Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 3 settembre u.s. n. 17, ha esaminato alcune leggi regionali, nell’ambito delle quali ha deliberato di impugnare, tra l’altro, la seguente:
legge della Regione Marche n. 22 del 28/06/2018, recante “Modifica alla legge regionale 12 ottobre 2009, n. 24 “Disciplina regionale in materia di gestione integrata dei rifiuti e bonifica dei siti inquinati”, in quanto alcune norme eccedono dalle competenze regionali e si pongono in contrasto con la competenza esclusiva statale in materia ambientale (art. 117, secondo comma, lettera s), della Costituzione), cui fa capo la disciplina dei rifiuti, che, per costante giurisprudenza costituzionale, riserva allo Stato il potere di fissare livelli di tutela uniformi sull’intero territorio nazionale;
e, di non impugnare, tra l’altro, le seguenti:
legge della Regione Lombardia n. 9 del 04/07/2018, recante “Modifiche alla legge regionale 28 settembre 2006, n. 22 «Il mercato del lavoro in Lombardia»”;
legge della Regione Puglia n. 29 del 29/06/2018, recante “Norme in materia di politica regionale dei servizi per le politiche attive del lavoro e per il contrasto al lavoro nero e al caporalato”;
legge della Regione Veneto n. 23 del 26/06/2018, recante “Norme per la riorganizzazione e la razionalizzazione dei parchi regionali ”.