CAMERA DEI DEPUTATI
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PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DA UN RAMO DEL PARLAMENTO
– Decreto legge 192 del 31 dicembre 2014 recante “Proroga di termini previsti da disposizioni legislative” (DDL 2803/C).
L’Aula ha licenziato, in prima lettura, il decreto legge in oggetto con la votazione di fiducia sul testo approvato con numerose modifiche dalle Commissioni riunite Affari Costituzionali e Bilancio.
Il provvedimento dispone la proroga di termini legislativi in scadenza in materia, tra l’altro, di infrastrutture e trasporti, economia e finanza ed ambiente.
Il decreto legge, che scade il 1° marzo p.v., passa ora alla seconda lettura del Senato.
PARERI RESI SU ATTI DEL GOVERNO
– Schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti (Atto 134).
La Commissione Lavoro, in sede consultiva, ha espresso al Governo sullo Schema in oggetto un parere favorevole con condizioni ed osservazioni (vedi notizia di “In evidenza” del 18 febbraio 2015).
Lo Schema di D.Lgs è stato predisposto in attuazione della delega normativa di cui all’art. 1, comma 7, lettera c), della L.183/2014, in cui si prevede la definizione di una disciplina per le nuove assunzioni (a decorrere dalla data di entrata in vigore del provvedimento) a tempo indeterminato di tutele crescenti in relazione all’anzianità di servizio.
In particolare, lo Schema concerne le assunzioni a decorrere dalla data di entrata in vigore del provvedimento nonché quelle precedenti, qualora il datore di lavoro, in conseguenza di assunzioni avvenute dopo la data suddetta superi i minimi limiti dimensionali previsti dall’art. 18, commi 8 e 9, della L.300/70 (reintegrazione nel posto di lavoro).
Il provvedimento, dopo l’espressione dei pareri parlamentari è stato approvato definitivamente dal Consiglio dei Ministri del 20 febbraio u.s.
– Schema di decreto legislativo recante disposizioni per il riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali in caso di disoccupazione involontaria e di ricollocazione dei lavoratori disoccupati (Atto n. 135).
La Commissione Lavoro, in sede consultiva, ha espresso al Governo sullo Schema in oggetto un parere favorevole con condizioni ed osservazioni (vedi notizia di “In evidenza” del 18 febbraio 2015).
Lo Schema è stato predisposto in attuazione della delega normativa di cui all’art. 1, comma 2, lett. b), numeri da 1) a 5), della L.183/2014, che ha previsto una revisione della disciplina generale del trattamento di disoccupazione.
Nel testo viene prevista, in particolare, l’istituzione presso la gestione INPS prestazioni temporanee ai lavoratori dipendenti, a partire da maggio 2015, di una indennità mensile di disoccupazione denominata Nuova prestazione di assicurazione sociale per l’impiego (NASpi), avente la funzione di fornire una tutela di sostegno al reddito ai lavoratori con rapporto di lavoro subordinato che abbiano perduto involontariamente la propria occupazione, in sostituzione delle prestazioni di ASpi e mini-ASpi (introdotte dalla L. 92/2012).
Il provvedimento, dopo l’espressione dei pareri parlamentari è stato approvato definitivamente dal Consiglio dei Ministri del 20 febbraio u.s.
– Schema di decreto ministeriale recante linee guida per la verifica di assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale dei progetti di competenza delle regioni e delle province autonome (Atto n. 137).
La Commissione Ambiente ha espresso al Governo sullo Schema in oggetto un parere favorevole con alcune osservazioni.
Lo Schema di decreto contiene le linee guida per la verifica di assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale (c.d. screening) dei progetti di competenza delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano. Lo schema è stato adottato sulla base di quanto disposto dalla lettera c) del comma 7 dell’articolo 6 del D.Lgs 152/2006 (Codice ambientale) che, da ultimo, è stata modificata dall’articolo 15 del DL 91/2014, volto a recepire la direttiva in materia di Valutazione di Impatto Ambientale – VIA (2011/92/UE) e superare le censure mosse dalla Commissione europea nell’ambito della procedura di infrazione 2009/2086.
– Schema di decreto ministeriale recante approvazione delle linee guida concernenti la determinazione dei valori di assorbimento del campo elettromagnetico da parte delle strutture degli edifici (Atto n. 138).
La Commissione Ambiente ha espresso al Governo sullo Schema in oggetto un parere favorevole con una osservazione.
Lo Schema di decreto è volto a definire, in attuazione dell’art. 14, comma 8 del DL 179/2012, i valori di assorbimento del campo elettromagnetico da parte delle strutture degli edifici, facendo riferimento ai CEM ad alte frequenze (100 kHz – 300 GHz) disciplinati dal D.P.C.M dell’8 luglio 2003, generati, principalmente, dagli impianti di diffusione radiotelevisiva e dalle stazioni radio base (SRB) per la telefonia mobile.