Chiarito dal Ministero del Lavoro che fino al 31/12/2020 un genitore può attivare lo smart working o, in alternativa, richiedere il congedo, in caso di quarantena del figlio under 14 anni
Si fa seguito alla comunicazione del 9 settembre scorso, per riportare la comunicazione del Ministero del Lavoro, in merito a quanto disposto dal Decreto Legge n. 111/2020 recante “Disposizioni urgenti per far fronte a indifferibili esigenze finanziarie e di sostegno per l’avvio dell’anno scolastico, connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19“.
Il Ministero, con particolare riferimento a quanto disposto dall’art. 5 in materia “Lavoro agile e congedo straordinario per i genitori durante il periodo di quarantena obbligatoria del figlio convivente per contatti scolastici riferimento alle disposizioni” ha chiarito che, sino al 31 dicembre, un genitore lavoratore potrà attivare lo smart working per tutto (o in parte) il periodo di quarantena del figlio under 14 convivente, a seguito di contatto verificatosi nella scuola.
Se la prestazione lavorativa non può essere svolta in modalità agile, uno dei due genitori, in alternativa, potrà richiedere un congedo straordinario retribuito al 50%.
Per i giorni in cui un genitore fruisce di una delle due misure, ovvero svolge anche ad altro titolo l’attività di lavoro in modalità agile o comunque non svolge alcuna attività lavorativa, l’altro genitore non può fruire di alcuna delle predette misure.
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