Procedure più veloci, taglio dei procedimenti inutili, certezza del quadro regolatorio: questi gli indirizzi per favorire la transizione green, l’edilizia e la rigenerazione urbana
In attuazione dell’articolo 15 del Decreto Legge 76/2020, come convertito in Legge 120/2020, è stata approvata nella Conferenza Unificata del 23 novembre scorso l’Agenda per la Semplificazione per il periodo 2020 – 2023.
L’Agenda, come nelle sue precedenti versioni (vedi news Agenda per la Semplificazione 2015-2017: l’edilizia tra i settori chiave), contiene una serie di azioni di semplificazione condivise tra Governo, Regioni ed enti locali e per ciascuna di esse sono individuati gli obiettivi, le scadenze e i risultati attesi con la previsione di uno specifico cronoprogramma.
Le azioni previste per l’Agenda 2020 – 2023 riguarderanno:
Tra le principali misure previste si segnalano:
Per il superamento degli ostacoli burocratici nei settori chiave del Piano di rilancio vengono considerati prioritari:
Con riferimento all’edilizia e la rigenerazione urbana l’azione prevede la promozione e il monitoraggio dell’attuazione delle nuove disposizioni introdotte con il DL Semplificazioni (DL 76/2020) e la definizione di ulteriori interventi di semplificazione anche di tipo normativo.
Particolare attenzione sarà dedicata:
Per assicurare il rispetto delle scadenze e degli impegni assunti, l’attuazione dell’Agenda sarà accompagnata da un’attività di monitoraggio dove parteciperanno anche le associazioni imprenditoriali.
In allegato l’Agenda per la Semplificazione 2020 – 2023
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