
Appalti pubblici, qualificazione delle imprese, Piano Casa e caro materiali sono alcuni temi cardine sui quali si è concentrato l’intervento di Antonio Ciucci, presidente Ance, al Summit dell’Edilizia “Insieme si costruisce”, promosso da Ance Frosinone al Fiuggi Convention Centre.
Un appuntamento che ha riunito imprese, organizzazioni sindacali, istituzioni, professionisti e rappresentanti del mondo della formazione, per fare il punto sul presente e sulle prospettive delle costruzioni.
Ciucci ha portato al centro dell’iniziativa il quadro nazionale del settore, soffermandosi sui nodi che incidono sull’attività delle imprese e sulla possibilità di programmare investimenti. Temi legati al ruolo dell’edilizia per la crescita economica, la manutenzione del territorio e la realizzazione delle infrastrutture.
A fare da sfondo è stata la situazione della provincia di Frosinone. Giovanni Acampora ha evidenziato il peso del comparto nell’economia locale: sono oltre 7.000 le imprese che operano nel settore, alle quali si aggiunge un importante indotto.
Sul fronte delle grandi opere Nicola Ottaviani, ex sindaco di Frosinone, ha illustrato aggiornamenti sul progetto dell’Alta Velocità ferroviaria, soffermandosi sull’iter della TAV e sulle possibili ricadute per il territorio. Nel suo intervento anche il tema della ZES e degli strumenti per favorire investimenti e sviluppo.
Tra le questioni più rilevanti anche la difficoltà nel reperire manodopera qualificata. Stefano Costa, Feneal UIL, Mauro Vanulejo, Filca CISL, e Paola Senesi, Fillea CGIL, hanno affrontato i temi della formazione continua, della sicurezza, dell’innovazione tecnologica e del ricambio generazionale.
La seconda parte dell’iniziativa ha guardato alle prospettive del territorio, con i sindaci di Cassino, Frosinone, Ferentino e Veroli e i rappresentanti della Regione Lazio Pasquale Ciacciarelli, Sara Battisti e Daniele Maura. Reindustrializzazione, aree produttive, indotto automotive, infrastrutture, logistica, rigenerazione urbana e futuro dell’abitare sono stati tra gli argomenti affrontati.
Presenti anche Vittorio Celletti, presidente di Unindustria Cassino, Gianluigi Raponi, presidente del Comitato Piccola Industria di Unindustria Frosinone, Massimiliano Ricci, direttore generale di Unindustria, Miriam Diurni, presidente ITS Meccatronico del Lazio, oltre ai presidenti degli Ordini professionali di Architetti, Geometri e Ingegneri.
Particolare attenzione è stata riservata al rapporto tra imprese e lavoratori. Il presidente di ANCE Frosinone Arnaldo Zeppieri, insieme ai segretari territoriali Flavio Fareta, Giustino Gatti e Angelo Tomeucci, al presidente della Cassa Edile Sandro Sigismondi e al presidente di Formedil Alfredo La Posta, ha affrontato i temi della tutela contrattuale, della congruità della manodopera, della sicurezza e della formazione.
La bilateralità è stata indicata come uno degli strumenti per accompagnare le trasformazioni del settore, mentre nuove tecnologie e sostenibilità rendono sempre più necessario un aggiornamento delle competenze.
Il Summit si è chiuso con le Borse di Studio della Cassa Edile Frosinone, il Premio straordinario al merito e l’EdilTrophy 2026. Nella categoria Senior hanno conquistato il titolo Davide Beltratto e Paolo Fiorini, mentre nella categoria Junior il riconoscimento è andato a Mario Trapani e Riccardo De Rocchis, lavoratori di Formedil Frosinone.
L’evento, moderato da Alessio Porcu e Mary Segneri e con Luca Abete alla conduzione delle premiazioni, si è concluso alle Terme di Bonifacio con un momento conviviale.
“Insieme si costruisce” è stato il filo conduttore della giornata, che ha riunito imprese, lavoratori, istituzioni, sindacati e mondo della formazione intorno alle trasformazioni dell’edilizia e alle prospettive di sviluppo della provincia di Frosinone.
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