La Newsletter del Mefop e l’articolo apparso su Ipsoa Quotidiano nei quali il nuovo meccanismo della “adesione contrattuale” alla previdenza complementare voluto dalla contrattazione collettiva dell’edilizia (ccnl 1° luglio 2014) è definito esperienza pionieristica di sicuro interesse.
Per opportuna informativa, si riportano in allegato la Newsletter del Mefop e l’articolo apparso su Ipsoa Quotidiano dal titolo “Previdenza complementare: verso l’adesione contrattuale?”, nei quali il nuovo meccanismo della “adesione contrattuale” alla previdenza complementare voluto dalla contrattazione collettiva dell’edilizia (ccnl 1° luglio 2014) è definito esperienza pionieristica di sicuro interesse.
Il Mefop (Società per lo sviluppo del Mercato dei Fondi Pensione, partecipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze), in particolare, sottolinea che “con il rinnovo del contratto del settore edile trova finalmente attuazione quanto auspicato da più parti da diversi anni, anche dalla stessa Covip: l’adesione automatica a Fondi pensione con contribuzione generalizzata a carico del solo datore di lavoro in favore di tutti i lavoratori”.
Il nuovo meccanismo viene giuridicamente configurato come adesione collettiva volontaria in ragione della forza espansiva della rappresentanza sindacale che ne ha siglato gli accordi, le cui disposizioni sono inderogabilmente e direttamente applicabili ai singoli rapporti di lavoro che a quella collettività rimandano. In questo modo si preserva il principio della volontarietà della adesione alla previdenza complementare che è tipico del nostro ordinamento giuridico.
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