Pubblicato il DPCM 13 marzo 2017 relativo ai flussi d’ingresso di lavoratori extracomunitari nel territorio italiano per l’anno in corso.
Nella Gazzetta Ufficiale n. 60/2017 è stato pubblicato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 13 marzo 2017 relativo alla programmazione transitoria dei flussi d’ingresso di lavoratori extracomunitari nel territorio italiano per l’anno 2017.
Gli ingressi attengono il lavoro subordinato, stagionale e non, e il lavoro autonomo, per una quota complessiva di 30.850 unità.
Nell’ambito di tale quota massima, è prevista una quota di 13.850 unità per motivi di lavoro subordinato stagionale e di lavoro autonomo.
In particolare, si evidenzia che è consentito l’ingresso:
– per motivi di lavoro subordinato non stagionale e di lavoro autonomo, di 100 lavoratori di origine italiana per parte di almeno uno dei genitori fino al terzo grado in linea diretta di ascendenza, residenti in Argentina, Uruguay, Venezuela e Brasile;
– per la conversione in permessi di soggiorno per lavoro subordinato di:
– di 500 cittadini stranieri non comunitari residenti all’estero, che abbiano completato programmi di formazione ed istruzione nei Paesi d’origine.
Per le richiamate categorie di lavoratori, come stabilito dalla circolare interministeriale n. 902/2017, le domande, che possono essere precompilate dal 14 marzo scorso tramite l’indirizzo https://nullaostalavoro.dlci.interno.it, potranno essere trasmesse, con le consuete modalità telematiche, dalle ore 9.00 del 20 marzo fino al 31 dicembre 2017.
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