– un decreto legge contenente disposizioni urgenti per il sistema bancario e gli investimenti.
Tra le misure previste:
Riforma banche popolari
In particolare viene previsto per le banche popolari con attivo superiore a 8 miliardi di euro la trasformazione in società per azioni. Tale riforma ha l’obiettivo di rafforzare il settore bancario e adeguarlo allo scenario europeo, innovato dall’unione bancaria e la finalità ultima dell’intervento è di garantire che la liquidità disponibile si trasformi in credito a famiglie e imprese e favorire la disponibilità di servizi migliori e prezzi più contenuti.
Società di servizio per la patrimonializzazione e la ristrutturazione delle imprese italiane
La misura è volta a promuovere la costituzione di una Società di servizio per la ristrutturazione, il riequilibrio finanziario e il consolidamento industriale di imprese italiane in temporanee difficoltà patrimoniali e finanziarie, ma con buone prospettive industriali ed economiche. Si tratterebbe pertanto di uno strumento caratterizzato da natura e finalità diverse rispetto ai Fondi partecipati e promossi dalla Cassa Depositi e Prestiti – F2i, Fondo strategico italiano, Fondo italiano d’investimento – che sono tenuti a investire in aziende non solo prospetticamente, ma anche correntemente in utile. Il capitale della Società sarà interamente sottoscritto da investitori istituzionali e professionali attraverso l’emissione di azioni, alcune delle quali possono godere anche della garanzia dello Stato. Alle azioni non garantite sono attribuiti maggiori diritti di governance. Gli azionisti che detengono titoli garantiti sono tenuti a riversare allo Stato una quota dei dividendi a titolo di premio sulla garanzia ottenuta.
Il periodo massimo entro il quale effettuare la cessione o il trasferimento delle partecipate è stabilito in 7 anni dall’investimento (prorogabili a 10). La Società è tenuta a distribuire almeno i due terzi degli utili prodotti.
Portabilità conti correnti
Gli istituti bancari e i prestatori di servizi di pagamento, in caso di trasferimento di un conto di pagamento, sono tenuti a darne corso, senza oneri o spese di portabilità a carico del cliente, entro termini predefiniti. La trasferibilità si applica ai soli conti di pagamento. In caso di mancato rispetto dei termini, l’istituto bancario o il prestatore di servizi di pagamento risarcisce il cliente in misura proporzionale al ritardo e alla disponibilità esistente sul conto di pagamento al momento della richiesta di trasferimento.
SACE
A supporto dell’export e dell’internazionalizzazione dell’economia italiana, SACE potrà essere autorizzata a svolgere l’esercizio del credito diretto (ovvero a costituirsi come banca). Tale attività dovrà essere svolta previa autorizzazione della Banca d’Italia, nel rispetto delle normative internazionali, europee e nazionali in materia.
PMI innovative
Si introduce la categoria di “PMI innovative” costituita dalle PMI non quotate con bilancio certificato e in possesso di almeno due tra i seguenti tre requisiti: spese in R&S (ricerca e sviluppo) almeno pari al 3% del maggior valore tra fatturato e costo della produzione; impiego di personale altamente qualificato in misura almeno pari a un quinto della forza lavoro complessiva; detentrici, licenziatarie o depositarie di un brevetto o un software registrato alla SIAE. Alle PMI innovative si applica la disciplina delle start-up innovative, a eccezione delle disposizioni in ambito di diritto fallimentare e di regolamentazione del mercato del lavoro.
Modifiche alla tassazione dei redditi derivanti dai beni immateriali e marchi
Si potenzia il Patent box, con piena inclusione anche dei marchi commerciali tra le attività immateriali per le quali viene riconosciuto il beneficio fiscale.
Misure a favore dei fondi di credito
Al fine di consentire alle imprese italiane di beneficiare di tutti gli strumenti finanziari di cui beneficiano i loro competitor europei, allineando al contempo la normativa italiana a quella di altri Paesi europei (quali Germania e Francia), la proposta tende innanzitutto ad ampliare l’esenzione della ritenuta a tutti i proventi percepiti dai fondi che possono fare credito diretto alle imprese, eliminando la limitazione che prevedeva l’esenzione solo per i fondi che non facevano ricorso alla leva finanziaria.
Ricorso facoltativo alla provvista CDP per banche e intermediari finanziari che erogano finanziamenti alle PMI
La norma svincola il plafond sulla legge Sabatini alla provvista CDP, consentendo alle banche di utilizzare provvista autonoma. In tal modo la procedura di erogazione dei finanziamenti della Sabatini dovrebbe farsi più veloce e, alle attuali condizioni di mercato, anche più conveniente;
– un regolamento finalizzato a conseguire risparmi di spesa negli Uffici di diretta collaborazione del Ministro del Lavoro, in attuazione della recente normativa che ha imposto tagli e razionalizzazione a tutti i Ministeri. L’obiettivo conseguito con il regolamento approvato è un taglio di dieci unità al contingente di personale assegnato a tali uffici, con un risparmio netto stimato in 178.522,00 euro.
Il Consiglio dei Ministri ha prorogato lo stato di emergenza che si è determinato nel settore del traffico e della mobilità nell’asse autostradale Corridoio V dell’autostrada A4 nella tratta Quarto d’Altino – Trieste e nel raccordo autostradale Villesse – Gorizia, finalizzato a consentire l’avvalimento degli strumenti acceleratori previsti dalla normativa in caso di emergenze.
Ha, altresì, esaminato alcune leggi regionali nell’ambito delle quali ha deliberato l’impugnativa dinanzi alla Corte Costituzionale, delle seguenti leggi:
Legge Regione Abruzzo n. 40 del 12/11/2014 “Modifiche ed integrazioni all’art. 2 della l.r. 28 aprile 2014, n. 26, all’art. 14 della l r. 25 ottobre 1996, n. 96, alla l.r. 10 marzo 2008, n. 2 e ulteriori norme in materia di edilizia residenziale pubblica” in quanto alcune disposizioni in materia di canoni concordati di edilizia residenziale pubblica violano il principio di copertura finanziaria di cui all’art. 81 della Costituzione, altre disposizioni riguardanti l’intesa regionale per la realizzazione di opere relative a infrastrutture energetiche contrastano con i principi fondamentali in materia di produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell’energia, in violazione dell’art. 117, terzo comma, della Costituzione, nonché in violazione dei principi di sussidiarietà, leale collaborazione e buon andamento dell’azione amministrativa di cui agli artt. 118, comma 1, e 97 della Costituzione;
Legge Regione Lombardia n. 29 del 26/11/2014 “Disposizioni in materia di servizio idrico integrato. Modifiche al Titolo V, Capi I, II e III, della legge regionale 12 dicembre 2003, n. 26 (Disciplina dei servizi locali di interesse economico generale. Norme in materia di gestione dei rifiuti, di energia, di utilizzo del sottosuolo e di risorse idriche)” in quanto alcune diposizioni in materia di affidamento del servizio idrico contrastano con il diritto europeo e con la competenza esclusiva dello Stato in materia di tutela dell’ambiente e tutela della concorrenza, in violazione dell’art. 117, primo comma, e secondo comma, lettere e) ed s), della Costituzione.
Ed ha deliberato la non impugnativa, tra l’altro, delle seguenti leggi:
Legge Regione Toscana n. 70 del 24/11/2014 “Contributi straordinari in favore della popolazione dei comuni colpiti dagli eccezionali eventi meteorologici nei giorni 10-14 ottobre e 5-7 novembre 2014″;
Legge Regione Liguria n. 38 del 27/11/2014 “Modifiche alla legge regionale 29 giugno 2004, n. 10 (Norme per l’assegnazione e la gestione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica e modifiche alla legge regionale 12 marzo 1998, n. 9 (Nuovo ordinamento degli enti operanti nel settore dell’edilizia pubblica e riordino delle attività di servizio all’edilizia residenziale ed ai lavori pubblici)”;
Legge Regione Lombardia n. 31 del 28/11/2014 “Disposizioni per la riduzione del consumo di suolo e per la riqualificazione del suolo degradato”;
Legge Regione Molise n. 18 del 24/11/2014 “Modifiche alla legge regionale 4 agosto 1998, n.12 (Nuove norme per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica e per la determinazione dei relativi canoni)“;
Legge Regione Liguria n. 39 del 02/12/2014 “Misure per semplificare e facilitare l’accesso alle agevolazioni economiche destinate alle imprese liguri colpite da eccezionali eventi meteorologici”;
Legge Regione Toscana n. 72 del 28/11/2014 “Norme sulla competitività del sistema produttivo toscano. – Modifiche alla l.r. 35/2000, alla l.r. 17/2006, alla l.r. 53/2008 e alla l.r. 18/2011″.