Definiti con il decreto ministeriale n. 4/2018 le linee di indirizzo triennali in materia di politiche attive del lavoro e i relativi obiettivi per il 2018.
Il Ministero del Lavoro, con l’allegato decreto n. 4/2018, in attuazione dell’articolo 2 del D.lgs. n. 150/2015, ha definito le linee di intervento in materia di politiche attive del lavoro per il prossimo triennio e gli obiettivi specifici per il 2018.
Per il triennio 2018-2020, le politiche attive in materia di lavoro sono volte, in particolare, a garantire:
Tra gli obiettivi in materia di politiche attive del lavoro previsti dal decreto per l’anno 2018:
In allegato al decreto sono riportati gli indicatori per la verifica del raggiungimento degli obiettivi annuali e i livelli essenziali delle prestazioni da erogare su tutto il territorio nazionale.
Il provvedimento stabilisce, inoltre, che il Centro per l’impiego, decorsi inutilmente i trenta giorni dalla dichiarazione di disponibilità al lavoro o i quindici giorni dalla data di presentazione della Naspi, è tenuto a convocare il disoccupato entro il novantesimo giorno di disoccupazione.
Il disoccupato, percettore di Naspi, deve rendersi reperibile per ricevere le comunicazioni relative alle iniziative di politica attiva del lavoro a cui partecipare.
Il datore di lavoro, entro centoventi giorni dall’inizio della procedura per il ricorso all’integrazione salariale, comunica al Centro per l’Impiego i nominativi dei lavoratori beneficiari per cui è prevista una riduzione di orario superiore al 50% dell’orario di lavoro, calcolato su un periodo di 12 mesi.
Il Centro per l’Impiego competente provvede a convocare i lavoratori entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione.
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