il Ministero del Lavoro, in risposta ad una nota Ance, fornisce alcuni chiarimenti sul deposito dei contratti collettivi nazionale e territoriale e sulle relative modalità.
Con l’allegata nota del 17 novembre scorso il Ministero del Lavoro, Direzione della Tutela delle condizioni di lavoro e delle relazioni industriali, ha risposto ad un quesito posto dall’Ance circa le modalità di deposito dei contratti collettivi (nazionale e territoriali), stante alcune perplessità emerse in occasione dei depositi contrattuali ai fini della detassazione dei premi di produttività (cfr. DM 25 marzo 2016 art. 5).
Il Ministero del Lavoro ha precisato che:
Per ciò che concerne, poi, i chiarimenti relativi al periodo transitorio per il deposito dei contratti territoriali, ai fini della fruizione del beneficio fiscale e alle modalità di compilazione del relativo modello, di cui alla nota direttoriale del 22 luglio scorso 1, la Direzione in parola ha rimandato ai chiarimenti che vorrà fornire la Direzione Generale dei sistemi informativi, che ha emesso tale nota e che cura gli aspetti informatici della procedura.
Si rinvia alla risposta allegata e si fa riserva di fornire ulteriori chiarimenti a seguito di altre disposizioni ministeriali che saranno emanate sulla materia.
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1 nella quale si legge che : “A partire dall’8 luglio 2016 la procedura consente altresì di depositare i contratti, siano essi aziendali o territoriali, rimandando ad un momento successivo la compilazione del modello di dichiarazione di conformità. In questo caso andranno compilate esclusivamente le sezioni 1, 2 e 8. In questa fase di avvio di tale funzionalità è comunque possibile depositare i contratti territoriali inoltrandoli a mezzo PEC alla Direzione del lavoro territorialmente competente”
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