
Una mattinata dedicata alle prospettive del settore delle costruzioni, con il Piano Casa, l’emergenza abitativa e la rigenerazione dei territori al centro del confronto. Al Castello Maniace di Siracusa si sono riuniti rappresentanti delle imprese, delle istituzioni e del sistema economico e finanziario per discutere delle politiche necessarie a dare risposte alla domanda abitativa e sostenere lo sviluppo dei territori.
A indicare le priorità del settore è stato il presidente nazionale dell’ Ance, Antonio Ciucci, intervenuto nel corso dell’iniziativa. “Guardiamo al Piano Casa con ottimismo – ha sottolineato Ciucci – ma non leggiamo ancora tutte le risposte che servono alle famiglie”. Da qui la necessità, ha aggiunto, di “favorire interventi su tutti i territori” e di lavorare “sull’enorme patrimonio da efficientare per far fronte a un cambiamento climatico che è sotto gli occhi di tutti”.
Ciucci ha richiamato anche un altro nodo centrale per il comparto, quello della sostenibilità economica delle imprese, a partire dal caro materiali. “Le imprese non possono più attendere”, ha sottolineato, indicando nella tenuta economica delle aziende una condizione necessaria per trasformare le politiche pubbliche in interventi reali.
Il confronto si è quindi sviluppato attorno alla necessità di collegare programmazione pubblica, risorse e capacità realizzativa, così da rendere effettive le misure per l’abitare e accompagnare i processi di rigenerazione urbana.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti di Paolo Augliera, presidente Ance Siracusa, Salvatore Russo, presidente Ance Sicilia, Gaetano Vecchio, vicepresidente Ance e presidente del Comitato Lavori all’Estero, Gian Piero Reale, presidente di Confindustria Siracusa, Antonino Lutri, soprintendente ai Beni culturali e ambientali di Siracusa, Michelangelo Giansiracusa, presidente del Libero Consorzio di Siracusa, e Francesco Italia, sindaco di Siracusa.
La prima tavola, “Emergenza casa: strategie politiche per il futuro dell’abitare”, ha affrontato il tema della domanda abitativa e delle politiche necessarie a rispondere alle nuove esigenze delle comunità. Al confronto, aperto dal videomessaggio del sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture Tullio Ferrante, hanno partecipato il Commissario straordinario per il Piano Casa Felice Squitieri e i parlamentari Antonio Nicita e Luca Cannata.
La seconda tavola, “Piano Casa: dalla norma ai cantieri. Governance, investimenti e rigenerazione urbana”, ha spostato l’attenzione sull’attuazione degli strumenti normativi e sulle prospettive degli investimenti. Tra gli interventi, quello della vicepresidente Ance Vanessa Pesenti, che ha contribuito al confronto evidenziando gli elementi positivi e le criticità ancora da superare nell’attuazione del Piano Casa.
La celebrazione dei 70 anni di Ance Siracusa ha fatto da cornice all’incontro, con il ricordo di Massimo Riiili, la premiazione delle imprese storiche e la presentazione del Gruppo Giovani Siracusa.
Una giornata che, attraverso il settantesimo anniversario dell’Associazione, ha riportato al centro soprattutto le sfide attuali del settore delle costruzioni: dare risposte alla domanda abitativa, trasformare le norme in cantieri, rigenerare il patrimonio esistente e sostenere la competitività delle imprese.
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