
Con Avviso pubblico dei Dipartimenti Casa Italia e per le politiche di coesione e per il Sud, sono stati stanziati 200 milioni di euro per la prevenzione del rischio sismico su edifici ed elisuperfici pubblici e su opere d’arte stradali, situati nei territori delle “Aree interne”.
Per “Aree interne” si intendono i Comuni riportati nell’Allegato 1 dell’Avviso, classificati come intermedi, periferici e ultra-periferici e ricadenti nelle zone sismiche 1 e 2.
Gli interventi ricadono nelle seguenti tre Categorie, con le relative dotazioni finanziarie:
Soggetti proponenti sono le Regioni, i Comuni, le Province, le Città metropolitane, le Unioni di Comuni e le Comunità montane, purché proprietari degli edifici e delle elisuperfici e/o delle opere d’arte stradali oggetto di intervento.
Sono considerate ammissibili le spese riguardanti:
Per fare richiesta di finanziamento, il soggetto proponente deve presentare un progetto redatto ai sensi dell’articolo 41 del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, e s.m.i. (Codice dei contratti pubblici), almeno del livello pari al progetto di fattibilità tecnico-economica, e rispondente agli ulteriori requisiti previsti all’articolo 7 dell’Avviso.
La domanda di partecipazione deve essere redatta in conformità alle prescrizioni contenute nell’Avviso e presentata entro il 4 giugno 2026, ovvero 150 giorni a partire dal 5 gennaio 2026 (data di pubblicazione dell’Avviso sulla Gazzetta Ufficiale).
Con apposita comunicazione, pubblicata sul sito istituzionale del Dipartimento Casa Italia e sul sito istituzionale del Dipartimento per le politiche di coesione e per il Sud entro il prossimo 31 gennaio, saranno pubblicati gli schemi di domanda di partecipazione, gli schemi dell’atto di delega alla sottoscrizione della domanda di partecipazione e gli schemi del disciplinare di finanziamento, insieme con la relativa modulistica.
Entro il 4 maggio 2026, con altra comunicazione del Dipartimento Casa Italia, saranno rese note le modalità di presentazione delle domande relative agli interventi finanziabili.
I progetti presentati saranno sottoposti a valutazione con graduatoria, stilata secondo i criteri riportati all’articolo 11 dell’Avviso. Saranno formate tre distinte graduatorie per le diverse Categorie di intervento. A titolo esemplificativo, i criteri per la graduatoria tengono conto della zona sismica, del livello di vulnerabilità delle strutture, della perifericità dei Comuni e della rilevanza strategica delle opere.
L’importo massimo del finanziamento concedibile per ciascun intervento sarà pari a quello indicato nelle graduatorie approvate, e verrà erogato per i seguenti stati di avanzamento, indicati all’articolo 14 dell’Avviso:
L’obiettivo dell’Avviso è rafforzare la sicurezza strutturale e la resilienza dei territori più fragili del Paese, garantendo la continuità dei servizi essenziali e migliorando la capacità di risposta in caso di eventi sismici, in coerenza con la Strategia Nazionale per le Aree Interne.
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