Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 7 aprile 2015 u.s., n.56, ha avviato l’esame del Documento di economia e finanza, previsto dalla legge 196/2009 (Legge di contabilità e finanza pubblica), la cui approvazione è prevista entro il 10 aprile di ogni anno.
E’ stato, pertanto, presentato il documento di programmazione economico-finanziaria 2015 che opera in continuità con i principali provvedimenti assunti nei mesi precedenti (il decreto legge 66, la legge di stabilità, l’investment compact) e confermato il programma di riforme del Governo: piena realizzazione del jobs act, riforma della pubblica amministrazione, riforma della legge elettorale e dell’architettura istituzionale, riforma della scuola, adeguamento del settore del credito, revisione della spesa orientata sia alla generazione di risparmi che all’aumento dell’efficacia dei servizi pubblici offerti a cittadini e imprese.
Sono state, altresì, illustrate le stime di crescita e il programma di finanza pubblica, con l’indicazione dei dati (v. tabelle nel comunicato stampa) sul PIL (variazione su anno precedente) e sul quadro programmatico aggiornato nel cui ambito è stato, in particolare, confermato il raggiungimento del pareggio di bilancio strutturale nel 2017 così da conferire una natura espansiva alla programmazione per il 2016.
Per il 2016 il Governo si impegna, in particolare, a cancellare l’aumento delle tasse contemplato dalle clausole di salvaguardia, per un valore corrispondente a 1 punto di PIL.
Nel corso della seduta è stato, altresì, aggiornato lo stato di attuazione del programma di Governo. Rispetto al Consiglio dei Ministri del 3 marzo u.s., vi sono 39 provvedimenti in meno, di cui 23 riferiti al Governo in carica. Lo stock riferito ai due precedenti Esecutivi, dal 22 febbraio 2014 è sceso da 889 a 316.
Il Consiglio dei Ministri ha, poi, esaminato alcune leggi regionali deliberando la non impugnativa, tra le altre, delle seguenti:
-Legge Regione Lazio n. 2 del 12/02/2015 “Modifiche alla legge regionale 6 luglio 1998, n. 24 (Pianificazione paesistica e tutela dei beni e delle aree sottoposti a vincolo paesistico) e successive modifiche”;
– Legge Regione Sicilia n. 4 del 09/02/2015 “Disposizioni in materia di pagamento dei debiti della pubblica amministrazione”;
-Legge Regione Campania n. 4 del 10/02/2015 “Approvazione dei debiti fuori bilancio ai sensi dell’articolo 73 del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 (Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2della legge 5 maggio 2009, n. 42), come modificato dal decreto legislativo 10 agosto 2014, n. 126 (Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, recante disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42)”;
– Legge Regione Liguria n. 4 del 16/02/2015 “Interpretazione autentica dell’articolo 24, comma 1, della legge regionale 19 dicembre 2014, n. 40 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione Liguria (Legge finanziaria 2015)”.