• cerca twitter sharing button Stampa Contatti Area Riservata
logoancelogoancelogoancelogoance
  • Chi siamo
        • CHI SIAMO

        • Identità e Valori
        • Storia
        • Statuto
        • Codice Etico
        • Carta dei Servizi
        • GOVERNANCE

        • Consiglio di presidenza
        • Organi ANCE
        • Struttura
  • Sistema Ance
        • SISTEMA ANCE

        • ANCE Territoriali
        • ANCE Regionali
        • ANCE Giovani
        • Settori specialistici
        • La rete
        • Il sistema Ance si articola su tutto il territorio nazionale ed è composto da 88 Associazioni Territoriali e 20 Organismi Regionali. Centri di eccellenza di una rete associativa diffusa in modo capillare e in grado di rispondere alle reali esigenze delle imprese del settore.
  • Attività
  • Temi
          • Salari, Ance: parità deve passare dalla contrattazione di qualità
            3 Marzo 2026
          • Pnrr, l’Ance in audizione: modello di successo ma ora serve garantire gli investimenti dell’ultimo miglio
            3 Marzo 2026
        • Studi e analisi
        • Opere pubbliche
        • Edilizia e territorio
        • Finanza d'impresa
        • Fiscalità e incentivi
        • Lavoro, welfare e sicurezza
        • Transizione ecologica e sostenibilità
        • Tecnologia e digitalizzazione
        • In Europa e all'estero
        • Governo e Parlamento
        • Comunicazione e media
        • Formazione e cultura
  • Appuntamenti
  • Cerca
  • HTML personalizzato
  • HTML personalizzato

Tra la normativa europea da recepire prevista nel provvedimento: la Direttiva (UE) 2018/844, che modifica la dir. 2010/31/UE sulla prestazione energetica nell'edilizia e la dir. 2012/27/UE sull'efficienza energetica e la Direttiva (UE) 2018/851, che modifica la dir. 2008/98/CE relativa ai rifiuti.

Archivio, Governo e Parlamento

DDL di delegazione europea 2018: esame alla Camera dei Deputati

11 Ottobre 2018
Categories
  • Archivio
  • Governo e Parlamento
Tags
facebook sharing buttontwitter sharing buttonlinkedin sharing buttonemail sharing button whatsapp sharing button
image_paperclip Allegati
image_pdfStampa
E’ all’esame, in prima lettura, in sede referente, della Commissione Politiche dell’Unione europea della Camera dei Deputati il disegno di legge recante “Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l’attuazione di altri atti dell’Unione europea- Legge di delegazione europea 2016” (DDL 1201/C Relatore l’On. Filippo Scerra del Gruppo parlamentare M5S).
 
Il testo contiene, in particolare, disposizioni di delega al Governo per l’adozione, secondo le procedure, i principi e criteri direttivi di cui all’art. 31 e 32 della L.234/2012, di appositi decreti legislativi di attuazione delle direttive elencate nell’allegato A al provvedimento stesso.
 
Vengono, altresì, previste norme di delega al Governo per la disciplina sanzionatoria di violazioni di atti normativi dell’Unione europea. Nello specifico il Governo è delegato ad adottare, fatte salve le norme penali vigenti, entro due anni dalla data di entrata in vigore della legge, disposizioni recanti sanzioni penali o amministrative per le violazioni di obblighi contenuti in direttive europee attuate in via regolamentare o amministrativa o in regolamenti dell’Ue pubblicati alla data dell’entrata in vigore della legge di delegazione, per i quali non sono già previste sanzioni penali o amministrative.
 
Sono, inoltre, dettati criteri di delega specifici per l’attuazione, tra l’altro, delle seguenti direttive:
 
–direttiva (UE) 2018/844, che modifica la dir. 2010/31/UE sulla prestazione energetica nell’edilizia e la dir. 2012/27/UE sull’efficienza energetica. Viene previsto, in particolare, che nell’esercizio della delega il Governo assicura che le norme introdotte favoriscano, nel rispetto delle disposizioni dell’Unione europea, l’ottimizzazione del rapporto tra costi e benefìci, al fine di minimizzare gli oneri a carico della collettività, anche mediante la sostituzione di sanzioni amministrative pecuniarie a quelle di ordine civilistico.
I decreti legislativi saranno adottati previa acquisizione del parere della Conferenza unificata, su proposta del Ministro per gli affari europei e del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con i Ministri degli affari esteri e della cooperazione internazionale, della giustizia, dell’economia e delle finanze e dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare;
 
–direttiva (UE)2018/850, che modifica la direttiva 1999/31/CE relativa alle discariche di rifiuti. Nell’esercizio della delega, il Governo è tenuto in particolare a:
–riformare il sistema dei criteri di ammissibilità dei rifiuti nelle discariche al fine di consentire l’adeguamento alla direttiva e la semplificazione del procedimento per la modifica degli allegati tecnici;
-adottare una nuova disciplina organica in materia di utilizzazione dei fanghi, anche modificando la disciplina stabilita dal DLgs 99/92, al fine di garantire il perseguimento degli obiettivi di conferimento in discarica, nel rispetto di alcune specifiche indicazioni, tra cui: garantire la gestione e l’utilizzo dei fanghi in condizioni di sicurezza per l’uomo e per l’ambiente; prevedere la redazione di specifici piani regionali di gestione dei fanghi di depurazione delle acque reflue, all’interno dei piani regionali di gestione dei rifiuti speciali;
–adeguare al progresso tecnologico i criteri di realizzazione e di chiusura delle discariche favorendo l’evoluzione verso requisiti tecnici di tipo prestazionale.
 
–direttiva (UE) 2018/851, che modifica la dir. 2008/98/CE relativa ai rifiuti.
Nell’esercizio della delega il Governo dovrà, in particolare:
riformare il sistema di responsabilità estesa del produttore; modificare ed estendere il sistema di tracciabilità informatica dei rifiuti;riformare il sistema delle definizioni e delle classificazioni, di cui agli articoli 183, 184 e 218 del DLgs 152/2006 e modificare la disciplina dell’assimilazione dei rifiuti speciali ai rifiuti urbani in modo tale da garantire uniformità sul piano nazionale; razionalizzare e disciplinare il sistema tariffario al fine di incoraggiare l’applicazione della gerarchia dei rifiuti; riformare la disciplina della cessazione della qualifica di rifiuto; riformare la disciplina della prevenzione della formazione dei rifiuti; riordinare l’elenco dei rifiuti e delle caratteristiche di pericolo; in considerazione delle numerose innovazioni al sistema di gestione dei rifiuti rese necessarie dal recepimento delle direttive dell’Unione europea, procedere a una razionalizzazione complessiva del sistema delle funzioni dello Stato e degli enti territoriali e del loro riparto.
 
Tra le direttive indicate nell’allegato A vengono previste, tra l’altro: 
 
-direttiva (UE) 2017/2398 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2017, che modifica la direttiva 2004/37/CE sulla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un’esposizione ad agenti cancerogeni o mutageni durante il lavoro (Testo rilevante ai fini del SEE) (termine di recepimento: 17 gennaio 2020);
 
-direttiva (UE) 2017/1852 del Consiglio, del 10 ottobre 2017, sui meccanismi di risoluzione delle controversie in materia fiscale nell’Unione europea (termine di recepimento: 30 giugno 2019);
 
-direttiva 2013/59/Euratom del Consiglio, del 5 dicembre 2013, che stabilisce norme fondamentali di sicurezza relative alla protezione contro i pericoli derivanti dall’esposizione alle radiazioni ionizzanti, e che abroga le direttive 89/618/Euratom, 90/641/Euratom, 96/29/Euratom, 97/43/Euratom e 2003/122/Euratom (termine di recepimento: 6 febbraio 2018).
 
Il disegno di legge è esaminato dalla Commissione congiuntamente alla Relazione consuntiva sulla partecipazione dell’Italia all’UE per il 2017 (DOC. LXXXVII n.1) relativa alla realizzazione delle principali politiche settoriali e al processo normativo europeo con riferimento al passato anno.
 
Share
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Privacy
Arianna Net
Società di servizi
Lavora con noi
Cookie Policy
Arianna CE
Gestisci cookie
Social Media Policy
Aiuti di Stato
Segnalazioni Whistleblowing
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Questo sito utilizza cookie
Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, previo consenso, cookie di statistica, funzionali e di marketing per analizzare il traffico e mostrarti contenuti in linea con le tue preferenze.

Impostazioni cookie

Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.

Necessari
Necessari per il corretto funzionamento del sito e l’erogazione dei servizi richiesti (es. autenticazione area riservata, sicurezza).
Sempre attivi
Statistici
Ci aiutano a capire come viene utilizzato il sito e a migliorarne i contenuti (es. Google Analytics 4 tramite Site Kit).
Marketing
Utilizzati per mostrarti contenuti e annunci personalizzati e per integrazioni con social e video (es. YouTube, Facebook, Instagram).
Funzionali
Permettono funzionalità avanzate e alcune integrazioni esterne (es. mappe, reCAPTCHA, contenuti embedded non strettamente necessari).
ANCELogo Header Menu
  • Chi siamo
    • Identità e Valori
    • Storia
    • Statuto
    • Codice Etico
    • Carta dei Servizi
    • Consiglio di presidenza
    • Organi ANCE
    • Struttura
  • Sistema Ance
    • ANCE Territoriali
    • ANCE Regionali
    • ANCE Giovani
    • Settori specialistici
    • La rete
  • Attività
  • Temi
    • Studi e analisi
    • Opere pubbliche
    • Edilizia e territorio
    • Finanza d’impresa
    • Fiscalità e incentivi
    • Lavoro, welfare e sicurezza
    • Transizione ecologica e sostenibilità
    • Tecnologia e digitalizzazione
    • In Europa e all’estero
    • Governo e Parlamento
    • Comunicazione e media
    • Formazione e cultura
  • Appuntamenti
  • twitter sharing button

    Stampa Contatti



    Area Riservata
    Le posizioni Ance
    Caro materiali
    Codice appalti
    PNRR
    Rigenerazione urbana
    Sicurezza sul lavoro
    Le posizioni Ance
    Caro materiali
    Codice appalti
    PNRR
    Rigenerazione urbana
    Sicurezza sul lavoro