
L’obbligo assicurativo
Con la Legge di Bilancio 2024 (Legge n. 213 del 30 dicembre 2023, articolo 1, commi 101-111) è stato introdotto l’obbligo assicurativo per la copertura dei rischi catastrofali. La previsione normativa impone a tutte le imprese con sede legale o stabile organizzazione in Italia, che sono tenute all’iscrizione nel registro delle imprese, di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni a terreni, fabbricati, impianti, macchinari e attrezzature industriali e commerciali causati direttamente da eventi quali sismi, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni.
Rinviando per un’analisi approfondita su tutti gli aspetti operativi dell’obbligo assicurativo al dossier allegato si ricordano qui due aspetti importanti:
I termini per assicurarsi (alcuni dei quali scaduti):
A seguito delle modifiche apportate dai decreti legge n. 39/2025 e n. 200/2025, il termine per la sottoscrizione della polizza catastrofale è stato differenziato:
Le conseguenze dell’inadempimento
Sebbene la legge non preveda sanzioni pecuniarie immediate per le imprese, la mancata sottoscrizione della polizza assicurativa potrebbe impedire alle imprese di accedere a contributi, sovvenzioni o agevolazioni finanziarie di natura pubblica. In merito a tale aspetto l’ANCE è intervenuta più volte nelle sedi competenti per richiedere una formulazione più circoscritta di tale previsione che altrimenti potrebbe penalizzare eccessivamente le imprese. A tal fine l’ANCE sta monitorando altresì le diverse casistiche operative che potrebbero interessare le imprese.
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