa al territorio dei Comuni di Maissana, Pignone e Sesta Godano nella Val di Vara in Provincia di La Spezia, la dichiarazione dello stato di emergenza già deliberata in conseguenza delle eccezionali avversità atmosferiche che nei giorni dal 9 al 13 ottobre 2014 hanno colpito il territorio della Provincia di Genova e dei Comuni di Borghetto di Vara, Riccò del Golfo di Spezia e Varese Ligure nella Val di Vara in Provincia di La Spezia.
Il Consiglio ha, infine, esaminato alcune leggi regionali, nell’ambito delle quali ha deliberato l’impugnativa, in particolare, delle seguenti leggi:
Legge Provincia Autonoma di Bolzano n. 10 del 23/10/2014, recante “Modifiche di leggi provinciali in materia di tutela del paesaggio, foreste, acque pubbliche, energia, aria, protezione civile e agricoltura”, in quanto alcune disposizioni introducono vincoli e contingentamenti all’apertura di nuovi esercizi commerciali, ponendosi in contrasto con i principi di libertà di iniziativa economica e di tutela della concorrenza di cui agli articoli 41 e 117, comma 2, lettera e) della Costituzione. Altre disposizioni, riguardanti il taglio del legname, violano la competenza esclusiva statale in materia di tutela del paesaggio di cui all’art. 117, comma 2, lettera s), della Costituzione;
Legge Regione Toscana n. 65 del 11/01/2014, recante “Norme per il governo del territorio”, in quanto alcune disposizioni, riguardanti l’approvazione di previsioni urbanistiche per le medie e grandi strutture di vendita, costituiscono ostacolo alla libera concorrenza, in violazione della competenza esclusiva statale in materia di tutela della concorrenza di cui all’articolo 117, secondo comma, lettera e), della Costituzione. Altre disposizioni, in materia di edilizia, si pongono in contrasto con la normativa statale di principio in materia di governo del territorio, in violazione dell’articolo 117, terzo comma, della Costituzione.
Per le seguenti leggi regionali si è deliberata la non impugnativa:
Legge Regione Friuli Venezia Giulia n. 18 del 04/11/2014 “Potenziamento degli interventi a favore dell’accesso al credito delle imprese e a sostegno della promozione e dello sviluppo economico”;
Legge Regione Toscana n. 61 del 28/10/2014 “Norme per la programmazione e l’esercizio delle funzioni amministrative in materia di gestione dei rifiuti. Modifiche alla l.r. 25/1998 e alla l.r. 10/2010”;
Legge Regione Basilicata n. 32 del 05/11/2014 “Risanamento e rilancio dei consorzi per lo sviluppo industriale”;
Legge Regione Lazio n. 10 del 10/11/2014 “Modifiche alle leggi regionali relative al governo del territorio, alle aree naturali protette regionali ed alle funzioni amministrative in materia di paesaggio”;
Legge Regione Liguria n. 30 del 12/11/2014 “Modifiche alla legge regionale 6 agosto 2001, n. 24 (Recupero ai fini abitativi dei sottotetti esistenti) e alla legge regionale 6 giugno 2008, n. 16 (Disciplina dell’attività edilizia)”;
20) Legge Regione Liguria n. 31 del 12/11/2014 “Norme per il recupero e la valorizzazione dei siti estrattivi a fini museali, turistici e ricreativi”;
21) Legge Regione Liguria n. 32 del 12/11/2014 “Testo unico in materia di strutture turistico ricettive e norme in materia di imprese turistiche”.