Si è concluso, con la pubblicazione sul Supplemento Ordinario n.243/L alla Gazzetta Ufficiale n.302 del 30 dicembre 2009, l`iter approvativo della Legge Finanziaria per il 2010 (L. 191 del 23 dicembre 2009).
Sul Supplemento Ordinario n.243/L alla Gazzetta Ufficiale n.302 del 30 dicembre 2009 è stata pubblicata la Legge 23 dicembre 2009, n. 191 recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge Finanziaria 2010)“, in vigore dal 1° gennaio 2010.
Il testo definito nel corso dell`esame parlamentare non modifica in modo sostanziale gli esiti sul settore delle costruzioni dell`analisi della manovra di finanza pubblica per il 2010, effettuata all`indomani della presentazione del disegno di Legge. Si può quindi confermare la stima di una riduzione in termini reali rispetto al 2009, del 7,8% delle risorse disponibili nel 2010 per la realizzazione di nuovi investimenti infrastrutturali.
In particolare, l`analisi parlamentare non ha trovato soluzione alla mancanza di stanziamenti per l`Anas per il 2010 confermando i timori di un blocco nell`attività ordinaria dell`Ente nel corso del prossimo anno.
Nel documento si fornisce il quadro degli stanziamenti per i principali enti e programmi di spesa e le principali novità di carattere economico e finanziario di interesse per il settore delle costruzioni.
Accanto all`analisi delle nuove risorse, si evidenziano una serie di stanziamenti a valere sul Fondo infrastrutture, finanziato dal Fas. Non si tratta, quindi, di risorse aggiuntive ma di una diversa destinazione di risorse già stanziate e in gran parte programmate dal Cipe nell`ambito del Piano delle opere prioritarie del 26 giugno 2009, che dovrà necessariamente essere rimodulato.
In particolare, 500 milioni di euro del Fondo infrastrutture sono state destinate al Piano straordinario carceri, ovvero alla creazione di nuove strutture carcerarie o all`aumento della capienza di quelle esistenti.
Altri 1.000 milioni di euro (di cui 900 milioni di euro a valere sul fondo infrastrutture e 100 milioni di euro a valere sul fondo della Presidenza del Consiglio), già assegnati dal Cipe a novembre 2009 per interventi di risanamento ambientale, sono stati attribuiti al Ministero dell`Ambiente.
Senza contare poi la destinazione di 100 milioni di euro del Fondo infrastrutture a programmi per il settore agricolo che vengono in questo modo distolti da finalità utili per il settore delle costruzioni.
Si dà atto, comunque, che la Finanziaria imprime un`accelerazione all`avvio del Piano per la messa in sicurezza delle scuole, già finanziato con il decreto “anticrisi”” di novembre 2008 e con le risorse del Fondo infrastrutture (Fas). Entro il 30 gennaio 2010, infatti, dovrà essere individuato un piano stralcio di 300 milioni di euro di interventi immediatamente cantierabili per la messa in sicurezza di edifici scolastici nelle varie Regioni.
Sul tema delle grandi opere, si evidenzia il nuovo stanziamento di 470 milioni di euro, disponibili solo dal 2012, per il Ponte sullo stretto di Messina e la possibilità di avviare la realizzazione di alcune opere transeuropee previste nella Legge Obiettivo per lotti costruttivi non funzionali anche in assenza dell`integralità dei finanziamenti.
In allegato è disponibile il report a cura della Direzione Affari Economici e Centro Studi
Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.