PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DA UN RAMO DEL PARLAMENTO
– Decreto legge n.98 del 9 giugno 2016 recante “Disposizioni urgenti per il completamento della procedura di cessione dei complessi aziendali del Gruppo Ilva” (DDL 3886/C)
L’Aula ha licenziato, in prima lettura, il provvedimento in oggetto con modifiche al testo approvato dalle Commissioni riunite Ambiente e Attività produttive.
Tra queste, in particolare, si segnala la seguente:
Art.1
Viene introdotta una norma aggiuntiva relativa all’applicazione del test di cessione di cui al DM del Ministero dell’Ambiente 5 febbraio 98 a talune tipologie di rifiuti, utilizzati fuori dagli stabilimenti dell’ILVA.
Em. 1.400 Le Commissioni
Per l’iter parlamentare precedente si veda la Sintesi n. 27/2016.
Il provvedimento interviene sulle norme che riguardano la procedura di cessione dei complessi aziendali del Gruppo Ilva modificando alcune disposizioni contenute nei più recenti decreti legge riguardanti la modifica e l’attuazione del Piano delle misure e delle attività di tutela ambientale e sanitaria e i diritti e gli obblighi degli acquirenti (o affittuari) del complesso aziendale.
Il Decreto legge, in scadenza l’8 agosto p.v., passa ora all’esame del Senato.
– DDL su “Delega recante norme relative al contrasto alla povertà, al riordino delle prestazioni sociali e al sistema degli interventi e dei servizi sociali” (DDL 3594/C)
L’Aula ha licenziato, in prima lettura, il provvedimento in oggetto, con modifiche al testo approvato dalle Commissioni riunite Lavoro e Affari sociali.
Tra queste, in particolare, si segnalano le seguenti:
Articolo 1, comma 2
Nell’ambito dei criteri di delega per l’introduzione della misura unica nazionale di contrasto della povertà viene previsto, ai fini della definizione dei beneficiari, un requisito di durata minima della residenza sul territorio nazionale nel rispetto dell’ordinamento UE.
Viene stabilito, altresì, che ai fini del beneficio si tenga conto della condizione economica del nucleo familiare e della sua relazione con una soglia di riferimento per l’individuazione della condizione di povertà.
Emend. 1.300 e 1.301 delle Commissioni
Articolo 1, comma 2
Viene modificato il criterio di delega relativo alla previsione di controlli da parte dell’INPS per la verifica dei requisiti dei beneficiari della misura unica nazionale di contrasto della povertà suddetta, precisando che l’Istituto può avvalersi oltre che dei collegamenti con l’anagrafe tributaria, di quelli con gli strumenti e sistemi informativi dei servizi sociali, sanitari, del lavoro, di gestione delle prestazioni.
Emend. 1.89 a firma di parlamentari
Per l’iter parlamentare precedente si veda la Sintesi n. 27/2016.
Il testo prevede, in particolare, la delega al Governo per: l’introduzione di un’unica misura nazionale di contrasto della povertà; la razionalizzazione delle prestazioni di natura assistenziale; il riordino della normativa in materia di sistema degli interventi e dei servizi sociali.
Il provvedimento passa ora alla lettura del Senato.
PARERI SU ATTI DEL GOVERNO
– Schema di decreto legislativo recante “Razionalizzazione delle funzioni di polizia e assorbimento del Corpo forestale dello Stato” (Atto n.306)
Le Commissioni Affari costituzionali e Difesa della Camera hanno espresso al Governo un parere favorevole con osservazioni sul provvedimento in oggetto.
Il provvedimento, in attuazione dell’art. 8, commi 1, lettera a) e 5 della L. 124/2015 (c.d. Madia), disciplina: a) la razionalizzazione e il potenziamento dell’efficacia delle funzioni di polizia svolte dalla Polizia di Stato, dall’Arma dei Carabinieri e dalla Guardia di Finanza; b) l’assorbimento del Corpo forestale dello Stato, l’attribuzione delle relative funzioni, risorse strumentali e finanziarie, nonché il conseguente transito del personale nell’Arma dei Carabinieri.
Il provvedimento tornerà, ora, in Consiglio dei Ministri, per l’approvazione definitiva.