Sono stati stabiliti i requisiti minimi per la progettazione degli interventi relativi ad alloggi e residenze universitarie, ai fini dell’accesso ai finanziamenti statali che ammontano a un totale di 18 milioni di euro all’anno per tre anni
E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto n. 936 del 28 novembre 2016, contenente gli “Standard minimi dimensionali e qualitativi e linee guida relative ai parametri tecnici ed economici concernenti la realizzazione di alloggi e residenze per studenti universitari”.
Tali standard costituiscono i requisiti minimi necessari per la presentazione dei progetti relativi agli interventi per strutture residenziali universitarie, ai fini dell’erogazione dei cofinanziamenti previsti dalla legge n. 338/2000, la cui disciplina è stabilita dal decreto n. 937 del 29 novembre 2016.
Le risorse disponibili ammontano a 18 milioni di euro all’anno, per il triennio 2016/2018. Lo Stato potrà cofinanziare interventi afferenti alle seguenti tipologie: manutenzione straordinaria, recupero, ristrutturazione edilizia ed urbanistica, restauro, risanamento, abbattimento delle barriere architettoniche e adeguamento alle norme antisismiche, di igiene e sicurezza, interventi di efficientamento energetico, nuova costruzione o ampliamento, acquisto di edifici da adibire a strutture residenziali universitarie.
I requisiti minimi si articolano in “generali” e “specifici” e sono illustrati nella nota di approfondimento allegata.
In allegato i decreti n. 936 e 937 del 2016.
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