• cerca twitter sharing button Stampa Contatti Area Riservata
logoancelogoancelogoancelogoance
  • Chi siamo
        • CHI SIAMO

        • Identità e Valori
        • Storia
        • Statuto
        • Codice Etico
        • Carta dei Servizi
        • GOVERNANCE

        • Consiglio di presidenza
        • Organi ANCE
        • Struttura
  • Sistema Ance
        • SISTEMA ANCE

        • ANCE Territoriali
        • ANCE Regionali
        • ANCE Giovani
        • Settori specialistici
        • La rete
        • Il sistema Ance si articola su tutto il territorio nazionale ed è composto da 88 Associazioni Territoriali e 20 Organismi Regionali. Centri di eccellenza di una rete associativa diffusa in modo capillare e in grado di rispondere alle reali esigenze delle imprese del settore.
  • Attività
  • Temi
          • Formedil, circolare n. 35/2026: Accordo di collaborazione Formedil Italia e La.Re.Te
            27 Aprile 2026
          • Elenco soggetti abilitati: aggiornamenti
            27 Aprile 2026
        • Studi e analisi
        • Opere pubbliche
        • Edilizia e territorio
        • Finanza d'impresa
        • Fiscalità e incentivi
        • Lavoro, welfare e sicurezza
        • Transizione ecologica e sostenibilità
        • Tecnologia e digitalizzazione
        • In Europa e all'estero
        • Governo e Parlamento
        • Comunicazione e media
        • Formazione e cultura
  • Appuntamenti
  • Cerca
  • HTML personalizzato
  • HTML personalizzato

L’Aula ha licenziato definitivamente il provvedimento che contiene norme di delega per il recepimento della normativa UE. Previste, in particolare, direttive in materia di rifiuti, con la riforma della disciplina dell’end of waste; efficienza energetica e prestazione energetica in edilizia; protezione contro l’esposizione alle radiazioni ionizzanti

Archivio, Governo e Parlamento

Legge di delegazione europea 2018: via libera dalla Camera.

3 Ottobre 2019
Categories
  • Archivio
  • Governo e Parlamento
Tags
facebook sharing buttontwitter sharing buttonlinkedin sharing buttonemail sharing button whatsapp sharing button
image_paperclip Allegati
image_pdfStampa
L’Aula della Camera ha licenziato definitivamente, in terza lettura, il disegno di legge di delegazione europea 2018 (DDL 1201-B/C, Relatore l’On. Filippo Scerra del Gruppo parlamentare M5S), nel testo trasmesso dal Senato.
 
Il testo come approvato, prevede criteri di delega specificiper il recepimento, tra l’altro, delle seguenti direttive:
 
-direttiva (UE) 2018/844, che modifica la dir. 2010/31/UE sulla prestazione energetica nell’edilizia e la dir. 2012/27/UEsull‘efficienza energetica.
Viene previsto, in particolare, che nell’esercizio della delega il Governo assicura che le norme introdotte favoriscano, nel rispetto delle disposizioni dell’Unione europea, l’ottimizzazione del rapporto tra costi e benefìci, al fine di minimizzare gli oneri a carico della collettività, anche mediante la sostituzione di sanzioni amministrative pecuniarie a quelle di ordine civilistico.
I decreti legislativi saranno adottati previa acquisizione del parere della Conferenza unificata, su proposta del Ministro per gli affari europei e del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con i Ministri degli affari esteri e della cooperazione internazionale, della giustizia, dell’economia e delle finanze e dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare;
(art.23)
 
 -direttiva (UE)2018/850, che modifica la dir. 1999/31/CE relativa alle discariche di rifiuti.  Nell’esercizio della delega, il Governo è tenuto in particolare a:
–riformare il sistema dei criteri di ammissibilità dei rifiuti nelle discariche al fine di consentire l’adeguamento alla direttiva e la semplificazione del procedimento per la modifica degli allegati tecnici;
-adottare una nuova disciplina organica in materia di utilizzazione dei fanghi, anche modificando la disciplina stabilita dal DLgs 99/92, al fine di garantire il perseguimento degli obiettivi di conferimento in discarica, nel rispetto di alcune specifiche indicazioni, tra cui: garantire la gestione e l’utilizzo dei fanghi in condizioni di sicurezza per l’uomo e per l’ambiente; prevedere la redazione di specifici piani regionali di gestione dei fanghi di depurazione delle acque reflue, all’interno dei piani regionali di gestione dei rifiuti speciali;
–adeguare al progresso tecnologico i criteri di realizzazione e di chiusura delle discariche favorendo l’evoluzione verso requisiti tecnici di tipo prestazionale;
definire le modalità, i criteri generali e gli obbiettivi progressivi, anche in coordinamento con le Regioni, per il raggiungimento dei target fissati dalla direttiva medesima in termini di percentuali massime di rifiuti urbani conferibili in discarica;
(art.15)
 
 -direttiva (UE) 2018/851, che modifica la dir. 2008/98/CE relativa ai rifiuti.
Nell’esercizio della delega il Governo dovrà, in particolare:
riformare il sistema di responsabilità estesa del produttore; modificare ed estendere il sistema di tracciabilità informatica dei rifiuti; riformare il sistema delle definizioni e delle classificazioni, di cui agli articoli 183, 184 e 218 del DLgs 152/2006 e modificare la disciplina dell’assimilazione dei rifiuti speciali ai rifiuti urbani in modo tale da garantire uniformità sul piano nazionale; razionalizzare e disciplinare il sistema tariffario al fine di incoraggiare l’applicazione della gerarchia dei rifiuti; riformare la disciplina della cessazione della qualifica di rifiuto, prevedendo, in particolare, una disciplina transitoria per le autorizzazioni in essere e l’istituzione presso il Ministero dell’Ambiente di un registro nazionale per la raccolta delle autorizzazioni rilasciate, tra l’altro, ai sensi degli artt. 208 (autorizzazione per nuovi impianti di smaltimento dei rifiuti), 209 (rinnovo delle autorizzazioni alle imprese in possesso di certificazione ambientale), 211 (autorizzazione di impianti di ricerca e di sperimentazione);
(art.16)
 
 -direttiva (UE) 2013/59/Euratom che stabilisce norme fondamentali di sicurezza relative alla protezione contro i pericoli derivanti dall’esposizione alle radiazioni ionizzanti (abrogando le precedenti direttive in materia)
Tra i criteri di delega viene prevista, tra l’altro, l’introduzione delle modifiche e le integrazioni necessarie al recepimento della direttiva, anche attraverso l’emanazione di un nuovo testo normativo di riassetto e semplificazione della disciplina di cui al DLgs 230/95, ovvero di un testo unico volto al riordino e armonizzazione della normativa di settore, con abrogazione espressa delle disposizioni incompatibili.
(art.20)
 
In corso d’esame in Aula sono stati accolti, in particolare, due Ordini del giorno:
 
–9/1201-B/2 (a firma dell’On. Piergiorgio Cortelazzo -FI)
volto ad impegnare il Governo a prevedere, di con il mondo produttivo, l’introduzione o il rafforzamento di strumenti economici o fiscali di vantaggio, volti a sostenere e incentivare la transazione economica verso l’economia circolare e l’applicazione della gerarchia dei rifiuti (Dir.2008/98 come modificata dalla Dir.2018/851)
 
-9/1201-B/3, testo modificato in seduta (a firma dell’On. Erica Mazzetti-FI)
volto ad impegnare il Governo ad avviare le opportune iniziative, anche normative per modificare la norma “end of waste” (art.184 -ter, comma 3) e ad accelerare l’emanazione dei provvedimenti volti a definire i criteri per la cessazione della qualifica di rifiuto.
 

Si vedano precedenti del 31 luglio 2019, del 15 novembre 2018 e dell’11 ottobre 2018
 
In allegato gli Odg accolti

37252-Odg accolto 9-1201-B-3.pdfApri

37252-Odg accolto 9-1201-B-2.pdfApri
Share
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Privacy
Arianna Net
Società di servizi
Lavora con noi
Cookie Policy
Arianna CE
Gestisci cookie
Social Media Policy
Aiuti di Stato
Segnalazioni Whistleblowing
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Questo sito utilizza cookie
Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, previo consenso, cookie di statistica, funzionali e di marketing per analizzare il traffico e mostrarti contenuti in linea con le tue preferenze.

Impostazioni cookie

Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.

Necessari
Necessari per il corretto funzionamento del sito e l’erogazione dei servizi richiesti (es. autenticazione area riservata, sicurezza).
Sempre attivi
Statistici
Ci aiutano a capire come viene utilizzato il sito e a migliorarne i contenuti (es. Google Analytics 4 tramite Site Kit).
Marketing
Utilizzati per mostrarti contenuti e annunci personalizzati e per integrazioni con social e video (es. YouTube, Facebook, Instagram).
Funzionali
Permettono funzionalità avanzate e alcune integrazioni esterne (es. mappe, reCAPTCHA, contenuti embedded non strettamente necessari).
ANCELogo Header Menu
  • Chi siamo
    • Identità e Valori
    • Storia
    • Statuto
    • Codice Etico
    • Carta dei Servizi
    • Consiglio di presidenza
    • Organi ANCE
    • Struttura
  • Sistema Ance
    • ANCE Territoriali
    • ANCE Regionali
    • ANCE Giovani
    • Settori specialistici
    • La rete
  • Attività
  • Temi
    • Studi e analisi
    • Opere pubbliche
    • Edilizia e territorio
    • Finanza d’impresa
    • Fiscalità e incentivi
    • Lavoro, welfare e sicurezza
    • Transizione ecologica e sostenibilità
    • Tecnologia e digitalizzazione
    • In Europa e all’estero
    • Governo e Parlamento
    • Comunicazione e media
    • Formazione e cultura
  • Appuntamenti
  • twitter sharing button

    Stampa Contatti



    Area Riservata
    Le posizioni Ance
    Caro materiali
    Codice appalti
    PNRR
    Rigenerazione urbana
    Sicurezza sul lavoro
    Le posizioni Ance
    Caro materiali
    Codice appalti
    PNRR
    Rigenerazione urbana
    Sicurezza sul lavoro