• cerca twitter sharing button Stampa Contatti Area Riservata
logoancelogoancelogoancelogoance
  • Chi siamo
        • CHI SIAMO

        • Identità e Valori
        • Storia
        • Statuto
        • Codice Etico
        • Carta dei Servizi
        • GOVERNANCE

        • Consiglio di presidenza
        • Organi ANCE
        • Struttura
  • Sistema Ance
        • SISTEMA ANCE

        • ANCE Territoriali
        • ANCE Regionali
        • ANCE Giovani
        • Settori specialistici
        • La rete
        • Il sistema Ance si articola su tutto il territorio nazionale ed è composto da 88 Associazioni Territoriali e 20 Organismi Regionali. Centri di eccellenza di una rete associativa diffusa in modo capillare e in grado di rispondere alle reali esigenze delle imprese del settore.
  • Attività
  • Temi
          • Calendario parlamentare della settimana dal 7 al 10 aprile 2026
            7 Aprile 2026
          • D.L. 42/2026 – Transizione 5.0 per il 2025 con aumento del credito d’imposta
            7 Aprile 2026
        • Studi e analisi
        • Opere pubbliche
        • Edilizia e territorio
        • Finanza d'impresa
        • Fiscalità e incentivi
        • Lavoro, welfare e sicurezza
        • Transizione ecologica e sostenibilità
        • Tecnologia e digitalizzazione
        • In Europa e all'estero
        • Governo e Parlamento
        • Comunicazione e media
        • Formazione e cultura
  • Appuntamenti
  • Cerca
  • HTML personalizzato
  • HTML personalizzato

L’indicazione del prezzo nel preliminare di compravendita di immobile da costruire è un requisito essenziale e non può risultare da atti separati peraltro non sottoscritti. La Cassazione, con la sentenza n. 17932 del 27 agosto 2020, ha dichiarato quindi la nullità del contratto

Archivio, Edilizia e territorio

Immobili da costruire: nullo il preliminare se manca l’indicazione del prezzo

18 Settembre 2020
Categories
  • Archivio
  • Edilizia e territorio
Tags
facebook sharing buttontwitter sharing buttonlinkedin sharing buttonemail sharing button whatsapp sharing button
image_paperclip Allegati
image_pdfStampa

Nei contratti preliminari di compravendita aventi ad oggetto un immobile da costruire ai sensi del D.Lgs. 122/2005 l’indicazione del corrispettivo (articolo 6 comma 1 lettera f) costituisce, insieme ad altri contenuti, per espressa previsione normativa, un requisito obbligatorio di forma.

L’articolo 6 rappresenta, coerentemente con la struttura e la finalità della legge, una delle forme di tutela della parte cd. “debole” del rapporto (l’acquirente) nonché uno strumento di trasparenza e chiarezza nei rapporti contrattuali. Attraverso di essa si vuole tutelare il contraente informandolo dell’effettivo e complessivo ammontare del corrispettivo pattuito così come dell’importo di eventuali somme a titolo di caparra nonchè delle modalità di pagamento. Anche su tale ultimo aspetto la norma è molto chiara nel prescrivere che la corresponsione del prezzo debba avvenire in forma tracciabile, mediante bonifici bancari o versamenti diretti su conti correnti bancari o postali indicati dalla parte venditrice e alla stessa intestati, o altre forme che siano comunque in grado di assicurare la prova certa dell’avvenuto pagamento. Ciò comporta che ogni eventuale e successiva variazione del prezzo (dovuta ad esempio a varianti in corso d’opera) dovrà formare oggetto di un’integrazione espressa in forma scritta al precedente contratto preliminare sottoscritto tra le parti.

Tutto ciò risponde alla esigenza di assicurare che i pagamenti siano agevolmente tracciabili anche in considerazione del fatto che, in caso di crisi del costruttore, al momento dell’escussione della fideiussione la relativa richiesta dovrà essere accompagnata da “idonea documentazione comprovante l’ammontare delle somme e il valore di ogni altro eventuale corrispettivo che complessivamente il costruttore ha riscosso”.

L’articolo 6 non prevede, tuttavia, una specifica sanzione o conseguenza giuridica per la mancanza di uno dei contenuti obbligatori del contratto rimettendo di fatto la soluzione del problema al verificarsi del caso concreto. La mancanza di alcuni requisiti che non consentano l’identificazione dell’oggetto del contratto potrebbe anche essere causa di nullità assoluta.

Su tale aspetto si è pronunciata, di recente, la Corte di Cassazione con la sentenza n.17932 del 27 agosto 2020, che, convalidando le decisione assunta dal Tribunale e dalla Corte di Appello, ha dichiarato la nullità di un contratto preliminare di compravendita, avente ad oggetto un immobile da costruire, in quanto nell’atto non era stato definito il corrispettivo. Questo risultava, invece, desumibile da un altro documento sul quale mancava, tuttavia, la firma delle parti.

La Corte ha rilevato che non è esclusa l’ammissibilità che un contratto sia formato da più atti separati ma questi però devono risultare formalmente collegati in modo da formare un unico e inscindibile documento. Nel caso di specie, invece, il corrispettivo dovuto risultava da un documento analogo, come forma, all’originale sottoscritto dalle parti e, indirettamente, anche dalla fattura attestante le somme versate a titolo di caparra. I giudici però hanno ritenuto che ciò non soddisfacesse i requisiti di forma  previsti, nello specifico, dal D.Lgs. 122/2005 in quanto gli “altri” atti non erano stati controfirmati né potevano ritenersi quale parte integrante del preliminare.

In sostanza, la fattispecie contestata dai giudici è stata la presenza di diverse scritture di cui una sola sottoscritta dalle parti ma priva dell’indicazione del prezzo e, quindi, affetta da nullità per mancanza di un elemento essenziale.

La Corte, peraltro, ha evidenziato che le parti avrebbero potuto “sanare” la problematica semmai dando prova di aver smarrito senza colpa il contratto ai sensi dell’articolo 2724 codice civile essendo irrilevanti sia la fattura emessa dal venditore, sia  le mere condotte attuative dell’accordo non formalizzato.

 

In Allegato: Corte di Cassazione, sentenza n. 17932/2020

41588-Sentenza 17932-2020.pdfApri
Share
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Privacy
Arianna Net
Società di servizi
Lavora con noi
Cookie Policy
Arianna CE
Gestisci cookie
Social Media Policy
Aiuti di Stato
Segnalazioni Whistleblowing
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Questo sito utilizza cookie
Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, previo consenso, cookie di statistica, funzionali e di marketing per analizzare il traffico e mostrarti contenuti in linea con le tue preferenze.

Impostazioni cookie

Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.

Necessari
Necessari per il corretto funzionamento del sito e l’erogazione dei servizi richiesti (es. autenticazione area riservata, sicurezza).
Sempre attivi
Statistici
Ci aiutano a capire come viene utilizzato il sito e a migliorarne i contenuti (es. Google Analytics 4 tramite Site Kit).
Marketing
Utilizzati per mostrarti contenuti e annunci personalizzati e per integrazioni con social e video (es. YouTube, Facebook, Instagram).
Funzionali
Permettono funzionalità avanzate e alcune integrazioni esterne (es. mappe, reCAPTCHA, contenuti embedded non strettamente necessari).
ANCELogo Header Menu
  • Chi siamo
    • Identità e Valori
    • Storia
    • Statuto
    • Codice Etico
    • Carta dei Servizi
    • Consiglio di presidenza
    • Organi ANCE
    • Struttura
  • Sistema Ance
    • ANCE Territoriali
    • ANCE Regionali
    • ANCE Giovani
    • Settori specialistici
    • La rete
  • Attività
  • Temi
    • Studi e analisi
    • Opere pubbliche
    • Edilizia e territorio
    • Finanza d’impresa
    • Fiscalità e incentivi
    • Lavoro, welfare e sicurezza
    • Transizione ecologica e sostenibilità
    • Tecnologia e digitalizzazione
    • In Europa e all’estero
    • Governo e Parlamento
    • Comunicazione e media
    • Formazione e cultura
  • Appuntamenti
  • twitter sharing button

    Stampa Contatti



    Area Riservata
    Le posizioni Ance
    Caro materiali
    Codice appalti
    PNRR
    Rigenerazione urbana
    Sicurezza sul lavoro
    Le posizioni Ance
    Caro materiali
    Codice appalti
    PNRR
    Rigenerazione urbana
    Sicurezza sul lavoro