L’Aula della Camera dei Deputati ha licenziato, definitivamente, in seconda lettura, il disegno di legge di conversione del DL 148/2017 recante “Disposizioni urgenti in materia finanziaria e per esigenze indifferibili. Modifica alla disciplina dell’estinzione del reato per condotte riparatorie” (DDL 4741/C – Relatore l’On. Giampiero Giulietti del Gruppo parlamentare PD), con la votazione di fiducia sul testo approvato dalla Commissione Bilancio identico a quello trasmesso dal Senato.
Tra le numerose norme confermate si segnalano, in particolare, le seguenti:
–estensione della definizione agevolata dei carichi fiscali e contributivi (“rottamazione cartelle bis”) con la possibilità per i contribuenti che non hanno completato gli adempimenti della definizione agevolata introdotta con il DL 193/2016, di mettersi in regola e accedere alle agevolazioni previste per il pagamento del debito tributario o contributivo affidato all’agente della riscossione;
–estensione dell’ambito di applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti dell’IVA sull’acquisto di beni e servizi (cosiddetto split payment) – attualmente previsto per tutte le amministrazioni dello Stato, gli enti territoriali, le università, le aziende sanitarie e le società controllate dallo Stato – anche agli enti pubblici economici nazionali, regionali e locali, alle fondazioni partecipate da amministrazioni pubbliche e a tutte le società controllate dalla pubblica amministrazione;
–parziale sterilizzazione degli aumenti delle aliquote IVA previsti per l’anno 2018, con la riduzione dell’aumento dell’aliquota IVA ridotta, che passerà dal 10% all’11,14%, anziché all’11,50%.
Con il DDL bilancio (2060/S) viene completata la sterilizzazione degli aumenti delle aliquote IVA per l’anno 2018 e delle accise per l’anno 2019.
-prevista, a modifica dell’art.1, comma 460, della L.232/2016, la destinazione dei proventi dei titoli abitativi edilizi anche alle spese di progettazione per opere pubbliche;
-viene stabilita la non applicazione delle sanzioni nei confronti dei soggetti passivi IVA per l’errata trasmissione dei dati delle fatture emesse e ricevute per il primo semestre 2017, a condizione che le comunicazioni siano effettuate correttamente entro il 28 febbraio 2018;
-vengono introdotte numerosissime modifiche al DL 189/2016, convertito dalla L. 229/2016 e al DL 78/2015 convertito dalla L. 125/2015, sugli eventi sismici del Centro Italia;
–incrementata la dotazione del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese di 300 milioni di euro per l’anno 2017 e di 200 milioni di euro per l’anno 2018;
-in materia di concessioni autostradali, vengono disciplinate le modalità di coordinamento delle infrastrutture autostradali A22 Brennero-Modena e A4 Venezia-Trieste, A28 Portogruaro Pordenone e il raccordo Villesse Gorizia. In particolare si prevede che le convenzioni di concessione per la realizzazione delle opere e la gestione delle tratte autostradali, di durata trentennale, siano stipulate tra il Ministero delle Infrastrutture e le regioni e gli enti locali che hanno sottoscritto i protocolli d’intesa suddetti e che tali enti potranno avvalersi di società in house – già esistenti o costituite allo scopo – a capitale interamente pubblico;
-viene modificato l’art. 41-bis del DL 50/2017, in materia di Fondo per la progettazione definitiva ed esecutiva nelle zone a rischio sismico, estendendo – per gli anni 2018 e 2019 – il riferimento anche alle zone a rischio sismico 2, con riguardo ad interventi sia di miglioramento e di adeguamento antisismico di immobili pubblici sia di messa in sicurezza del territorio dal dissesto idrogeologico, nonché con un innalzamento dei rispettivi limiti di spesa, a 25 milioni per il 2018 e a 30 milioni per il 2019.
Vengono, altresì, definiti i criteri di priorità ed i requisiti per le richieste di contributo, nonché le modalità di trasmissione alla banca dati delle pubbliche amministrazioni.
Viene, inoltre, previsto che il Ministero delle Infrastrutture, al fine migliorare la capacità di programmazione e progettazione delle infrastrutture e degli insediamenti prioritari per lo sviluppo del Paese, anche per mezzo di contratti di partenariato pubblico-privati, possa stipulare una convenzione con Cassa depositi e prestiti SpA, che disciplini le attività di supporto e assistenza tecnica connesse all’utilizzo del Fondo istituito dall’articolo 202, comma 1 del Codice degli appalti pubblici e con oneri a carico del Fondo stesso;
–viene autorizza la spesa di 100.000 euro per il 2017 e di 1,5 milioni dal 2018 al fine di assicurare la gestione, l’implementazione e il funzionamento della banca dati degli operatori economici prevista dall’articolo 81, comma 1, del Codice dei contrati pubblici (Dlgs 50/2016) presso Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti;
Per i contenuti del testo come emanato dal Governo si veda la notizia di “In Evidenza” del 25 ottobre 2017.