CAMERA DEI DEPUTATI
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PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DEFINITIVAMENTE
– Decreto legge n. 91 del 20 giugno 2017 recante “Disposizioni urgenti per la crescita economica nel Mezzogiorno” (DDL 4601/C).
L’Aula ha licenziato, in seconda lettura, il provvedimento in oggetto con la votazione di fiducia sul testo approvato dalla Commissione Bilancio, identico a quello trasmesso dal Senato (si veda al riguardo la notizia “In Evidenza” del 2 agosto u.s.).
Sono previste numerose disposizioni relative, tra l’altro, a:
– istituzione di una nuova misura di incentivazione per i giovani del Mezzogiorno, per promuovere la costituzione di nuove imprese nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia;
– valorizzazione delle terre abbandonate o incolte e la valorizzazione dei beni non utilizzati nelle regioni del Mezzogiorno, con l’obiettivo di rafforzare le opportunità occupazionali del Paese, favorire l’incremento di reddito dei giovani ed incentivare la riqualificazione di questi beni;
– istituzione di Zona economica speciale, di seguito ZES, al fine di favorire la crescita economica in alcune aree del Paese;
– classificazione dei rifiuti;
– semplificazione e valorizzazione dei Patti per lo sviluppo e dei Contratti istituzionali di sviluppo – CIS;
– attivazione di programmi per la riqualificazione e la ricollocazione di lavoratori coinvolti in situazioni di crisi aziendale o settoriale nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia;
– proroga della misura agevolativa introdotta dall’art. 1, comma 9, della legge 232/2016 per gli investimenti in beni materiali strumentali nuovi ad alto contenuto tecnologico per agevolare la trasformazione tecnologica e digitale delle imprese in chiave Industria 4.0, riconoscendo per tali investimenti una maggiorazione del costo di acquisizione del 150 per cento.
Il decreto legge, in scadenza il 19 agosto p.v., nella settimana di riferimento è stato approvato dalla Commissione Bilancio (vedi dopo).
PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DALLE COMMISSIONI DI MERITO
– Decreto legge n. 91 del 20 giugno 2017 recante “Disposizioni urgenti per la crescita economica nel Mezzogiorno” (DDL 4601/C).
La Commissione Bilancio ha approvato, in seconda lettura, in sede referente, il provvedimento in oggetto nel testo nel testo trasmesso dal Senato.
Il decreto legge nella settimana di riferimento è stato licenziato definitivamente dall’Aula.
PARERI RESI SU ATTI DEL GOVERNO
– Schema di decreto legislativo recante disposizioni per l’introduzione di una misura nazionale di contrasto alla povertà (Atto n.430).
Le Commissioni Lavoro e Affari sociali hanno espresso al Governo un parere favorevole con condizioni sul provvedimento in oggetto.
Il provvedimento, in attuazione della L. 33/2017, reca disposizioni per l’introduzione di una misura unica a livello nazionale di contrasto alla povertà (reddito di inclusione). Il reddito di inclusione (ReI) è finanziato nei limiti delle risorse del Fondo per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale, di cui all’art.1, comma 386, della L. 208/2015 (stabilità 2016), a cui affluiscono anche le eventuali economie per la finanza pubblica derivanti dal riordino delle prestazioni assistenziali. Tale misura viene istituita a decorrere dal 1° gennaio 2018, ed è riconosciuta ai nuclei familiari in una condizione di povertà ed articolata in due componenti: un beneficio economico ed una componente di servizi alla persona identificata, in esito ad una valutazione multidimensionale del bisogno del nucleo familiare. L’erogazione del beneficio è condizionata alla sottoscrizione di un progetto personalizzato di inclusione sociale e lavorativa.
Il provvedimento tornerà, ora, in Consiglio dei Ministri, per l’approvazione definitiva.
– Schema di Decreto Ministeriale recante “Individuazione degli indicatori di benessere equo e sostenibile” (Atto n. 428).
La Commissione Bilancio ha espresso al Governo un parere favorevole con condizione e osservazioni sul provvedimento in oggetto.
Il provvedimento, emanato in attuazione della legge di contabilità (art. 10 commi 10-bie e 10-ter L 196/2009), è volto ad adottare gli indicatori di benessere equo e sostenibile, elaborati dal Comitato appositamente costituito con DPCM. Degli indicatori adottati viene, poi, riportato in un apposito allegato al DEF sia l’andamento nel triennio precedente che la relativa l’evoluzione in quello successivo (le disposizioni troveranno applicazione a decorrere dall’adozione del DEF 2018). Tra gli indicatori sono previsti, in particolare, i seguenti: reddito medio disponibile aggiustato pro-capite; tasso di mancata partecipazione al lavoro; rapporto tra tasso di occupazione delle donne 25-49 anni con figli in età prescolare e delle donne senza figli; indice di efficienza della giustizia civile; indice di abusivismo edilizio.
Il provvedimento è all’attenzione della corrispondente Commissione del Senato che deve ancora esprimersi.