
Le Commissioni Finanze della Camera e Industria del Senato hanno concluso l’esame dello Schema di Dlgs recante disposizioni integrative e correttive del Dlgs 184/2023, di recepimento della dir. (UE) 2021/2118, recante modifica della dir. 2009/103/CE concernente l’assicurazione della responsabilità civile risultante dalla circolazione di autoveicoli e il controllo dell’obbligo di assicurare tale responsabilità (Atto n. 363), esprimendo al Governo due pareri favorevoli con osservazioni.
L’ANCE in corso d’iter ha veicolato in Parlamento una nota di osservazioni sul testo volta a chiarire che l’obbligo RCA deve gravare solo sui veicoli la cui funzione principale e abituale sia il trasporto di persone o cose. Quando la funzione di spostamento è puramente accessoria alla funzione operativa (es. un escavatore), la copertura del rischio deve restare in capo alla RC generale evitando una duplicazione di polizze.
L’istanza associativa non è stata recepita nei pareri parlamentari per la contrarietà del Governo, nonostante un’apertura manifestata dai Relatori. Tuttavia, il Ministero competente – da quanto appreso in via ufficiosa – starebbe valutando la possibilità di chiarire l’esenzione dall’obbligo assicurativo per tutti i veicoli non immatricolati (comprese le macchine operatici nelle aree di cantiere) tramite FAQ.
L’istanza associativa è stata inoltre reiterata nel DDL “Misure di consolidamento e sviluppo del settore agricolo” (DDL 2670/C) in corso d’esame alla Camera.
Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.