
Nel corso del question time di mercoledì 25 febbraio, presso la Camera dei Deputati, il Ministro delle infrastrutture Salvini ha risposto all’interrogazione a risposta immediata 3-02519 presentata dall’On. Lupi (NM). Il quesito rivolto dall’interrogante aveva ad oggetto iniziative, anche di carattere normativo, per favorire l’accesso agli immobili ad uso abitativo per studenti, lavoratori e giovani coppie, con particolare riguardo alla disciplina sugli sfratti, alle agevolazioni fiscali per le locazioni a lungo termine e agli incentivi per canoni calmierati.
Nella sua risposta, il Ministro ha premesso che se questo Governo avesse potuto disporre anche solo della metà delle risorse impiegate per il Superbonus, “avrebbe sistemato le case popolari di tutta Italia”. Ad ogni modo, ha assicurato che la fascia su cui si sta particolarmente concentrando l’azione dell’esecutivo è la cosiddetta “fascia grigia”: soggetti che non sono abbastanza indigenti per rientrare nelle graduatorie per le case popolari ma che, allo stesso tempo, non sono abbastanza benestanti per accedere all’acquisto o all’affitto in città come Milano.
Il Piano su cui starebbero lavorando Ministero delle Infrastrutture e Palazzo Chigi è volto a destinare miliardi di euro — fatto salvo il PNRR — proprio a questa parte del cosiddetto ceto medio. Ad esempio, introducendo il sistema del rent to buy: invece di pagare un semplice affitto, si scala quanto versato per arrivare, al termine, a riscattare l’immobile come proprietà.
Per quanto concerne le agevolazioni fiscali sulle locazioni, il Ministro ha ricordato che è già previsto un regime di tassazione agevolata ai fini IRPEF, con la cedolare secca al 21 per cento, che ha sostenuto questo mercato. Secondo il Ministro, le disposizioni del decreto “Salva Casa”, che alcune Regioni e alcuni Comuni non starebbero applicando, permetterebbero di sanare piccole difformità interne, rimettendo sul mercato numerosi immobili, con l’obiettivo di calmierare i prezzi.
Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.