Si tratta di un strumento finanziario che ha come obiettivi principali quelli di promuovere la competitività delle imprese, valorizzare le risorse naturali e culturali anche attraverso la gestione dei rischi idrogeologici, migliorare la connessione dei territori e la sostenibilità delle attività portuale, e aumentare le opportunità d’impiego e d’inserimento lavorativo.
L’area beneficiaria dal programma è quella che comprende:
- la Sardegna, la Liguria, le Province della Costa Toscana e
- la Corsica, i dipartimenti francesi delle Alpi-Marittime e del Var, che si trovano nelle Provence-Alpes-Côte d’Azur (PACA).
I risultati attesi sono:
- 1.000 imprese riceveranno un supporto per le loro attività legate alla crescita ‘blu’ e ‘verde’ (nautica/cantieri navali, turismo sostenibile, biotecnologie ed energie rinnovabili);
- 57 ulteriori Istituzioni pubbliche avvieranno strategie per affrontare i rischi ambientali;
- 10 nuove azioni congiunte saranno intraprese per preservare e promuovere il patrimonio naturale e culturale;
- 6 nuovi piani per ridurre l’inquinamento acustico dei porti;
- 9 riguardanti una navigazione marittima più sostenibile saranno messi in campo.
Si prevede inoltre una significativa diminuzione degli incidenti marittimi grazie ad azioni di prevenzione e monitoraggio.
Il programma disporrà di un investimento complessivo di oltre 99 milioni di euro, di cui 169 milioni stanziati dall’UE attraverso il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e l’altro 15% derivante cofinanziamento nazionale.
Si ricorda per ulteriori approfondimenti di fare riferimento ai seguenti testi Ance:
- La “Guida Ance sui finanziamenti europei 2014/2020 per il settore delle costruzioni” e
- Il Dossier 33 “Cooperazione Territoriale Europea”, edizione 2015, IT, 41 pag.
disponibili sul Portale Ance o su richiesta, inviando una mail al Dr. Guarracino, ue@ance.it.
23058-Interreg Francia Marittimo.pdfApri