La Commissione Lavoro della Camera dei Deputati nell’ambito dell’esame, per il parere al Governo, dello Schema di DLgs recante “Disposizioni integrative e correttive dei Decreti legislativi 15 giugno 2015, n. 81 e 14 settembre 2015, nn. 148, 149, 150 e 151, ai sensi dell’articolo 1, comma 13, della Legge 10 dicembre 2014, n. 183” (
Atto 311) ha deliberato un ciclo auditivo a cui ha partecipato anche l’ANCE, inviando alla Commissione un apposito contributo scritto.
L’Associazione ha evidenziato nel documento le proprie osservazioni e proposte, relative, in particolare:
-alla necessità di chiarire espressamente nel testo, fermo restando quanto già previsto in materia all’art.48, comma 6 del D.Lgs 81/2015, il divieto del ricorso al lavoro accessorio (voucher) nel settore delle costruzioni;
-ad alcuni ambiti specifici delle discipline della Cassa integrazione ordinaria e straordinaria, relativi, tra l’altro, al temine di presentazione delle istanze CIGO e ai termini di decorrenza delle sospensioni o riduzione di orario in caso di CIGS;
-alla necessità di rendere strutturale l’esonero dal contributo di licenziamento del settore delle costruzioni edili per completamento delle attività e chiusura del cantiere di cui all’art. 2, co.34, della L.92/2012 (previsto attualmente fino al 31 dicembre 2016);
-ad una norma di interpretazione autentica sull’applicabilità dell’art. 51 co.5, del DPR 917/1986 sulla disciplina della “trasferta occasionale” per le attività lavorative effettuate al di fuori del territorio comunale ove è ubicata la sede di lavoro o di assunzione.
Il documento è stato trasmesso, altresì, alla corrispondente Commissione del Senato.
In allegato il documento con il dettaglio delle osservazioni e proposte ANCE trasmesso alla Commissione.