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Governo e Parlamento, In CDM

Consiglio dei ministri n. 190 del 24 settembre 2026

28 Settembre 2026
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Il Consiglio dei ministri si è riunito giovedì 24 settembre 2026. Tra i provvedimenti adottati, si segnalano:

 

SCUOLA, UNIVERSITÀ E RICERCA

Misure urgenti per garantire il regolare avvio dell’anno scolastico 2026/2027, per l’accompagnamento delle misure del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) di competenza del Ministero dell’istruzione e del merito, per la promozione dell’integrazione degli studenti stranieri nell’ambito scolastico nonché in materia di formazione superiore e ricerca (decreto-legge)

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni, del Ministro dell’istruzione e del merito Giuseppe Valditara e del Ministro dell’università e della ricerca Anna Maria Bernini, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti per il regolare avvio dell’anno scolastico 2026/2027, per il completamento degli interventi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) di competenza del Ministero dell’istruzione e del merito, per l’integrazione degli studenti stranieri e in materia di formazione superiore e ricerca.

Per promuovere l’integrazione degli studenti stranieri, a decorrere dall’anno scolastico 2027/2028 le classi prime sono formate in modo da assicurarne un’equilibrata composizione. Nella scuola primaria, gli alunni con cittadinanza non italiana che non sono nati in Italia o non hanno frequentato almeno due anni di scuola dell’infanzia non possono superare il 30 per cento degli alunni di ciascuna classe prima. Nella scuola secondaria di primo e di secondo grado lo stesso limite vale per gli studenti con cittadinanza non italiana che non hanno frequentato con esito positivo il sistema scolastico nazionale per almeno tre anni. Quando le iscrizioni non consentono il rispetto del limite, gli uffici scolastici di ambito territoriale adottano le misure organizzative per un’equilibrata distribuzione tra istituzioni scolastiche limitrofe, nel rispetto del principio di prossimità al domicilio. Sono inoltre previste risorse per attività extracurricolari di potenziamento delle competenze di base nella lingua italiana.

Per il completamento degli interventi del PNRR, sono incrementate le risorse per il personale impegnato nelle attività conclusive ed è prorogato il Gruppo di supporto alle scuole. Gli istituti tecnici e gli istituti professionali assumono la denominazione, rispettivamente, di licei tecnologici e licei professionali, con la revisione del relativo monte ore, ed è incrementato per il 2027 il fondo per i campus della filiera formativa tecnologico-professionale. Per gli interventi di edilizia scolastica finanziati con il PNRR e non ancora conclusi continuano ad applicarsi, fino al loro completamento, le semplificazioni e i poteri commissariali attribuiti ai sindaci e ai presidenti delle province e delle città metropolitane.

Il decreto dà inoltre prosecuzione, fino al 2028, alla possibilità per le pubbliche amministrazioni di assumere a tempo determinato giovani laureati e, nel settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, diplomati degli Istituti tecnologici superiori (ITS Academy) anche privi del titolo di laurea, nel limite, rispettivamente, del 10 e del 15 per cento delle facoltà assunzionali, per rafforzare ulteriormente le competenze tecnologiche, digitali e informatiche delle amministrazioni. Per le regioni e gli enti locali prosegue, per lo stesso periodo, l’applicazione della quota del 20 per cento già prevista. I diplomati ITS seguono specifici percorsi formativi e, al conseguimento del titolo di studio, possono essere inquadrati a tempo indeterminato.

In materia di formazione superiore e ricerca, il limite di sei anni dal conseguimento della laurea per il conferimento di incarichi di ricerca non si applica ai titolari di progetti finanziati nell’ambito delle Azioni Marie Skłodowska-Curie per le reti dottorali. Sono stanziati 9,5 milioni di euro per il 2026 per la partecipazione italiana ai partenariati europei di ricerca e innovazione del programma Horizon Europe e per progetti coerenti con gli obiettivi del Piano Mattei per l’Africa. I 50 milioni di euro annui destinati alla valorizzazione del personale tecnico-amministrativo delle università statali sono interamente destinati all’incremento delle componenti del trattamento economico fondamentale diverse dallo stipendio.

 

GIUSTIZIA, INTERNO E IMPIANTI DI INTERESSE STRATEGICO

Misure urgenti in materia di giustizia, di funzionalità del Ministero dell’interno e di impianti di interesse strategico nazionale (decreto-legge)

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni e del Ministro della giustizia Carlo Nordio, del Ministro dell’interno Matteo Piantedosi, del Ministro del lavoro e delle politiche sociali Marina Calderone e del Ministro delle imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti in materia di giustizia, di funzionalità del Ministero dell’interno e di impianti di interesse strategico nazionale.

In considerazione del crescente coinvolgimento di minori in fenomeni di criminalità grave, il provvedimento conferma ed esplicita che le disposizioni sul coordinamento delle indagini da parte del procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo, di cui all’articolo 371-bis del Codice di procedura penale, si applicano anche ai procedimenti a carico di minorenni. In tal caso, le funzioni sono esercitate nei confronti del procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni. Di conseguenza, la disciplina delle applicazioni di magistrati prevista dal Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione (decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159) è estesa alle procure minorili, che potranno così avvalersi, nei procedimenti di particolare complessità, del supporto di magistrati specializzati.

È prorogata, dal 31 ottobre 2026 al 30 aprile 2027, la fase transitoria per l’applicazione delle nuove procedure di formalizzazione delle domande di protezione internazionale. Fino a quella data, la registrazione e la formalizzazione delle domande restano in capo alle Questure e agli uffici di Polizia di frontiera.

Il decreto reca, infine, una disposizione che chiarisce che i Commissari delle procedure di amministrazione straordinaria relative agli stabilimenti siderurgici di interesse strategico nazionale possono continuare a pagare i debiti sorti per assicurare le esigenze indifferibili legate alla continuità produttiva.

 

CIRCOLAZIONE DEI VEICOLI DIESEL “EURO 5”

Misure urgenti per la circolazione dei veicoli ad alimentazione diesel appartenenti alla categoria ambientale “Euro 5” (decreto-legge)

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni e del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti in materia di circolazione dei veicoli ad alimentazione diesel appartenenti alla categoria ambientale “Euro 5”.

Il provvedimento differisce dal 1° ottobre 2026 al 1° ottobre 2027 il termine a decorrere dal quale le regioni Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna sono tenute a prevedere, nei rispettivi piani di qualità dell’aria, specifiche limitazioni strutturali alla circolazione delle autovetture e dei veicoli commerciali diesel “Euro 5”.

 

VIGILANZA PRUDENZIALE SULLE ASSICURAZIONI

Recepimento della Direttiva (UE) 2025/2 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 novembre 2024, che modifica la Direttiva 2009/138/CE, per quanto concerne la proporzionalità, la qualità della vigilanza, l’informativa, le misure relative alle garanzie a lungo termine, gli strumenti macroprudenziali, i rischi di sostenibilità e la vigilanza transfrontaliera e di gruppo, e le Direttive 2002/87/CE e 2013/34/UE (decreto legislativo – esame preliminare)

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione Tommaso Foti e del Ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, ha approvato, in esame preliminare, in attuazione della delega di cui all’articolo 13, commi da 14 a 16, della legge 13 giugno 2025, n. 91, un decreto legislativo che recepisce la direttiva (UE) 2025/2, di revisione della disciplina europea sulla vigilanza prudenziale delle imprese di assicurazione e di riassicurazione (cosiddetta Solvency II).

Il provvedimento modifica il Codice delle assicurazioni private (decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209), con l’obiettivo di favorire gli investimenti di lungo termine delle imprese di assicurazione a sostegno dell’economia reale e di commisurare gli obblighi prudenziali alla dimensione e alla complessità degli operatori.

ORGANIZZAZIONE EUROPEA DI DIRITTO PUBBLICO

Ratifica ed esecuzione del protocollo modificativo tra il Governo della Repubblica italiana e l’Organizzazione europea di diritto pubblico riguardante l’accordo per lo stabilimento di un ufficio in Italia, con allegato, fatto ad Atene il 19 giugno 2025 (disegno di legge)

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Antonio Tajani, ha approvato un disegno di legge di ratifica ed esecuzione del protocollo modificativo tra il Governo della Repubblica italiana e l’Organizzazione europea di diritto pubblico riguardante l’accordo per lo stabilimento di un ufficio in Italia, fatto ad Atene il 19 giugno 2025.

Il Protocollo individua la sede principale dell’Organizzazione a Roma, presso Palazzo Altemps e il Complesso monumentale di San Francesco a Ripa, e una sede secondaria a Venezia, presso Palazzo San Salvador.

 

PROVVEDIMENTI APPROVATI IN ESAME DEFINITIVO

Il Consiglio dei ministri ha approvato, in esame definitivo, due decreti legislativi:

-Recepimento della Direttiva (UE) 2024/2810 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2024, sulle strutture con azioni a voto plurimo nelle società che chiedono l’ammissione alla negoziazione delle loro azioni in un sistema multilaterale di negoziazione e adeguamento dell’ordinamento nazionale alle disposizioni del Regolamento (UE) 2024/2809 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2024, che modifica i Regolamenti (UE) 2017/1129, (UE) n. 596/2014 e (UE) n. 600/2014 per rendere i mercati pubblici dei capitali nell’Unione più attraenti per le società e facilitare l’accesso delle piccole e medie imprese ai capitali (decreto legislativo – esame definitivo). Il testo tiene conto dei pareri espressi dalle competenti Commissioni parlamentari.

-Attuazione della Direttiva (UE) 2024/1785 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 aprile 2024 che modifica la Direttiva 2010/75/UE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alle emissioni industriali (prevenzione e riduzione integrate dell’inquinamento), e la Direttiva 1999/31/CE del Consiglio, relativa alle discariche di rifiuti (decreto legislativo – esame definitivo). Il testo tiene conto dei pareri espressi dalla Conferenza unificata e dalle competenti Commissioni parlamentari.

 

VALUTAZIONE E ARMONIZZAZIONE DI INTERESSI PUBBLICI

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni, ai sensi dell’articolo 5, comma 2, lettera c-bis), della legge 23 agosto 1988, n. 400, ha esaminato sei procedimenti di valutazione di impatto ambientale relativi a impianti eolici e agrivoltaici per la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile. Ai sensi dell’articolo 7 del decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50, le delibere del Consiglio dei ministri sostituiscono a ogni effetto il provvedimento di valutazione di impatto ambientale (VIA). Il Consiglio dei ministri ha quindi espresso giudizio positivo di compatibilità ambientale sui seguenti progetti e sulla proroga di un provvedimento di VIA già rilasciato, a condizione che siano rispettate tutte le prescrizioni impartite dagli organi competenti.

 

Puglia

Parco eolico di potenza pari a 62 MW nel comune di Apricena (FG), con opere di connessione e infrastrutture nei comuni di San Paolo di Civitate (FG), Torremaggiore (FG) e San Severo (FG).

Impianto agrivoltaico denominato “Fattoria Solare Fontana Rossa”, di potenza pari a 25,889 MW, nel comune di Santeramo in Colle (BA), località Matine, con opere di connessione nei comuni di Santeramo in Colle (BA) e Matera (MT).

Impianto agrivoltaico denominato “Serracapriola”, di potenza pari a 72,29 MW, integrato con un sistema di accumulo da 11,4 MW, con opere di connessione alla rete di trasmissione nazionale, nel comune di Serracapriola (FG).

 

Molise

Impianto agrivoltaico denominato “Morrone”, di potenza di picco pari a 49,01 MW, con opere di connessione alla rete di trasmissione nazionale, nei comuni di San Martino in Pensilis (CB) e Larino (CB).

 

Basilicata

Impianto eolico costituito da otto aerogeneratori, per una potenza complessiva di 37,2 MW, nel comune di Matera (MT), con opere di connessione alla rete di trasmissione nazionale ricadenti anche nel comune di Altamura (BA).

Proroga del provvedimento di valutazione di impatto ambientale relativo al “Parco eolico Montemilone”, di potenza complessiva pari a 58,5 MW, nel comune di Montemilone (PZ).

 

CAMPI FLEGREI

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci, ha approvato il secondo programma di interventi urgenti per la funzionalità delle infrastrutture di trasporto e degli altri servizi essenziali e prioritari nell’area dei Campi Flegrei, ai sensi dell’articolo 9-ter, commi 2, lettera a), numero 2), e 3, del decreto-legge 11 giugno 2024, n. 76, da adottarsi con decreto del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare.

Il programma individua cinque nuovi interventi, due relativi alle infrastrutture di mobilità e tre volti ad assicurare la funzionalità dei sistemi comunali di protezione civile (edifici strategici, aree di ammassamento e di accoglienza in caso di emergenza), e integra il finanziamento del completamento dell’emissario in galleria della Conca di Agnano, già previsto nel primo programma. Il finanziamento complessivo è di 45.250.000 euro.

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STATI DI EMERGENZA

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci, ha deliberato:

  • lo stanziamento di ulteriori 5.660.000 euro, a valere sul Fondo per le emergenze nazionali, per la realizzazione degli interventi relativi allo stato d’emergenza già dichiarato in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati dal 10 al 13 settembre 2025 nel territorio della provincia di Como e dal 22 al 27 settembre 2025 nel territorio della provincia di Como, dei comuni di Barlassina, Bovisio Masciago, Cesano Maderno, Giussano, Lentate sul Seveso, Limbiate, Meda, Seveso e Varedo e della provincia di Monza e della Brianza;
  • lo stanziamento di ulteriori 9.320.000 euro, a valere sul Fondo per le emergenze nazionali, per la realizzazione degli interventi relativi allo stato d’emergenza già dichiarato in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati nei giorni 17 e 18 aprile 2025 nel territorio dei comuni di Arzignano, Brogliano, Cornedo Vicentino, Recoaro Terme, Trissino e Valdagno, in provincia di Vicenza.

 

ELEZIONI SUPPLETIVE

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni e del Ministro dell’interno Matteo Piantedosi, ha deliberato di proporre al Presidente della Repubblica l’adozione del decreto di convocazione dei comizi elettorali per l’elezione suppletiva della Camera dei deputati nel collegio uninominale 01 – Chieti della XVII circoscrizione Abruzzo, per i giorni di domenica 15 e lunedì 16 novembre 2026.

 

NOMINE

Il Consiglio dei Ministri ha deliberato, tra l’altro le seguenti nomine:

  • su proposta del Presidente Giorgia Meloni, ai sensi dell’articolo 3, comma 2, della legge 30 dicembre 1986, n. 936, vista la designazione pervenuta dall’Unione italiana del lavoro (UIL), la nomina del dottor Guglielmo Loy a componente del Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro (CNEL), quale rappresentante delle categorie produttive per la categoria dei lavoratori dipendenti;
  • su proposta del Ministro dell’interno Matteo Piantedosi, ai sensi dell’articolo 152, comma 2, del decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217, il conferimento delle funzioni di Capo del Corpo nazionale dei vigili del fuoco all’ingegnere Marco Ghimenti, a decorrere dal 25 settembre 2026.

Per informazioni rivolgersi a:
Direzione Relazioni Istituzionali e Affari Esteri
Tel. 06 84567 417 / 464
E-Mail: relazioniistituzionali@ance.it
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