SENATO DELLA REPUBBLICA
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PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DA UN RAMO DEL PARLAMENTO
– Decreto legge n. 67 del 16 maggio 2016 recante “Proroga delle missioni internazionali delle Forze armate e di polizia, iniziative di cooperazione allo sviluppo e sostegno ai processi di ricostruzione e partecipazione alle iniziative delle organizzazioni internazionali per il consolidamento dei processi di pace e di stabilizzazione, nonché misure urgenti per la sicurezza. Proroga del termine per l’esercizio di delega legislativa” (DDL 2389/S).
L’Aula ha licenziato, in prima lettura, il provvedimento in oggetto con modifiche al testo della Commissione Affari esteri.
Il provvedimento è volto ad assicurare la proroga per il 2016 della partecipazione del personale delle Forze armate e di polizia alle missioni internazionali e degli interventi di cooperazione allo sviluppo e sostegno ai processi di ricostruzione e partecipazione alle iniziative delle organizzazioni internazionali per il consolidamento dei processi di pace. In particolare, è autorizzata la spesa di euro 76.219.758 per la stipulazione dei contratti di assicurazione e di trasporto e la realizzazione di infrastrutture, relativi alle missioni internazionali oggetto del decreto. Inoltre, al fine di sopperire a esigenze di prima necessità della popolazione locale, è autorizzata, per il 2016, la spesa complessiva di euro 2.100.000 per interventi urgenti o acquisti e lavori da eseguire in economia, anche in deroga alle disposizioni di contabilità generale dello Stato.
Viene, altresì, stabilita, per le missioni internazionali delle Forze armate previste dal testo, l’applicazione delle norme di cui all’art. 5, c. 1 e 2, del DL 152/2009 convertito dalla L. 197/2009, che prevede, tra l’altro, che per le esigenze connesse con le missioni internazionali e in circostanze di necessità e urgenza, gli Stati maggiori di Forza armata, i Comandi generali dell’Arma dei carabinieri e del Corpo della guardia di finanza e il Segretariato generale della difesa possano acquisire in economia lavori, servizi e forniture per esigenze di esecuzione di opere infrastrutturali aggiuntive e integrative. Per il regime degli interventi di cooperazione allo sviluppo e sostegno ai processi di ricostruzione il testo rinvia alle norme di cui all’art. 10 del DL 109/2014 convertito dalla L.141/2014, in cui sono previste, tra l’altro, apposite deroghe in materia di contratti per acquisti e lavori.
In corso d’esame è stata introdotta all’articolo unico del disegno di legge di conversione una disposizione che proroga da dodici a diciotto mesi dall’entrata in vigore della legge (quindi da agosto 2016 a febbraio 2017), il termine per l’esercizio della delega per il riordino della pubblica amministrazione di cui all’art.8 comma 1, della L.124/2015 (legge Madia), in cui si prevede l’adozione di una serie di decreti attuativi.
Il decreto legge, che scade il 15 luglio 2016, nella settimana di riferimento è stato approvato dalla Commissione Affari esteri (vedi dopo) e passa ora alla lettura della Camera dei Deputati.
PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DALLE COMMISSIONI DI MERITO
– DDL su “Modifiche alla legge 24 dicembre 2012, n. 243, in materia di equilibrio dei bilanci delle regioni e degli enti locali” (DDL 2344/S).
La Commissione Bilancio ha approvato, in prima lettura, in sede referente, il provvedimento in oggetto con modifiche rispetto al testo iniziale.
Tra queste, in particolare, si segnalano le seguenti:
Art. 1
Viene disposto per gli anni 2017-2019 che con legge di bilancio, compatibilmente con gli obiettivi di finanza pubblica, e su base triennale, sia prevista l’introduzione del Fondo pluriennale vincolato, di entrata e di spesa.
Viene, altresì, previsto che a decorrere dall’esercizio 2020, tra le entrate e le spese finali sia incluso il Fondo pluriennale vincolato di entrata e di spesa, finanziato dalle entrate finali.
Emendamento 1.100 (testo corretto) a firma del Relatore
Art. 2
Viene disposto che le operazioni di indebitamento e le operazioni di investimento realizzate attraverso l’utilizzo dei risultati di amministrazione degli esercizi precedenti, siano effettuate sulla base dei patti di solidarietà nazionali.
Emendamento 2.100 (testo corretto) a firma del Relatore
Il disegno di legge reca una serie di modifiche alla L 243/2012 (Equilibrio dei bilanci delle regioni e degli enti locali e concorso dei medesimi enti alla sostenibilità del debito pubblico), dettate dalla necessità di rendere coerente la disciplina dei vincoli di finanza pubblica che gli enti territoriali devono rispettare nel nuovo quadro di regole contabili previsto dal Dlgs 118/2011, come modificato dal D.Lgs 126/2014, recante disciplina di armonizzazione dei bilanci regionali e locali.
Le novelle alla L 243/2012 si articolano, in particolare, su quattro direttrici di intervento, relative: all’equilibrio dei bilanci delle regioni e degli enti locali; al ricorso all’indebitamento da parte delle regioni e degli enti locali; al concorso dello Stato al finanziamento dei livelli essenziali e delle funzioni fondamentali nelle fasi avverse del ciclo o al verificarsi di eventi eccezionali; al concorso delle regioni e degli enti locali alla sostenibilità del debito pubblico.
Il provvedimento passa ora all’esame dell’Aula.
– Decreto legge n. 67 del 16 maggio 2016 recante “Proroga delle missioni internazionali delle Forze armate e di polizia, iniziative di cooperazione allo sviluppo e sostegno ai processi di ricostruzione e partecipazione alle iniziative delle organizzazioni internazionali per il consolidamento dei processi di pace e di stabilizzazione, nonché misure urgenti per la sicurezza. Proroga del termine per l’esercizio di delega legislativa” (DDL 2389/S).
La Commissione Affari esteri ha approvato, in prima lettura, in sede referente, il provvedimento in oggetto con modifiche al testo iniziale.
Il decreto legge nella settimana di riferimento è stato approvato dall’Aula.
PARERI SU ATTI DEL GOVERNO
– Schema di decreto legislativo recante testo unico in materia di società a partecipazione pubblica (Atto n. 297).
La Commissione Affari Costituzionali ha espresso al Governo un parere favorevole con condizioni ed osservazioni sul provvedimento in oggetto.
Lo Schema, adottato in attuazione dell’art. 18 della L. 124/2015 (“Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche”) c.d. “Legge Madia”, riordina la disciplina in materia di partecipazioni societarie delle amministrazioni pubbliche. Sono previste, in particolare, disposizioni: sull’oggetto e l’ambito di applicazione del testo unico; concernenti la formulazione delle definizioni; sull’individuazione dei tipi di società in cui è ammessa la partecipazione pubblica; sulle condizioni e i limiti delle partecipazioni pubbliche; sulla definizione delle regole per la costituzione di società o per l’assunzione o il mantenimento di partecipazioni societarie da parte di amministrazioni pubbliche, e di alienazione di partecipazioni pubbliche; sul coordinamento della disciplina nazionale in materia di in house providing con le nuove disposizioni dettate dalla direttiva 2014/24/UE sugli appalti pubblici; sugli organi di amministrazione e di controllo delle società a controllo pubblico; sull’introduzione di procedure di valutazione periodica della partecipazione pubblica e norme transitorie e finali, con l’abrogazione di norme in materia.
Il provvedimento tornerà, ora, in Consiglio dei Ministri (se il Governo non dovesse conformarsi alle indicazioni del Parlamento, lo Schema, come previsto dalla legge delega, dovrà tornare alle Camere per il secondo parere).