Con le allegate circolari la CNCE emana alcune comunicazioni in merito alle modalità di richiesta del Durc e in merito ai casi di concordato in bianco
La CNCE, con le allegate lettere circolari nn. 23 e 24 dei giorni scorsi, indirizzate a tutte le Casse Edili, l’una in materia di modalità di richiesta del Durc e l’altra in materia di Durc e concordato in bianco, ha precisato quanto segue.
Con la prima nota è stato ricordato che, a partire dal 1° gennaio 2017, non sarà più possibile accedere allo sportello unico previdenziale per la richiesta di Durc, come previsto dall’art. 9 del decreto interministeriale del 30 gennaio 2015 sul Durc on line.
Si ricorda, infatti, che tale modalità di richiesta del Durc riguardava esclusivamente alcune ipotesi elencate nel suddetto articolo.
A partire dal nuovo anno, pertanto, sarà possibile richiedere il Durc solo attraverso il servizio Durc on line.
Con la nota n. 24, poi, la Commissione Nazionale rende noto che, nei giorni scorsi, è stata inviata al Ministero del lavoro una richiesta di chiarimenti in ordine al rilascio del Durc in presenza di un concordato in bianco.
In occasione della pubblicazione del decreto sul Durc on line, il Ministero del lavoro e gli istituti (Inps, Inail e Casse Edili), nelle rispettive circolari, avevano dato istruzioni circa il rilascio del Durc negativo in presenza di un concordato in bianco, stante la ratio utilizzata dal legislatore nel disciplinare il rilascio del documento in presenza delle procedure concorsuali e stante la particolare fattispecie del concordato in bianco.
A seguito, però, delle numerose segnalazioni pervenute dal territorio circa il rilascio di Durc positivi in ottemperanza alle difformi sentenze da parte del tribunale fallimentare, si è resa necessaria la richiesta di un chiarimento.
In attesa, la Commissione ha precisato che le Casse Edili rilasceranno la regolarità, anche in presenza di un concordato in bianco, al fine di tutelare le Casse stesse da eventuali rischi di soccombenza in caso di contenzioso, salvo eventuali futuri e diversi provvedimenti da parte del Ministero stesso.
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