L’Ospedale Universitario di Liegi (CHU) e l’Università di Liegi (ULg) riceveranno un finanziamento di Assistenza Tecnica dal Fondo Europeo per l’Efficienza Energetica (FEEE) per supportare le attività di sviluppo progettuale per un programma di efficientamento energetico che aiuterà a raggiungere gli obiettivi 20-20-20 istituiti dell’Unione Europea: ridurre le emissioni di gas serra del 20 %, alzare al 20 % la quota di energia prodotta da fonti rinnovabili e portare al 20 % il risparmio energetico entro il 2020.
L’Assistenza Tecnica mira a sviluppare il lancio di 15 progetti di ristrutturazione edilizia e il miglioramento dei sistemi di illuminazione interna ed esterna. L’Ospedale e l’Università hanno iniziato un complesso programma di investimenti del valore di 30 milioni di euro per il campus Sart Tilman, un sito condiviso dalle due strutture, con l’obiettivo di ridurre il consumo di elettricità e calore, quest’ultimo fino al 50% all’anno.
CHU e ULg sono istituzioni pubbliche di vitale importanza per Liegi, la capitale economica della Vallonia e la terza area urbana più grande del Belgio. L’Ospedale Universitario impiega circa 5.000 persone, con 792.000 pazienti trattati ogni anno. L’Università invece conta 22.000 studenti e 5.000 impiegati.
L’efficientamento energetico previsto del campus Sart Tilman si concentra inizialmente su 15 edifici energivori, responsabili per il 66% del consumo energetico globale del campus. In un secondo momento CHU e ULg intendono condurre una ristrutturazione dei rimanenti 85 edifici, aumentando ulteriormente l’impatto ambientale di questo progetto.
La riduzione totale delle emissioni di gas serra che sarà realizzata grazie al progetto consisterà nella prima fase in circa 3.200 tonnellate di CO2 all’anno.
In quanto partner della campagna UE ENGAGE, CHU e ULg hanno già ridotto le proprie emissioni di CO2 del 15% grazie all’introduzione di un impianto di cogenerazione alimentato a legno commissionato nell’Aprile 2012. Guardando all’obiettivo di portare avanti gli obiettivi di risparmio energetico dell’Università, il nuovo progetto di efficientamento energetico rappresenta la prossima pietra miliare.
Si ricorda che il FEEE è un’innovativa partnership pubblico-privato indirizzata all’attenuazione dei cambiamenti climatici attraverso misure di efficienza energetica e mediante l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili negli Stati membri dell’Unione Europea.
Esso prevede il finanziamento a tassi di mercato di efficienza energetica, energia rinnovabile di scala ridotta e progetti di trasporto urbano pulito in progetti di enti municipali, locali e regionali e di società pubbliche e private operanti per conto dei suddetti enti.
Il FEEE è stato fondato dalla Commissione Europea in cooperazione con la Banca Europea per gli Investimenti (BEI). Il capitale iniziale fornito dalla Commissione Europea è stato aumentato grazie ai contributi della BEI, della Cassa Depositi e Prestiti e della Deutsche Bank, gestore degli investimenti, per un totale di 265 milioni di euro a cui si sommano 20 milioni di euro dedicati a finanziare progetti di assistenza tecnica.