
Con la lettera circolare n. 28/2026, la CNCE trasmette i documenti relativi alla prestazione straordinaria “Gravi patologie”.
La CNCE ricorda che tale prestazione è rivolta agli operai edili che abbiano richiesto ed ottenuto dall’impresa l’aspettativa non retribuita per gravi motivi di salute e consiste in un indennizzo, pari al massimale NASPI al netto della contribuzione INPS (previsto annualmente dall’Istituto), per un massimo di sei mesi, comprensivo di riscatto contributivo, ove richiesto.
Per maggiori informazioni, si rinvia alla documentazione allegata.
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