Nuovo appuntamento oggi in Ance, per il ciclo di incontri in vista delle prossime elezioni politiche, tra il Presidente, Gabriele Buia, e il leader di Noi con l’Italia-Udc, Raffaele Fitto. Presenti all’incontro i vertici delle sigle datoriali e delle professioni della lunga filiera delle costruzioni firmatarie del Manifesto pper le elezioni 2018
Indispensabile sbloccare le risorse nazionali ed europee per accelerare la ripresa e mettere in sicurezza città e territori
Si è appena concluso un nuovo appuntamento oggi in Ance, per il ciclo di incontri in vista delle prossime elezioni politiche, tra il Presidente, Gabriele Buia, e il leader di Noi con l’Italia-Udc Raffaele Fitto. Presenti all’incontro i vertici delle sigle datoriali e delle professioni della lunga filiera delle costruzioni firmatarie del Manifesto per le elezioni 2018.
Il Presidente Buia ha ricordato che il settore, nonostante le risorse stanziate, ha registrato nel 2017 il decimo anno di crisi con una perdita di oltre 600 mila lavoratori e oltre 100 mila imprese uscite dal mercato. Tra le cause principali dell’immobilismo che frena la ripartenza dell’intera economia nazionale l’incapacità di spendere le risorse e di aprire i cantieri.
Risorse sia nazionali che europee, visto che la media nazionale di utilizzo del fondo europeo di sviluppo regionale è ferma al 4,6%, che bisognerebbe investire nella messa in sicurezza e nella manutenzione dei territori e delle città.
Occorre dunque, hanno ribadito tutte le sigle della filiera, che la prossima legislatura abbia come obiettivo primario lo sblocco delle procedure e lo snellimento burocratico dei meccanismi decisionali che impediscono agli stanziamenti e ai fondi disponibili di diventare cantieri.
Tra le altre priorità evidenziate al leader di Noi per l’Italia, anche una riforma della fiscalità, che deve rappresentare una leva per lo sviluppo delle imprese e per la rigenerazione urbana. E il primo passo non può che essere l’eliminazione dello split payment, che drena liquidità alle imprese per quasi 3 miliardi di euro, e contro cui l’Ance, insieme alla filiera, ha presentato ricorso a Bruxelles.
Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.