Il Parlamento ha approvato definitivamente, prima della sospensione dei lavori per la pausa estiva, alcuni provvedimenti ed, in particolare, i seguenti:
– il disegno di legge di conversione del DL 91/2017 recante “Disposizioni urgenti per la crescita economica nel Mezzogiorno (DDL 4601/C – Relatore On. Giampaolo Galli del Gruppo parlamentare PD), licenziato dall’Aula della Camera, in seconda lettura, con la votazione di fiducia sul testo approvato dalla Commissione Bilancio, identico a quello trasmesso dal Senato.
Il testo reca numerose misure, tra l’altro, per: l’istituzione di una nuova misura di incentivazione per i giovani finalizzata alla costituzione di nuove imprese nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia; la valorizzazione delle terre abbandonate o incolte e dei beni non utilizzati nelle regioni del Mezzogiorno, con l’obiettivo di rafforzare le opportunità occupazionali del Paese ed incentivare la riqualificazione di questi beni; l’istituzione di Zona economica speciale al fine di favorire la crescita economica in alcune aree del Paese; disposizioni sulla classificazione dei rifiuti; la valorizzazione dei Patti per lo sviluppo e dei Contratti istituzionali di sviluppo – CIS; l’attivazione di programmi per la riqualificazione e la ricollocazione di lavoratori coinvolti in situazioni di crisi aziendale o settoriale nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia; la proroga della misura agevolativa introdotta dall’art. 1, comma 9, della legge 232/2016 per gli investimenti in beni materiali strumentali nuovi ad alto contenuto tecnologico per agevolare la trasformazione tecnologica e digitale delle imprese in chiave Industria 4.0, riconoscendo per tali investimenti una maggiorazione del costo di acquisizione del 150 per cento.
-il disegno di legge recante “Legge annuale per il mercato e la concorrenza” (DDL 2085-B/S – Relatori Sen. Salvatore Tomaselli del Gruppo parlamentare PD e Sen. Luigi Marino del Gruppo parlamentare AP-CpE-NCD), licenziato dall’Aula del Senato, in quarta lettura, con la votazione di fiducia sul testo approvato dalla Commissione Industria, identico a quello trasmesso dalla Camera dei deputati.
Il provvedimento, di iniziativa governativa, che costituisce il primo disegno di legge annuale per la concorrenza, predisposto in attuazione dell’art.18 della L.180/2011 (Statuto delle imprese), è volto alla rimozione degli ostacoli regolatori all’apertura dei mercati, alla promozione della concorrenza e alla garanzia della tutela dei consumatori, anche in applicazione dei principi del diritto dell’Unione europea, nonché delle politiche europee in materia.
Contiene, tra l’altro, disposizioni per la disciplina delle forme pensionistiche complementari e l’aggiornamento catastale nell’ambito degli interventi edilizi soggetti ad attività edilizia libera, nonché misure nell’ambito dei seguenti settori: assicurazioni, con particolare riguardo al campo della RC Auto; comunicazioni; servizi postali; energia; servizi bancari e professionali; distribuzione farmaceutica e trasporti.