La missione in Russia, di cui si allega il Programma (all. 1), ha costituito la più grande missione imprenditoriale mai organizzata da Confindustria all`estero, con oltre 900 rappresentanti di 500 imprese di vari settori ed aree geografiche, 14 banche, 39 tra enti ed associazioni, 2.000 aziende russe e 6.800 incontri btob. La missione è stata guidata dal Presidente Marcegaglia e dal Ministro Scajola, ed ha vista la partecipazione di numerosi rappresentanti del Governo italiano e russo, fra cui quella del Presidente Putin.
Hanno inoltre partecipato il Presidente dell`Oice Oddi Baglioni e 7 imprese associate all`Ance: A.E.T. Ambiente Edilizia e Territorio Srl; Comitato Leonardo con il Presidente Dr.ssa Luisa Todini; Edilturci Srl; Gallo Vincenzo Srl; Impresa Costruzioni Berna Francesco; Industrie Pica Spa; e Trevi SpA. Si allega la lista dei partecipanti riportata da un`apposita pubblicazione (all. 2) e l`indice de “La guida per le imprese italiane al mercato russo”” curata da Confindustria Vicenza (all. 3) e distribuita nel corso della missione.
L`Ance ha partecipato soltanto alla prima parte della missione, ossia agli incontri di Mosca del 6-7 aprile – in quanto i successivi non hanno interessato il settore delle costruzioni – i quali si sono articolati come segue:
1. Intervento di saluto alla delegazione e briefing tecnico di presentazione della missione;
2. Seminario su “Il Mercato Russo: opportunità e modalità operative””;
3. Seminario settoriale sulle “Infrastrutture””;
4. “Forum Economico Italia – Russia””.
Dai citati seminari sono emersi i seguenti punti principali:
1. Circa i rapporti Italia-Russia, l`Italia è il 3° Paese fornitore della Federazione Russa ed il 3° acquirente globale dei prodotti russi (l`intercambio totale nel 2008 è ammontato a 26 miliardi di euro). Da parte russa si è espressa in più occasioni, sia a livello governativo che imprenditoriale, l`esigenza a che le importazioni russe di prodotti finiti e macchinari italiani, che oggi costituiscono le voci maggiori, vengano progressivamente sostituite da una crescente produzione in loco da parte delle imprese italiane – da favorire attraverso norme più favorevoli e chiare – e soprattutto da crescenti trasferimenti di know how e di alta tecnologia di cui la Federazione ha realmente bisogno per superare il ritardo di produttività esistente rispetto all`Occidente, stimato del 30%. Da parte italiana si è invece auspicata sia una maggiore internazionalizzazione incrociata che preveda anche investimenti strategici russi in Italia, sia la necessità a che la Federazione Russa aderisca all`Organizzazione Mondiale per il Commercio di modo da consentire l`adozione delle stesse normative chiare e comuni al mondo in materia di commercio internazionale. Al termine del “Forum Economico Italia – Russia”” sono stati firmati i seguenti accordi: un Protocollo di Collaborazione in materia di Telecomunicazioni fra il Ministro Scajola ed il Ministro delle Telecomunicazioni russo; un Memorandum di collaborazione sull`efficienza energetica e le fonti di energia rinnovabili fra il Ministro Scajola ed il Ministro per l`Energia russo; e 10 accordi imprenditoriali da Eni, Finmeccanica, ecc.
2. Per effetto della crisi finanziaria in atto l`inflazione russa è oggi al 10%, il Pil russo si è ridotto del 9% nel primo trimestre del 2009 ed è previsto si riduca del 7-8% nel corso dell`intero anno, ma dopo un decennio di crescita in cui l`economia si è raddoppiata (nel 2008 il Pil è cresciuto del 6%). Sia da parte russa che italiana si prevede comunque che il Paese uscirà prima degli altri dalla crisi, grazie alla ripresa del prezzo delle materie prime che trainerà l`industria ed al parallelo sforzo in atto teso a diversificare l`economia nazionale puntando soprattutto allo sviluppo delle Pmi. A tal fine, il Governo sta attuando una serie di misure: a. è stato recentemente introdotto l`Irpef unificato al 13%; b. è in atto una modifica della legislazione per le Pmi che ne prevede la progressiva privatizzazione, la riduzione delle ispezioni al fine di combattere la dilagante corruzione, la riduzione di tasse e tariffe e la concessione di crediti di cui però ancora solo l`1% delle Pmi godono; c. è in vigore una legge russa che istituisce le Zone economiche speciali nelle quali terreni e costi di allacciamento sono quasi gratuiti e che sarebbe auspicabile estendere a livello regionale; d. infine, il 6 aprile è stato presentato alla Duma – Parlamento russo – un grande Piano Anticrisi per 90 miliardi di dollari il quale prevede interventi a favore di: protezione sociale; conservazione del potenziale ecologico; ammodernamento dell`economia; ed un`ulteriore eliminazione delle barriere esistenti a danno dello sviluppo delle Pmi.
3. Particolare interesse ha rivestito il Seminario settoriale sulle “Infrastrutture“, il quale si è articolato su due distinte tematiche: i trasporti nella Federazione Russa; e le Olimpiadi Invernali di Sochi 2014.
a. Il Direttore del Dipartimento dei Programmi di Sviluppo Zhablitsky del Ministero dei Trasporti ha presentato il vasto programma di sviluppo dei trasporti russi, denominato Transport Russia Programme, il quale prevede investimenti totali per 13.000 miliardi di Rubli – pari a circa 3.000 miliardi di Euro, di cui un terzo da stanziamenti statali e due terzi da investimenti privati, ma la cifra è destinata a ridursi di oltre il 28% – e si articola in due successive fasi. Una prima per il periodo 2002-2015 prevede la costruzione di 17.000 km di nuove autostrade, 3.000 km di nuove ferrovie, circa 100 nuove piste aeroportuali provviste di circostanti centri logistici ed alcuni porti marittimi internazionali. Ad oggi sono stati costruiti circa 1500 km di ferrovie e solo 150 km di autostrade, mentre per il solo anno 2009 è previsto lo stanziamento di circa 259 miliardi di rubli, pari a quasi 40 miliardi di Euro, per il finanziamento di 12 nuovi progetti autostradali prioritari, finanziati al 60% dal bilancio pubblico ed aperti a gare internazionali, fra cui le autostrade Mosca-San Pietroburgo, Mosca-Kiev ed un raccordo anulare intorno a Mosca. La seconda fase del Programma, infine, relativa al periodo 2015-2030, sarà dedicata all`implementazione delle nuove tecnologie di trasporti in corridoi, snodi, carico e scarico merci, ecc.
b. Il Capo del Dipartimento per le Gare di Appalto Bereznitskij – il quale è stato ospite dell`Ance insieme al Vice Presidente Osipov lo scorso 23 marzo a Roma – dell`Agenzia Olimpica governativa russa Olimpstroij, la quale gestisce i lavori per le Olimpiadi Invernali di Sochi 2014, ha presentato i numerosi progetti previsti, a cui il Governo russo accordo priorità assoluta ed alle cui gare le imprese italiane sono invitate a partecipare (per facilitare tale partecipazione l`Ice ha aperto pochi mesi fa un desk Italia presso la Camera di Commercio di Sochi). Nel corso del 2008 sono stati identificati i terreni secondo servitù e non sequestro. I palazzi dello sport che sorgeranno all`interno della città olimpica sono stati per la maggior parte assegnati ad appaltatori i quali però sono disponibili al subappalto. Non è stato ancora assegnato il Palazzo di Hockey, il quale al termine delle Olimpiadi dovrà essere riconvertito in un palazzo acquatico. Dovranno poi essere realizzati due porti – uno con 15 terminal per il trasporto passeggeri ed un porto per lo scalo merci – e circa 2000 alberghi di varie dimensioni e classi. In proposito Bereznitskij ha evidenziato che Olimpstroij è attualmente in trattativa con partner italiani per due progetti alberghieri, appunto “La Venezia di Sochi”” e “La Milano di Sochi”” elaborati dal Tavolo di Lavoro Ance per Sochi 2014. Infine è stato presentato l`iter di partecipazione alle gare, così articolato: A) il pagamento ad Olimpstroij di circa 1.000 Euro per disporre del pacchetto di documentazione per ciascun singolo lotto; B) la selezione, distinta nelle tre tappe di accesso (in cui si valutano i criteri formali), qualificazione (in cui si verificano i dati forniti) e valutazione (in cui il 40% dell`istanza finale dipende dai finanziamenti privati messi a disposizione ed il 60% dalla qualifica di esperienze e know how di cui gode l`imprese o il consorzio); C) deve essere versata una somma a garanzia pari al 20 % dell`ammontare totale del lavoro, la quale sarà restituita dopo tre anni; D) e l`impresa o il consorzio devono godere di una garanzia bancaria pari al 10% dell`ammontare totale del lavoro.
4. Circa l`edilizia residenziale russa, è in atto una modifica della legislazione tale da favorire il maggiore impiego di capitali privati nelle nuove costruzioni. Inoltre, è stata espressa da più parti l`esigenza di intervenire capillarmente in questo settore, la maggior parte del quale risulta infatti largamente superato e invecchiato e richiede quindi nuove strutture i cui costi di costruzione si aggirano attualmente intorno ai 30.000 rubli a mq, pari 660 euro a mq circa.
Si segnala inoltre che il Tavolo di Lavoro per Sochi 2014, riunito a Roma il 2 aprile u.s., ha elaborato una scheda di sintesi sul lavoro svolto dal gennaio 2009 e sui risultati raggiunti nella negoziazione con l`Agenzia Olimpstroij per alcuni specifici lavori infrastrutturali (all. 4). Tale documento è stato anticipato prima dell`avvio della missione al Dr. Cesare Trevisani, Vice Presidente per le Infrastrutture, logistica e mobilità di Confindustria, il quale ha introdotto i lavori del citato Seminario settoriale sulle “Infrastrutture”” svoltosi a Mosca. Inoltre, nel corso dello stesso Seminario, sono state distribuite ai partecipanti le sintesi, in lingua russa ed italiana, dell`Indagine Ance sulla presenza nel mondo delle imprese di costruzione nel 2007.
Il Presidente dell`Oice, Arch. Braccio Oddi Baglioni, presente ai seminari, ha inoltre partecipato, insieme al Dr. Trevisani, ad un incontro ristretto con il Dr. Bereznitskij di Olimpstroij, dal quale non sono emerse particolari novità se non l`esigenza russa, poi soddisfatta, di ricevere dal Tavolo di Lavoro per Sochi 2014 una manifestazione di interesse entro il 10 aprile 2009.
Il Dr. Paolo Bossi, Direttore Generale di Cemit di Cementir Holding del Gruppo Caltagirone, ed il Dr. Maurizio Lapponi, Presidente dell`Associazione Nazionale Vivaisti Esportatori, hanno espresso particolare interesse per i lavori del Tavolo per Sochi 2014, hanno ricevuto la scheda di sintesi elaborata e, su esplicita richiesta, sono stati inseriti nella mailing list del Tavolo e riceveranno dunque tutte le informative in proposito oltre a poter partecipare ai prossimi lavori che si terranno sulle opportunità per Sochi 2014.
L`Ing. Michele Brustia, Segretario Generale della Camera di Commercio Italo-Russa, ha manifestato anch`egli particolare interesse per l`attività del Tavolo di Lavoro per Sochi 2014 riunito all`Ance ed ha dichiarato la propria disponibilità di collaborazione.
Allegati
1 – Programma della missione in Russia di Confindustria, Ice ed Abi – Mosca, 5 – 9 aprile 2009;
2 – Lista dei partecipanti agli incontri moscoviti della missione;
3 – Indice de “La guida per le imprese italiane al mercato russo”” curata da Confindustria Vicenza;
4 – Operazione Sochi 2014 – Scheda di sintesi al 3 aprile 2009.