
Il Ministero dell’Interno, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha pubblicato il decreto 1° aprile 2026 per l’assegnazione ai Comuni dei contributi destinati a investimenti relativi a opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio, ai sensi dell’articolo 1, comma 139, della legge n. 145/2018. Il relativo avviso è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 111 del 15 maggio 2026.
Le risorse complessivamente assegnate ai Comuni ammontano a 1.384.417.191,06 euro per il triennio 2026-2028.
Il decreto dà atto che le risorse disponibili risultano rideterminate in:
A tali somme si aggiungono le risorse residue resesi disponibili a seguito del decreto del Ministero dell’Interno del 28 marzo 2025, per un importo pari a circa 144,9 milioni di euro, che sono state destinate allo scorrimento delle richieste di contributo presentate entro il 15 settembre 2025.
Il decreto è corredato da due allegati. L’Allegato 1 riporta le istanze trasmesse dai Comuni secondo le modalità previste dal decreto del Ministero dell’Interno del 14 luglio 2025. L’Allegato 2 individua, invece, i Comuni beneficiari delle risorse e i relativi interventi ammessi a finanziamento.
Interventi finanziati
Sono finanziati interventi relativi a:
Termini per l’aggiudicazione e conclusione dei lavori
Il decreto stabilisce i termini entro cui gli enti beneficiari devono aggiudicare i lavori, decorrenti dalla data di pubblicazione del decreto nella Gazzetta Ufficiale:
Per gli interventi finanziati, gli enti beneficiari devono concludere i lavori entro 24 mesi dall’avvenuta aggiudicazione.
Monitoraggio, rendicontazione ed erogazione
Il monitoraggio e la rendicontazione delle opere finanziate sono effettuati tramite il sistema ReGiS. I Comuni, in qualità di soggetti attuatori, sono tenuti ad alimentare tempestivamente il sistema e a conservare la documentazione giustificativa su supporti informatici adeguati.
Il Ministero dell’Interno eroga i contributi secondo le modalità previste dal decreto: 20% a titolo di acconto, 10% previa verifica dell’avvenuta aggiudicazione dei lavori, 60% sulla base degli stati di avanzamento e il restante 10% dopo la trasmissione del certificato di collaudo o del certificato di regolare esecuzione.
In allegato sono disponibili il decreto 1° aprile 2026 e gli elenchi delle istanze trasmesse e dei Comuni beneficiari, consultabili anche al seguente link https://dait.interno.gov.it/finanza-locale/documentazione/decreto-1-aprile-2026 .
Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.