• cerca twitter sharing button Stampa Contatti Area Riservata
logoancelogoancelogoancelogoance
  • Chi siamo
        • CHI SIAMO

        • Identità e Valori
        • Storia
        • Statuto
        • Codice Etico
        • Carta dei Servizi
        • GOVERNANCE

        • Consiglio di presidenza
        • Organi ANCE
        • Struttura
  • Sistema Ance
        • SISTEMA ANCE

        • ANCE Territoriali
        • ANCE Regionali
        • ANCE Giovani
        • Settori specialistici
        • La rete
        • Il sistema Ance si articola su tutto il territorio nazionale ed è composto da 88 Associazioni Territoriali e 20 Organismi Regionali. Centri di eccellenza di una rete associativa diffusa in modo capillare e in grado di rispondere alle reali esigenze delle imprese del settore.
  • Attività
  • Temi
          • Legislazione Opere pubbliche: le principali novità normative e giurisprudenziali dal 5 gennaio 2026 al 9 gennaio 2026
            9 Gennaio 2026
          • L’Odg, gli esiti e gli atti delle Conferenze Stato-Regioni e Unificata del 29 dicembre 2025
            9 Gennaio 2026
        • Studi e analisi
        • Opere pubbliche
        • Edilizia e territorio
        • Finanza d'impresa
        • Fiscalità e incentivi
        • Lavoro, welfare e sicurezza
        • Transizione ecologica e sostenibilità
        • Tecnologia e digitalizzazione
        • In Europa e all'estero
        • Governo e Parlamento
        • Comunicazione e media
        • Formazione e cultura
  • Appuntamenti
  • Cerca
  • HTML personalizzato
  • HTML personalizzato
Audizioni e proposte, Governo e Parlamento

Salario minimo, Ance in audizione al Senato: si rischia la fuga dai contratti collettivi

13 Maggio 2025
Categories
  • Audizioni e proposte
  • Governo e Parlamento
Tags
  • carousel
facebook sharing buttontwitter sharing buttonlinkedin sharing buttonemail sharing button whatsapp sharing button
image_paperclip Allegati
image_pdfStampa

Occorre intervenire per rendere obbligatoria l’applicazione dei contratti collettivi nazionali, e territoriali per l’edilizia, stipulati dalle associazioni dei datori e dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale e strettamente connessi all’attività oggetto dell’appalto o della concessione svolta dall’impresa anche in maniera prevalente. Ciò garantirebbe l’applicazione, per le lavorazioni edili o prevalentemente edili, della contrattazione, con il conseguente riconoscimento di tutte le relative tutele e prestazioni, anche in termini di formazione e sicurezza sul lavoro. Sono queste, in sintesi, le considerazioni espresse dall’Ance nel corso dell’audizione in commissione Lavoro del Senato sulle proposte di legge in seconda lettura (S. 957, S. 956, S. 1237) volte, tra l’altro, a disciplinare l’istituzione del salario minimo. Nel corso dell’intervento sono state anche avanzate una serie di proposte per garantire certezza ed equità nei trattamenti economici e normativi per i lavoratori, peraltro minati, nell’ambito della normativa sugli appalti pubblici, dal principio delle “analoghe tutele” che, comunque, nel settore edile, di fatto, non possono essere applicate in considerazione della specificità di istituti normativi, quali congruità e Durc. In particolare, per quanto riguarda l’Autonomia negoziale e contrattazione collettiva, Ance ritiene che l’introduzione di un salario minimo debba preservare l’autonomia delle parti sociali più rappresentative per evitare fenomeni di dumping salariale e la fuga dai contratti collettivi esistenti, soprattutto nel settore edile. Nel settore delle costruzioni, poi, la contrattazione collettiva nazionale e territoriale già garantisce trattamenti economici adeguati e superiori ai valori proposti per il salario minimo (10 euro nel DdL n. 956 e 9 euro nel DdL n. 1237), integrando voci retributive specifiche del settore.

Secondo l’Ance, è positivo il richiamo ai contratti collettivi nazionali maggiormente rappresentativi previsto dai disegni di legge, purché venga chiaramente definito il criterio della rappresentatività comparativa. L’Associazione esprime, invece, perplessità sull’ipotesi di intervento diretto del Ministero per determinare trattamenti economici minimi in caso di contratti scaduti o non rinnovati tempestivamente, poiché ciò limiterebbe gli spazi di autonomia contrattuale. Mentre è apprezzabile l’idea di incentivare (e non sostituire) la contrattazione collettiva con misure che compensino la perdita di potere d’acquisto dei lavoratori.

L’introduzione di un salario minimo fisso – sempre secondo i rappresentanti dell’Ance – potrebbe indebolire il potere negoziale delle parti sociali, non considerando differenze di qualifica e specificità settoriali. Inoltre, se il salario minimo fosse inferiore ai minimi contrattuali, potrebbe favorire imprese che non applicano alcun contratto, danneggiando quelle regolari. L’associazione sottolinea, infine,  l’importanza delle voci retributive stabilite dalla contrattazione integrativa territoriale, parte integrante del trattamento economico complessivo obbligatorio nel settore edile.

Per ulteriori approfondimenti si rinvia al documento allegato presentato in Commissione.

Allegati
Audizione_Ance_salario_minimo
Apri

Agenzie_stampa
Apri

Per informazioni rivolgersi a:
Direzione Relazioni Istituzionali e Affari Esteri
Tel. 06 84567 417 / 464
E-Mail: relazioniistituzionali@ance.it
Share
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Privacy
Arianna Net
Società di servizi
Lavora con noi
Cookie Policy
Arianna CE
Gestisci cookie
Social Media Policy
Aiuti di Stato
Segnalazioni Whistleblowing
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Questo sito utilizza cookie
Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, previo consenso, cookie di statistica, funzionali e di marketing per analizzare il traffico e mostrarti contenuti in linea con le tue preferenze.

Impostazioni cookie

Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.

Necessari
Necessari per il corretto funzionamento del sito e l’erogazione dei servizi richiesti (es. autenticazione area riservata, sicurezza).
Sempre attivi
Statistici
Ci aiutano a capire come viene utilizzato il sito e a migliorarne i contenuti (es. Google Analytics 4 tramite Site Kit).
Marketing
Utilizzati per mostrarti contenuti e annunci personalizzati e per integrazioni con social e video (es. YouTube, Facebook, Instagram).
Funzionali
Permettono funzionalità avanzate e alcune integrazioni esterne (es. mappe, reCAPTCHA, contenuti embedded non strettamente necessari).
ANCELogo Header Menu
  • Chi siamo
    • Identità e Valori
    • Storia
    • Statuto
    • Codice Etico
    • Carta dei Servizi
    • Consiglio di presidenza
    • Organi ANCE
    • Struttura
  • Sistema Ance
    • ANCE Territoriali
    • ANCE Regionali
    • ANCE Giovani
    • Settori specialistici
    • La rete
  • Attività
  • Temi
    • Studi e analisi
    • Opere pubbliche
    • Edilizia e territorio
    • Finanza d’impresa
    • Fiscalità e incentivi
    • Lavoro, welfare e sicurezza
    • Transizione ecologica e sostenibilità
    • Tecnologia e digitalizzazione
    • In Europa e all’estero
    • Governo e Parlamento
    • Comunicazione e media
    • Formazione e cultura
  • Appuntamenti
  • twitter sharing button

    Stampa Contatti



    Area Riservata
    Le posizioni Ance
    Caro materiali
    Codice appalti
    PNRR
    Rigenerazione urbana
    Sicurezza sul lavoro
    Le posizioni Ance
    Caro materiali
    Codice appalti
    PNRR
    Rigenerazione urbana
    Sicurezza sul lavoro