Tra le tematiche sottoposte al Governo: bonifica discariche abusive, investimenti nel settore turistico, credito per la ristrutturazione edilizia delle strutture alberghiere, occupazione, anagrafe opere incompiute, economia circolare: revisione delle scelte in materia energetica, stabilizzazione ecobonus, centrali rischi, macchine agricole
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CAMERA DEI DEPUTATI
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ATTO e PRIMA FIRMA
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OGGETTO
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IMPEGNI / RICHIESTE AL GOVERNO
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RISPOSTA DEL GOVERNO
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Interrogazione a risposta scritta
F. Daga, M5S
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Bonifica discariche abusive
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-Chiarire quale sia lo stato di avanzamento delle attività di bonifica per i siti ubicati nella Regione Toscana ed oggetto di contestazioni europee;
-chiarire se il fondo previsto dalla Legge di stabilità del 2014 di 30 milioni per il biennio 2014/2015 destinati al finanziamento di un piano straordinario di bonifica delle discariche abusive individuate in relazione alla procedura di infrazione comunitaria 2003/2077, riguardi anche gli invasi ubicati nella Toscana;
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Il Governo si è fatto promotore della approvazione, in sede di L. 208/2015 (legge di stabilità 2016), di una normativa volta a tendere più celere, in presenza di una sentenza di condanna della Corte di giustizia dell’Unione europea, l’intervento sostitutivo dello Stato a garanzia di importanti diritti fondamentali degli individui nonché del corretto adempimento agli obblighi europei anche direttamente discendenti dalla sentenza. In particolare, l’art. 1, c. 814, della suddetta L. 208/2015 consente al Governo — nel caso in cui ciò si renda necessario al fine di far fronte a sentenze di condanna o a procedure di infrazione in sede europea — di diffidare gli enti inadempienti alla realizzazione di uno specifico cronoprogramma, con la possibilità, nel caso di inadempimento anche ad uno solo degli atti indicati nel cronoprogramma, di una integrale sostituzione fino al pieno raggiungimento del risultato. Si tratta di uno strumento di semplificazione ed accelerazione dei procedimenti, che non si può non salutare con favore, e di cui è intenzione del Governo servirsi con decisione.
Ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, Gian Luca Galletti.
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Interrogazione a risposta immediata in commissione
G. Benamati, PD
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Investimenti nel settore turistico
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Quali iniziative si intendano adottare per la valorizzazione delle opportunità di investimento nel settore turistico e per l’ottimizzazione degli utilizzi delle risorse europee del ciclo 2014-2020, anche in relazione all’aggiornamento del piano strategico nazionale del turismo, la cui presentazione è attesa in occasione degli stati generali del turismo sostenibile del mese di aprile 2016.
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Evidenziato, in particolare, che:
-la Direzione Generale del Turismo ed il Comitato Permanente di Promozione del Turismo – organo costituito da rappresentanti delle istituzioni delle amministrazioni centrali e territoriali, nonché di tutte le associazioni di categoria maggiormente rappresentative operanti nel settore – hanno per legge l’incarico di predisporre il Piano Strategico di sviluppo del turismo in Italia;
-uno dei grandi obiettivi del Piano Strategico consiste nell’aumento delle opportunità di investimento e di crescita nel settore turistico. Questo obiettivo verrà perseguito agendo: sia sul versante della domanda, attraverso azioni mirate sull’attrazione, la promozione ed il marketing dei prodotti e delle destinazioni turistiche italiane; sia sul versante dell’offerta, attraverso il rafforzamento dell’integrazione fra turismo, cultura, paesaggio ed ambiente; la crescita dell’attrattività dei territori italiani; la realizzazione di progetti di valorizzazione interregionali e nazionali; la qualità dell’offerta turistica ed il miglioramento delle risorse produttive; la qualificazione dei servizi a rete;
-i lavori per l’elaborazione del Piano sono in corso e si svilupperanno nei prossimi mesi;
-a lavori conclusi la Presidenza del Consiglio adotterà il Piano con un proprio provvedimento;
-un appuntamento importante è rappresentato dagli Stati Generali del Turismo che si svolgeranno a Pietrarsa dal 7 al 9 aprile prossimi;
-uutti gli operatori del turismo italiano, sia pubblici che privati, potranno contribuire, attraverso una piattaforma digitale, a definire e attuare la visione e le scelte strategiche;
-con le Amministrazioni Centrali si avvieranno azioni di condivisione delle priorità, ad esempio con riferimento: alla Strategia Digitale del Governo, alla digitalizzazione museale, al piano straordinario della mobilità turistica, alla riqualificazione del patrimonio demaniale dismesso, al coordinamento dei regimi di aiuti per il turismo.
Sottosegretario di Stato Beni e attività culturali, Dorina Bianchi
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A. Galgano, SCpI
S. Allasia, LN
Interrogazioni a risposta immediata in commissione
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Credito per la ristrutturazione edilizia delle strutture alberghiere
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Adottare specifiche iniziative per la stabilizzazione normativa degli interventi di cui all’art.10 del DL 83/2014 convertito dalla L. 106/2014, relativi alla ristrutturazione edilizia e alla riqualificazione energetica delle strutture alberghiere, al fine di migliorare la qualità dell’offerta ricettiva italiana ed accrescere la competitività del settore
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Evidenziato, tra l’altro, che:
-sono pervenute, a febbraio di quest’anno, 3168 domande per il riconoscimento delle spese sostenute dalla imprese alberghiere durante l’anno finanziario 2015;
-sono stati chiesti per gli interventi di ristrutturazione euro 60.971.646,55 su euro 45.000.000,00 disponibili e euro 29.553.466,66 su euro 5.000.000,00 disponibili per l’acquisto del solo mobilio;
-complessivamente il credito di imposta richiesto (ristrutturazione + mobilio) è stato di euro 90.525.113,21 su euro 50.00.000,00 stanziati;
-l’ammissione al beneficio deve avvenire secondo l’ordine cronologico di presentazione delle relative domande e che il Ministero ha, pertanto, utilizzato a tal fine una procedura telematica attraverso il Portale dei procedimenti presente nella propria piattaforma informatica;
-l’impresa, una volta accreditatasi al Portale dei procedimenti, immette la propria partita I.V.A o il proprio Codice fiscale e il Ministero verifica in tempo reale l’ammissibilità dell’istanza, in base ai requisiti soggettivi dell’impresa, ricevuti attraverso il web service instaurato con InfoCamere;
-considerato il grande successo che ha avuto l’applicazione del beneficio fiscale e la capacità organizzativa del Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo in fase di acquisizione delle relative domande, viene auspicato che le eventuali nuove misure di agevolazione fiscale degli investimenti di riqualificazione turistica possano essere estesi a tutte le imprese turistiche, come è avvenuto per il tax credit digitalizzazione, ricomprendendo quindi i campeggi ed i villaggi turistici.
Sottosegretario di Stato Beni e attività culturali, Dorina Bianchi
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CAMERA DEI DEPUTATI
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ATTO e PRIMA FIRMA
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OGGETTO
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IMPEGNI/RICHIESTE AL GOVERNO
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Interrogazione a risposta immediata in commissione
M. Baldassare, Misto
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Occupazione
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Assumere iniziative per rendere strutturali le misure contenute nella legge di stabilità 2015 le quali mirano alla riduzione del cuneo fiscale, attualmente pari a 8.063 euro annui e la cui efficacia è però limitata nel tempo ad un solo triennio, al fine di aumentare non solo l’occupazione con la forma del contratto a tempo indeterminato ma anche il gettito fiscale proporzionale all’aumento degli occupati
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Interrogazione a risposta immediata in commissione
A. Vallascas , M5S
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Anagrafe opere incompiute
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-Adottare iniziative per garantire la valorizzazione e il completamento delle opere incompiute di interesse nazionale;
-chiarire se sia allo studio del Ministero delle Infrastrutture un piano di valorizzazione delle opere incompiute di interesse nazionale che individui gli organismi preposti alla selezione dei cantieri da completare, le risorse necessarie nonché i criteri e le modalità della scelta dei siti.
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Interrogazione a risposta immediata in commissione
C. Gagnarli, M5S
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Economia circolare:
Revisione delle scelte in materia energetica
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Avviare una revisione delle scelte in materia energetica, in modo tale da assumere iniziative per spostare gli incentivi rivolti agli impianti di incenerimento, classificati come impianti ibridi da fonti rinnovabili, verso gli impianti di recupero di materia, nell’ottica dell’economia circolare, per una gestione sostenibile dei rifiuti fondata su riciclaggio, raccolte differenziate domiciliari, sistemi di tariffazione puntuale, politiche di riuso, innovazione impiantistica della valorizzazione dell’organico, degli ecodistretti e delle cosiddette fabbriche dei materiali.
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SENATO DELLA REPUBBLICA
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ATTO e PRIMA FIRMA
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OGGETTO
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IMPEGNI/RICHIESTE AL GOVERNO
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Mozione
P. Galimberti, FI
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Stabilizzazione ecobonus
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Impegna il Governo, tra l’altro, a:
-valutare, sin dal Documento di economia e finanza, di rendere permanente la detrazione fiscale al 65 per cento delle spese sostenute per la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento, il miglioramento termico, l’installazione di pannelli solari, la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale, quale forma di incentivazione per la realizzazione di interventi pluriennali;
-deliberare, quindi, in tal senso, una modifica che porti al 65 per cento l’aliquota prevista al 36 per cento dall’articolo 16-bis del testo unico delle imposte sui redditi;
–effettuare una ricognizione di tutte le forme di sostegno (detrazioni fiscali, certificati bianchi, contributi in conto capitale e altri profili di incentivo), al fine di gestire eventuali sovrapposizioni delle tipologie di intervento;
-individuare tipologie di intervento standard per il contenimento delle emissioni e il risparmio energetico, stabilendo premialità basate sul rapporto tra costi e benefici, con particolare attenzione ai lavori che colleghino l’installazione di dispositivi elettronici di controllo dei consumi con le reti digitali a servizio dell’edificio;
–sostenere gli interventi che prevedano il miglioramento delle prestazioni energetiche e la riqualificazione degli edifici pubblici ovvero dedicati all’edilizia sociale;
– trasmettere una relazione annuale alle Commissioni competenti delle Camere, sulle azioni di sostegno, in termini di tipologia, numero, efficacia ambientale e impatto nei bilanci dello Stato.
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Interrogazione a risposta scritta
E. Buemi, AUT
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Centrali rischi
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Avviare un accurato monitoraggio, per quanto di competenza, atto a verificare i comportamenti non conformi al “Codice di deontologia e di buona condotta per i sistemi informativi gestiti da soggetti privati in tema di crediti al consumo, affidabilità e puntualità dei pagamenti”, promosso dal Garante per la protezione dei dati personali, facendo sì che il consumatore ottenga non solo l’immediata cancellazione dei propri dati, ma anche il risarcimento per il protrarsi dei danni derivanti da tale iscrizione.
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Interrogazione a risposta in commissione
M. Bernini, M5S
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Macchine agricole
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-Adottare il decreto atto a specificare le modalità di esecuzione della revisione delle macchine agricole e operatrici ai sensi dell’art. 5 del DM 20 maggio 2015 (G.U. 30 giugno 2015, n. 149) «Revisione generale periodica delle macchine agricole ed operatrici, ai sensi degli articoli 111 e 114 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e chiarire quali saranno i suoi contenuti;
-dare tempi certi all’emanazione del decreto suddetto evitando, per quanto di competenza, iniziative volte a ulteriori proroghe o rimandi.
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