La Commissione Lavoro del Senato, nell’ambito dell’esame, in prima lettura, in sede referente, del disegno di legge recante “Delega al governo per la semplificazione e la codificazione in materia di lavoro” (DDL 1338/S, Relatore il Sen. Giuseppe Adduino del Gruppo parlamentare M5S), ha deliberato lo svolgimento di un ciclo di audizioni per l’approfondimento del testo.
In merito ai contenuti del provvedimento, l’ANCE ha inviato un proprio documento di posizione in cui, viene evidenziata, in premessa, la condivisione, dell’intento di delineare un sistema organico di disposizioni in materia di lavoro, proponendo, al riguardo, un Testo unico dell’edilizia, proprio alla luce della peculiarità del settore edile caratterizzato da forte frammentazione emutevolezza degli insediamenti produttivi: cantieri, stagionalità, influenza condizioni atmosferiche, nonché dalla sottodimensione delle imprese (95% con un organico fino a 9 addetti).
Il documento si sofferma, altresì, in particolare, sulla semplificazione degli istituti di assunzione dei lavoratori nei cantieri, quali l’apprendistato, anche con il supporto degli Enti bilaterali di settore, e il lavoro intermittente, nonché sulla possibilità di prevedere per la contrattazione collettiva ulteriori ipotesi di contratto a tempo determinato.
Viene, inoltre, evidenziata la necessità non più procrastinabile di un intervento di riduzione del costo del lavoro in edilizia, sensibilmente superiore alla media degli altri settori, anche a causa di una aliquota della cassa integrazione guadagni ordinaria (CIGO) per gli operai che, nelle costruzioni, è notevolmente più alta rispetto al resto dell’industria (4,70% versato nel settore delle costruzioni a fronte di 1,70%-2,00%).
In allegato il Documento con il dettaglio della posizione ANCE consegnato agli atti della Commissione.
36844-Nota ddl delega riforma in materia di lavoro.pdfApri