Tra le tematiche sottoposte al Governo: garanzie fideiussorie su immobili da costruire (DLgs 122/2005), appalti pubblici; sisma centro Italia 2016 – danni patrimonio architettonico; rideterminazione valore dei terreni edificabili; DPR terre e rocce: tempi pubblicazione in GU; cessazione qualifica di rifiuto; costo cantieri di edilizia scolastica.
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CAMERA DEI DEPUTATI
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ATTO e PRIMA FIRMA
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OGGETTO
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IMPEGNI / RICHIESTE AL GOVERNO
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RISPOSTA DEL GOVERNO
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Interrogazione a risposta scritta
E. Cirielli, FdI-AN
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Garanzie fideiussorie su immobili
(D.Lgs 122/2005)
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Assumere iniziative per apportare modifiche al D.lgs 122/2005 recante «Disposizioni per la tutela dei diritti patrimoniali degli acquirenti di immobili da costruire, a norma della legge 2 agosto 2004, n. 210», in particolare, in materia di rilascio delle polizze fideiussorie ai costruttori venditori, tali da rendere il dettato normativo concretamente attuabile.
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Evidenziato che:
– il Dlgs n. 122/2005 ha disciplinato un ambito molto delicato del settore degli acquisti immobiliari, con una serie di tutele a favore della parte che acquista diritti, attraverso la varietà dei negozi giuridici in cui si manifesta l’autonomia negoziale, su un bene immobile ancora da costruire. Oltre alla garanzia fideiussoria, il decreto prevede ulteriori forme di tutela per il contraente, tra le quali l’obbligo posto a carico del costruttore di stipulare il contratto e di consegnare al compratore, al momento della stipula del definitivo, una polizza assicurativa indennitaria di durata decennale, per i danni da rovina dell’immobile o per gravi difetti costruttivi;
– è stata prevista la costituzione di un fondo di solidarietà, presso il Ministero dell’economia e delle finanze, gestito dalla C.o.n.s.a.p.-Concessionaria di servizi assicurativi pubblici s.p.a. avente la funzione di corrispondere un giusto indennizzo all’acquirente qualora questi, a causa della situazione di insolvenza del venditore-costruttore, abbia subito la perdita di somme di denaro o di altri beni e non abbia conseguito il diritto di proprietà sull’immobile oggetto della stipula;
– la Banca d’Italia, investita della problematica relativa alla mancata previsione di un obbligo, a carico delle banche o delle assicurazioni, avente ad oggetto il rilascio delle fideiussioni, ove richiesta dall’imprenditore, ha evidenziato come le scelte in materia di erogazione del credito non possano che essere rimesse alle autonome determinazioni degli intermediari, fermo restando l’obbligo di fornire al richiedente indicazioni sulle ragioni dell’eventuale rifiuto;
Evidenziato, inoltre, che:
– risultano attualmente iscritti presso le rispettive Commissioni permanenti giustizia di Camera e Senato cinque disegni e proposte di legge che partono dalla considerazione della sostanziale elusione della disciplina prevista dall’art.2 del decreto da parte dei venditori-costruttori e della sostanziale ineffettività, dal punto di vista della tutela dell’acquirente, della sanzione di nullità del contratto prevista dalla norma. Viene proposta l’introduzione dell’obbligo a carico del notaio rogante di verificare, in sede di stipula, l’effettivo rilascio della polizza e, nel caso in cui tale controllo abbia avuto esito negativo, di segnalare la violazione all’autorità del comune presso il quale si trova l’immobile al fine della applicazione di sanzioni pecuniarie amministrative a carico del venditore. Viene prevista, inoltre, l’irrinunciabilità da parte dell’acquirente delle tutele previste dal DLgs n. 122/2005, nonché l’ampliamento dei presupposti di fatto che consentono l’escussione della fideiussione.
Ministro della Giustizia, Andrea Orlando
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CAMERA DEI DEPUTATI
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ATTO e PRIMA FIRMA
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OGGETTO
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IMPEGNI/RICHIESTE AL GOVERNO
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Interpellanza
P. N. Romano, M5S
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Appalti Pubblici
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Se non si ritenga di non dover assumere ogni iniziativa di competenza, anche normativa, per rendere più stringente la disciplina in materia di appalti pubblici, al fine di evitare il ripetersi di lavori affetti da vizi strutturali tali da mettere in pericolo l’incolumità dei cittadini e comunque da vanificare l’utilità delle opere realizzate e i fondi impiegati.
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Interrogazione a risposta orale
P. Terzoni, M5S
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Sisma del centro Italia 2016 – danni al patrimonio architettonico
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Si chiede di sapere:
– quali siano i motivi che hanno rallentato e impedito la realizzazione delle opere di messa in sicurezza del patrimonio architettonico e se i fondi messi a disposizione per queste operazioni sono ritenuti sufficienti a intervenire su tutte le strutture colpite dagli eventi sismici;
– quali siano le priorità nella programmazione degli interventi, se esista un programma degli interventi da eseguire;
– se non si ritenga di dover intervenire con urgenza per avviare la messa in sicurezza del patrimonio architettonico danneggiato dai terremoti che si sono succeduti dal 24 agosto;
– se non si ritenga di dover mettere a disposizione dei cittadini uno strumento attraverso il quale mappare i beni architettonici censiti nell’area colpita dai sismi che si sono succeduti dal 24 agosto 2016 nelle zone di Marche, Umbria e Lazio, rendendo accessibili per ognuno in tempo reale le informazioni circa le condizioni, gli interventi programmati e l’avanzamento degli interventi stessi, al fine di consentire maggiore controllo e consapevolezza di quanto viene eseguito.
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Interrogazione a risposta orale
P. Terzoni, M5S
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Sisma del centro Italia 1997 – inchieste aperte
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Si chiede di sapere:
– dati relativi al numero di fascicoli aperti dalle diverse procure in relazione alla verifica dei lavori di restauro e recupero svolti dopo il sisma del 1997;
– se non si ritenga di doversi attivare per supportare l’attività di verifica degli interventi che furono eseguiti in seguito al sisma del 1997 al fine di stabilirne la corretta esecuzione;
– se non ritenga di doversi costituire parte civile, ove ne sussistano i presupposti, nel caso in cui dalle indagini in corso dovessero risultare delle responsabilità specifiche da parte di progettisti e/o ditte esecutrici dei lavori;
– se non si ritenga di dover assumere iniziative per attivare dei meccanismi di esclusione dagli interventi che si avvieranno nelle aree colpite dai terremoti degli ultimi mesi per quelle ditte e quei progettisti che dovessero essere ritenuti responsabili dei nuovi crolli;
– se per quanto riguarda le ricostruzioni che verranno eseguite nelle aree colpite dai terremoti degli ultimi mesi non ritenga di dover elaborare un sistema di controllo per monitorare in tempo reale la correttezza e validità dei progetti e dell’esecuzione dei lavori.
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Interrogazione a risposta scritta
L. Ricciati, SI-SEL
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Danni al patrimonio culturale a seguito degli eventi sismici 2016
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Si chiede di sapere:
– se si intenda fornire elementi in merito alla portata dei danni al patrimonio culturale nei territori colpiti dagli eventi sismici che hanno interessato il Centro Italia a partire dal 24 agosto 2016;
– se sia stata effettuata una mappatura completa degli edifici distrutti e danneggiati;
– per quali ragioni non siano stati effettuati i puntellamenti delle strutture messe già a rischio dopo i primi eventi sismici del 24 agosto 2016;
– se l’assenza di tali misure sia stata determinata da scelte tecniche consapevoli o piuttosto dalla carenza di personale a disposizione o da ragioni di bilancio.
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Interrogazione a risposta scritta
A. Minardo, FI
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Rideterminazione del valore dei terreni edificabili
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Considerato che la legge di stabilità 2016 (n. 208/2015), art. 1, co 887 e 888, ha riproposto la possibilità di rideterminare valori di acquisto dei terreni edificabili e con destinazione agricola e delle partecipazioni posseduti da persone fisiche al 10 gennaio 2016, con il pagamento di una imposta sostitutiva dell’IRPEF, e che l’operazione si perfeziona solo con il versamento dell’imposta sostitutiva o della prima rata, entro il 30 giugno dell’anno in corso di validità della norma e pertanto, una mera dimenticanza del termine di versamento dell’imposta sostitutiva in unica soluzione o del versamento della prima rata, provoca l’inefficacia dell’intera operazione posta in essere, si chiede di sapere:
– quali iniziative di carattere normativo si intenda adottare per sanare l’eventuale versamento tardivo dell’imposta, anche tramite il cosiddetto ravvedimento operoso.
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Interrogazione a risposta in Commissione
P. Carrescia, PD
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DPR terre e rocce: tempi di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale
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Chiarire i tempi effettivi di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dello schema di decreto del Presidente della Repubblica relativo alla regolamentazione delle terre e delle rocce da scavo che dovrebbe avvenire con la massima sollecitudine.
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Interrogazione a risposta scritta
E. Realacci, PD
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Cessazione della qualifica di rifiuto
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Assumere iniziative, per evitare svantaggi competitivi ad attività ad alto contenuto tecnologico e innovativo che permettono all’Italia di essere all’avanguardia sul fronte del recupero dei materiali, per definire un elenco di criteri «end of waste» più puntuale anche conformemente alla normativa comunitaria.
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SENATO DELLA REPUBBLICA
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ATTO e PRIMA FIRMA
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OGGETTO
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IMPEGNI/RICHIESTE AL GOVERNO
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Interrogazione a risposta scritta
R. Ceroni, FI
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Edilizia scolastica – cantieri PMI indebitamento
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Considerato che, con riferimento ai programmi di edilizia scolastica che si pongono l’obiettivo, in taluni casi, di adeguare sismicamente le strutture delle scuole italiane, nel mese di ottobre 2016 è stata chiesta la reiscrizione di fondi per 100 cantieri che, o sono fermi, oppure continuano ad operare sulla base di anticipazioni delle stesse imprese, che in diversi casi, ci si trova di fronte ad una situazione in cui le imprese, non potendo oltremodo sostenere i costi di tali cantieri, si avviano verso il fallimento e che il settore edilizio più colpito è proprio quello delle piccole e medie imprese edilizie, si chiede di sapere:
– se si sia a conoscenza dell’inadeguatezza e dell’incompatibilità della procedura di perenzione amministrativa e della reiscrizione in bilancio delle somme suddette con la normativa dei lavori pubblici;
– quali provvedimenti intendano adottare per risolvere il problema ed evitare che centinaia di piccole e medie imprese edilizie continuino a fallire ogni giorno;
– chi si assumerà gli oneri dell’inevitabile contenzioso che si sta generando a causa dei ritardi dei pagamenti degli stati di avanzamento dei lavori dell’edilizia scolastica.
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Si veda precedente del 16 novembre 2016
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