Con riferimento all’indagine conoscitiva deliberata dalla Commissione Giustizia, nell’ambito dell’esame, in sede referente, in prima lettura, del disegno di legge di conversione del decreto-legge 83/2015 recante “Misure urgenti in materia fallimentare, civile e processuale civile e di organizzazione e funzionamento dell’amministrazione giudiziaria” (DDL 3201/C), l’ANCE ha inviato un proprio documento di osservazioni e proposte.
Nel documento viene, in particolare, espresso apprezzamento sul provvedimento in quanto prevede numerose innovazioni volte a razionalizzare, semplificare e velocizzare la disciplina contenuta nella Legge Fallimentare, a beneficio della tutela del valore dei patrimoni, e, più in generale, delle imprese in crisi e dell’efficienza delle procedure fallimentari.
Viene, altresì, ricordato come il tema delle crisi aziendali rivesta particolare importanza per il settore edile, colpito, forse più di altri comparti economici, dalla perdurante congiuntura economica negativa. Per tali motivi, l’Associazione ha, già da tempo, approfondito tali tematiche, evidenziando gli aspetti più problematici della vigente normativa, ed ipotizzando talune possibili linee di riforma che potrebbero, ove condivise, trovare accoglimento nell’iter di conversione del Decreto Legge in esame.
A tal fine, nel documento vengono illustrate alcune proposte concernenti:
– le crisi aziendali e i profili fiscali;
– la responsabilità degli organi di società;
– il soddisfacimento dei creditori chirografari;
– le crisi aziendali e i compensi professionali;
– le problematiche nel rapporto banca-impresa;
– le crisi aziendali e le opere pubbliche.
Si allega il Documento consegnato agli atti della Commissione.
21314-Documento consegnato agli atti della Commissione.pdfApri