Sorveglianza sanitaria speciale: pubblicato il decreto che stabilisce la tariffa per le prestazioni rese dall'INAIL
Fino al termine dell’emergenza sanitaria, i datori di lavoro del settore pubblico e del settore privato dovranno garantire la sorveglianza sanitaria eccezionale dei lavoratori maggiormente esposti a rischio di contagio da virus SARS–CoV-2. Per i datori che non sono tenuti alla nomina del medico competente, per i quali resta ferma la facoltà di nominarne uno per il periodo emergenziale, è possibile ricorrere anche ai servizi territoriali garantiti dall’INAIL attraverso i medici del lavoro.
A tal fine, con decreto interministeriale datato 23 luglio 2020, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha stabilito la tariffa dovuta per le prestazioni rese dall’INAIL ai fini della sorveglianza sanitaria eccezionale dei lavoratori maggiormente esposti a rischio di contagio Covid- 19, sulla base di quanto previsto dall’art.83 del DL 19 maggio 2020, n.34. L’importo unitario per singola prestazione è pari a 50,85 euro; la somma dovrà essere versata dal datore di lavoro che richiede la prestazione di sorveglianza sanitaria eccezionale. I datori di lavoro interessati dovranno inoltrare telematicamente la richiesta di visita medica per sorveglianza sanitaria eccezionale alla struttura territoriale INAIL competente, individuata in base al domicilio del lavoratore.
Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.