Per opportuna informativa, si fornisce in allegato il documento di programmazione dell’attività di vigilanza relativo all’anno 2019.
In particolare, i controlli del personale ispettivo dell’INL dovranno, prioritariamente, essere finalizzati a contrastare forme di lavoro irregolare, il caporalato, l’interposizione illecita di manodopera, il dumping in materia lavoristica ed assicurare il rispetto di limiti introdotti dal “Decreto dignità” in relazione all’utilizzo del contratto a termine e di intermediazione.
Con specifico riferimento al settore edile, il documento di programmazione dell’INL individua come obbiettivo principale dell’attività ispettiva il contrasto alle violazioni in materia di salute e scurezza nei luoghi di lavoro al fine di contenere i fenomeni infortunistici spesso, si legge nella nota, legati alla mancanza di informazione e formazione del personale occupato.
Anche per quest’anno, il rapporto tra soggetti ispezionati e soggetti irregolari dovrà raggiungere la percentuale del 60%, fermo restando che l’attività ispettiva dovrà concentrarsi prevalentemente nelle realtà produttive di piccole dimensioni, in quanto statisticamente risulterebbe che gli infortuni più gravi avvengono nei cantieri più piccoli. A tal fine, la scelta dei cantieri da ispezionare dovrà rispettare i seguenti criteri dimensionali:
- 5% cantieri grandi – importo lavori maggiore di 10 milioni di euro, ove presenti;
- 30% canteri medi – importo lavori tra 1 milione e 10 milioni di euro, ove presenti;
- 65% cantieri piccoli.
La pianificazione dell’attività di vigilanza in materia previdenziale ed assicurativa proseguirà secondo le linee di indirizzo tenute nel 2018, attraverso interventi ordinari di carattere nazionale che interesseranno le aziende con dipendenti del settore privato, il lavoro fittizio e il recupero di prestazioni, le esternalizzazioni (appalti, subappalti e distacchi) e interventi straordinari riguardanti particolari settori ed ambiti territoriali.
Quanto all’attività di vigilanza in materia assicurativa, oltre agli accertamenti rivolti alla verifica del rischio assicurato, ossia alla corretta attribuzione della voce di lavorazione denunciata in relazione all’attività effettivamente svolta, gli accertamenti ispettivi saranno finalizzati al recupero dei premi evasi/elusi da aziende che hanno fornito informazioni incomplete o che non hanno comunicato modifiche di attività già assicurate ai fini del calcolo del premio.
A seconda della tipologia dell’attività ispettiva (lavoristica, salute e sicurezza, previdenziale ed assicurativa) l’INL, nel corso del 2019, prevede di sottoporre a verifiche 147.445 imprese, nonché promuovere la corretta applicazione della relativa normativa vigente, attraverso la realizzazione di circa 400 incontri sul territorio nazionale rivolti agli attori principali del mercato del lavoro.
36046-Documento-di-programmazione-vigilanza-INL-2019.pdfApri