Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 24 settembre u.s. n. 20, ha approvato, tra l’altro, i seguenti provvedimenti:
– un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, di sicurezza pubblica e misure per la funzionalità del Ministero dell’interno e l’organizzazione e il funzionamento dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la gestione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, nonché in materia di giustizia sportiva e di regolare svolgimento delle competizioni sportive.
In particolare, il decreto prevede misure volte a:
· contrastare più efficacemente l’immigrazione illegale, garantendo l’effettività dell’esecuzione dei provvedimenti di espulsione;
· disciplinare i casi speciali di permesso di soggiorno temporaneo per motivi umanitari e definire nuove regole in materia di revoca dello status di protezione internazionale in conseguenza dell’accertamento della commissione di gravi reati;
· scongiurare il ricorso strumentale alla domanda di protezione internazionale e razionalizzare il ricorso al Sistema di protezione per i titolari di protezione internazionale e per i minori stranieri non accompagnati;
· prevedere la revoca della cittadinanza acquisita dagli stranieri condannati in via definitiva per reati di terrorismo;
· rafforzare i dispositivi a garanzia della sicurezza pubblica, con particolare riferimento alla minaccia del terrorismo e della criminalità organizzata di tipo mafioso, a migliorare il circuito informativo tra le Forze di polizia e l’Autorità giudiziaria e pervenire e contrastare le infiltrazioni criminali negli enti locali;
· introdurre strumenti finalizzati a migliorare l’efficienza e la funzionalità dell’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, anche attraverso il rafforzamento della sua organizzazione.
Il Consiglio, infine, ha esaminato alcune leggi regionali nell’ambito delle quali ha, in particolare, deliberato di non impugnare, tra l’altro, le seguenti:
Legge della Regione Sardegna n. 27 del 24/07/2018, recante “Disposizioni per la regolarizzazione dell’occupazione di immobili regionali provenienti dal patrimonio dell’Agenzia LAORE Sardegna”;
Legge della Regione Marche n. 27 del 23/07/2018, recante “Modifiche alle leggi regionali 4 dicembre 2017, n. 34 “Assestamento del bilancio di previsione 2017/2019”, 29 dicembre 2017, n. 39 “Disposizioni per la formazione del bilancio 2018/2020 della Regione Marche. Legge di stabilità 2018”, 29 dicembre 2017, n. 40 “Bilancio di previsione 2018/2020” e modifiche alla legge regionale 20 gennaio 1997, n. 15 “Disciplina del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi””;
Legge della Regione Toscana n. 41 del 24/07/2018, recante “Disposizioni in materia di rischio di alluvioni e di tutela dei corsi d’acqua in attuazione del decreto legislativo 23 febbraio 2010, n. 49 (Attuazione della direttiva 2007/60/CE relativa alla valutazione e alla gestione dei rischi di alluvioni). Modifiche alla l.r. 80/2015 e alla l.r. 65/2014”;
Legge della Regione Abruzzo n. 17 del 23/07/2018, recante “Disposizioni in favore del Consorzio di Bonifica Centro – Istituzione fondo di rotazione”;
Legge della Regione Campania n. 27 del 02/08/2018, recante “Disposizioni per l’inclusione sociale, la rimozione delle barriere alla comunicazione, il riconoscimento e la promozione della lingua dei segni italiana e della lingua dei segni italiana tattile”.
Infine, il Consiglio dei Ministri ha deliberato la rinuncia all’impugnativa della Legge della Regione Basilicata n. 30 del 20 novembre 2017, recante “Disposizioni per il riconoscimento della lingua dei segni italiana e la piena accessibilità delle persone sorde alla vita collettiva”.