• cerca twitter sharing button Stampa Contatti Area Riservata
logoancelogoancelogoancelogoance
  • Chi siamo
        • CHI SIAMO

        • Identità e Valori
        • Storia
        • Statuto
        • Codice Etico
        • Carta dei Servizi
        • GOVERNANCE

        • Consiglio di presidenza
        • Organi ANCE
        • Struttura
  • Sistema Ance
        • SISTEMA ANCE

        • ANCE Territoriali
        • ANCE Regionali
        • ANCE Giovani
        • Settori specialistici
        • La rete
        • Il sistema Ance si articola su tutto il territorio nazionale ed è composto da 88 Associazioni Territoriali e 20 Organismi Regionali. Centri di eccellenza di una rete associativa diffusa in modo capillare e in grado di rispondere alle reali esigenze delle imprese del settore.
  • Attività
  • Temi
          • Legislazione Opere pubbliche: le principali novità normative e giurisprudenziali dal 16 marzo 2026 al 20 marzo 2026
            20 Marzo 2026
          • Edilizia e urbanistica, rassegna settimanale di giurisprudenza
            20 Marzo 2026
        • Studi e analisi
        • Opere pubbliche
        • Edilizia e territorio
        • Finanza d'impresa
        • Fiscalità e incentivi
        • Lavoro, welfare e sicurezza
        • Transizione ecologica e sostenibilità
        • Tecnologia e digitalizzazione
        • In Europa e all'estero
        • Governo e Parlamento
        • Comunicazione e media
        • Formazione e cultura
  • Appuntamenti
  • Cerca
  • HTML personalizzato
  • HTML personalizzato

Le Commissioni Speciali di Camera e Senato hanno espresso i pareri sul provvedimento che adegua il quadro normativo interno al Regolamento UE 2016/679 sulla protezione dei dati personali, entrato in vigore il 25 maggio u.s.

Archivio, Governo e Parlamento

Schema di Dlgs sulla privacy: i pareri del Parlamento al Governo

26 Giugno 2018
Categories
  • Archivio
  • Governo e Parlamento
Tags
facebook sharing buttontwitter sharing buttonlinkedin sharing buttonemail sharing button whatsapp sharing button
image_paperclip Allegati
image_pdfStampa
Tra gli ultimi atti del Governo su cui il Parlamento ha espresso i pareri di competenza si evidenzia, in particolare, il seguente:
 
ATTI DEL GOVERNO ALL’ESAME DEL PARLAMENTO
 
Atto e iter
Contenuti
 
Schema di Dlgs che, in attuazione della legge 163/2017 (delegazione europea),reca disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento (UE) 2016/679 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali (regolamento generale sulla protezione dei dati)  
Atto n. 22
 
**
Relatori:
On. Rossana Boldi  (Lega)
Sen. Gianluca Perilli (M5S)
 
Il provvedimento tornerà ora in Consiglio dei Ministri per la definitiva approvazione.
 
Le Commissioni Speciali per gli atti urgenti del Governo di Camera e Senato hanno espresso pareri favorevoli con numerosi condizioni e osservazioni.
 
Con riferimento alle condizioni di contenuto analogo poste in entrambi i pareri si evidenzia, in particolare, la seguente:

-l’articolo 2-decies del Dlgs 196/2003, recante limitazioni ai diritti dell’interessato, inserito dall’art. 2, comma 1, lettera e), del provvedimento, sia coordinato con la recente disciplina in materia di whistleblowing, di cui alla L 179/2017 che tutela, a determinate condizioni, la riservatezza del segnalante;
 
Tra le osservazioni di contenuto analogo poste in entrambi i pareri si evidenziano in particolare le seguenti:

–all’articolo 2-quinquiesdecies del Dlgs 196/2003, in materia di organismo nazionale di accreditamento, inserito dall’articolo 2, comma 1, lettera e) del provvedimento, si valuti l’opportunità di definire puntualmente la distinzione tra i ruoli svolti dall’ente nazionale di accreditamento (Accredia) e l’autorità di supervisione (Garante), anche al fine di evitare sovrapposizioni, contenziosi e conflitti di interesse, precisando i criteri sulla base dei quali sono individuate dal Garante le categorie di trattamento in relazione alle quali il Garante stesso riserva a sé le funzioni di accreditamento;
 
– all’articolo 154-bis del Dlgs196/2003, concernente i poteri del Garante, inserito dall’articolo 14, comma 1, lettera d) del provvedimento, al comma 1 si valuti l’opportunità di riformulare la lettera a) prevedendo che il Garante possa adottare linee guida di indirizzo riguardanti misure organizzative e tecniche di attuazione dei principi del Regolamento, nonché volte a fornire adeguate forme di tutela agli interessati anche per singoli settori o categorie di soggetti, quali, ad esempio, i minori di età, e in applicazione dei principi e delle prescrizioni di cui agli articoli 6, 25, 35 e 36 del Regolamento, tenendo conto anche delle esigenze di semplificazione di micro, piccole e medie imprese come definite dalla raccomandazione 2003/361 CE, sopprimendo il riferimento alle micro, piccole e medie imprese contenuto, nell’ambito delle disposizioni transitorie e finali, all’articolo 22, comma 10;
 
–all’articolo 21 del provvedimento si valuti l’opportunità di:
rivedere i termini stabiliti al comma 1, prevedendo che il Garante predisponga lo schema di provvedimento da porre in consultazione pubblica entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore del decreto e che il medesimo provvedimento venga adottato entro sessanta giorni dall’esito della consultazione pubblica, sostituendo, al primo periodo, le parole: «con provvedimento di carattere generale da adottarsi entro novanta giorni» con le seguenti: «con provvedimento di carattere generale da porre in consultazione pubblica entro novanta giorni» e, al secondo periodo, le parole: «è adottato all’esito di procedimento di consultazione pubblica» con le seguenti: «è adottato entro sessanta giorni dall’esito del procedimento di consultazione pubblica»;
 
-si valuti la possibilità di prevedere una fase transitoria, in ogni caso non inferiore a 8 mesi, successiva all’entrata in vigore del decreto legislativo, nel corso della quale il Garante, anziché procedere all’irrogazione di sanzioni alle imprese, disporrà ammonimenti o prescrizioni di adeguamento alla nuova disciplina, in base al principio di proporzionalità e di gradualità della sanzione, nonché ai principi dello small business act.
 
Tra le condizioni contenute nel solo parere della Camera si evidenzia, in particolare, la seguente:
 
-all’articolo 171 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante violazione delle disposizioni in materia di controlli a distanza e indagini sulle opinioni dei lavoratori, come modificato dall’articolo 15, lettera e), del presente schema di decreto, sostituire le parole: «commi 1 e 2» con le seguenti: «comma 1», giacché il comma 2 dell’articolo 4 della legge n. 300 del 1970, concernente gli strumenti utilizzati dal lavoratore per rendere la prestazione lavorativa e gli strumenti di registrazione degli accessi e delle presenze, risulta di carattere concessorio e non limitativo e pertanto dovrebbe essere espunto.
 
Numerose condizioni ed osservazioni riguardano, inoltre, i criteri di applicazione delle sanzioni amministrative pecuniarie ed il procedimento per l’adozione dei provvedimenti correttivi e sanzionatori.
 
  
Link al parere della Camera
 
Link al parere del Senato
 
Si veda precedente del 22 maggio 2018.
Share
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Privacy
Arianna Net
Società di servizi
Lavora con noi
Cookie Policy
Arianna CE
Gestisci cookie
Social Media Policy
Aiuti di Stato
Segnalazioni Whistleblowing
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Questo sito utilizza cookie
Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, previo consenso, cookie di statistica, funzionali e di marketing per analizzare il traffico e mostrarti contenuti in linea con le tue preferenze.

Impostazioni cookie

Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.

Necessari
Necessari per il corretto funzionamento del sito e l’erogazione dei servizi richiesti (es. autenticazione area riservata, sicurezza).
Sempre attivi
Statistici
Ci aiutano a capire come viene utilizzato il sito e a migliorarne i contenuti (es. Google Analytics 4 tramite Site Kit).
Marketing
Utilizzati per mostrarti contenuti e annunci personalizzati e per integrazioni con social e video (es. YouTube, Facebook, Instagram).
Funzionali
Permettono funzionalità avanzate e alcune integrazioni esterne (es. mappe, reCAPTCHA, contenuti embedded non strettamente necessari).
ANCELogo Header Menu
  • Chi siamo
    • Identità e Valori
    • Storia
    • Statuto
    • Codice Etico
    • Carta dei Servizi
    • Consiglio di presidenza
    • Organi ANCE
    • Struttura
  • Sistema Ance
    • ANCE Territoriali
    • ANCE Regionali
    • ANCE Giovani
    • Settori specialistici
    • La rete
  • Attività
  • Temi
    • Studi e analisi
    • Opere pubbliche
    • Edilizia e territorio
    • Finanza d’impresa
    • Fiscalità e incentivi
    • Lavoro, welfare e sicurezza
    • Transizione ecologica e sostenibilità
    • Tecnologia e digitalizzazione
    • In Europa e all’estero
    • Governo e Parlamento
    • Comunicazione e media
    • Formazione e cultura
  • Appuntamenti
  • twitter sharing button

    Stampa Contatti



    Area Riservata
    Le posizioni Ance
    Caro materiali
    Codice appalti
    PNRR
    Rigenerazione urbana
    Sicurezza sul lavoro
    Le posizioni Ance
    Caro materiali
    Codice appalti
    PNRR
    Rigenerazione urbana
    Sicurezza sul lavoro