Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 7 agosto 2017, n. 41, ha comunicato i dati aggiornati sullo stato di attuazione del programma, dal 28 luglio sono stati adottati 12 provvedimenti attuativi, di cui 4 dell’attuale Governo e 8 riferiti ai precedenti esecutivi.
Il Consiglio ha, tra l’altro, approvato i seguenti provvedimenti:
– un disegno di legge che detta nuove disposizioni in materia di equo compenso e clausole vessatorie nel settore delle prestazioni legali.
In particolare, il provvedimento prevede la nullità delle clausole vessatorie inserite nelle convenzioni contrattuali stipulate tra professionisti avvocati e clienti cosiddetti “forti”. A tal proposito, vengono definite come vessatorie le clausole che, anche in ragione della non equità del compenso pattuito, determinino un significativo squilibrio contrattuale a carico dell’avvocato. Tale nullità, definita come “parziale” rispetto all’intera convenzione, garantisce il professionista perché consente l’inefficacia della sola parte del regolamento contrattuale o della singola clausola contraria alla legge, mentre la convenzione stessa rimane in vigore.
– un decreto del Presidente della Repubblica, in esame preliminare, che autorizza, a norma dell’articolo 81 del d.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, la realizzazione del prolungamento della corsia sud della Tangenziale di Modena, nel tratto compreso fra lo svincolo sulla statale SS12 presso il Cantone di Mugnano e il casello autostradale di Modena Sud.
Sull’autorizzazione verrà quindi sentita, ai sensi dello stesso decreto, la Commissione parlamentare per le questioni regionali.
Il Consiglio ha, inoltre, deliberato:
– l’autorizzazione a proseguire le opere inerenti al progetto di realizzazione di un metanodotto di “interconnessione TAP” nella regione Puglia, nel tratto che interessa il territorio di Melendugno fino al nodo di connessione con la rete nazionale gasdotti nel territorio di Mesagne;
– la dichiarazione dello stato di emergenza nel territorio delle Regioni Lazio e Umbria, per consentire alla Protezione Civile di fronteggiare con mezzi e poteri straordinari l’emergenza che si è determinata a seguito della crisi di approvvigionamento idrico in atto;
– la proroga dello stato di emergenza, già dichiarato lo scorso 10 febbraio, in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati il giorno 19 novembre 2016 nel territorio del Comune di Licata in provincia di Agrigento e nei giorni 24 e 25 novembre 2016 nel territorio delle province di Agrigento e Messina.
Il Consiglio ha, altresì, esaminato alcune leggi regionali, nell’ambito delle quali ha deliberato di impugnare la Legge della Regione Campania n. 19 del 22/06/2017, recante “Misure di semplificazione e linee guida di supporto ai Comuni in materia di governo del territorio”, in quanto contiene alcune norme in materia di misure alternative alla demolizione degli immobili abusivi e di e ampliamenti degli edifici adibiti ad attività manifatturiere, industriali e artigianali realizzabili in assenza di pianificazione urbanistica, in contrasto con i principi fondamentali in materia di governo del territorio contenuti nel d.p.r. n. 380/2001, nonché con le norme statali preordinate alla tutela dell’ambiente, in violazione dell’art. 117, commi 2, lettera s) e 3, della Costituzione;
e, di non impugnare, tra l’altro, le seguenti:
Legge della Regione Basilicata n. 16 del 26/06/2017, recante “Rendiconto per l’esercizio finanziario 2016 dell’Ente di governo per i rifiuti e le risorse idriche della Basilicata (E.G.R.I.B.)”;
Legge della Regione Basilicata n. 17 del 26/06/2017, recante “Bilancio di previsione anno 2017 e pluriennale 2017/2019 dell’Ente di Governo per i rifiuti e le Risorse Idriche della Basilicata “(E.G.R.I.B.)”“;
Legge della Regione Toscana n. 27 del 20/06/2017, recante “Disposizioni in materia di formazione. Modifiche alla l.r. 32/2002”;
Legge della Regione Valle d’Aosta n. 8 del 23/06/2017, recante “Disposizioni urgenti per il sostegno al comparto agricolo. Modificazioni alla legge regionale 3 agosto 2016, n. 17 (Nuova disciplina degli aiuti regionali in materia di agricoltura e di sviluppo rurale)”;
Legge della Regione Piemonte n. 9 del 28/06/2017, recante “Modifiche alla legge regionale 14 luglio 2009, n. 20 (Snellimento delle procedure in materia di edilizia e urbanistica)”;
Legge della Regione Calabria n. 21 del 29/06/2017, recante “Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 16 aprile 2002, n. 19 (norme per la tutela, governo ed uso del territorio – legge urbanistica della Calabria”;
Legge della Regione Liguria n. 15 del 28/06/2017, recante “Adeguamento della legislazione regionale in materia di attività edilizia alla disciplina statale dei titoli abilitativi edilizi”;
Legge della Provincia Autonoma di Trento n. 6 del 30/06/2017, recante “Pianificazione e gestione degli interventi in materia di mobilità sostenibile”;
Legge della Regione Calabria n. 31 del 05/07/2017, recante “Disposizioni per favorire l’accesso dei giovani al settore primario e contrastare l’abbandono e il consumo dei suoli agricoli”;
Legge della Regione Calabria n. 32 del 05/07/2017, recante “Adempimento delle condizionalità ex ante del PSR Calabria 2014/2020 per lo sviluppo rurale di cui all’allegato V del regolamento UE n.1305/2013. Risorse Idriche – copertura costi ambientali”;
Legge della Regione Lombardia n. 17 del 06/07/2017, recante “Revisione delle procedure in materia di istituzione di nuovi comuni e di modifica delle circoscrizioni e delle denominazioni comunali. Modifica del Titolo II della l.r. 29/2006”;
Legge della Regione Liguria n. 17 del 10/07/2017, recante “Modifiche alla legge regionale 10 aprile 2015, n. 15 (Disposizioni di riordino delle funzioni conferite alle Province in attuazione della legge 7 aprile 2014, n. 56 (Disposizioni sulle Città Metropolitane, sulle Province, sulle Unioni e fusioni di Comuni)”;
Legge della Regione Marche n. 21 del 04/07/2017, recante “Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 20 aprile 2015, n. 19 “Norme in materia di esercizio e controllo degli impianti termici degli edifici”“.